Amazon e Google introducono lo streaming musicale gratuito

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Amazon e Google introducono un’innovazione nel loro modello commerciale per consentire la fruizione della musica online tramite streaming e seguono le orme di Spotify: accanto ai servizi in abbonamento Amazon Music e YouTube Music è in corso di introduzione la rispettiva versione gratuita vincolata, però, all’ascolto di spot pubblicitari e all’utilizzo di uno smart speaker.

Le due multinazionali si sono infatti rese conto che la scelta di introdurre un servizio gratuito legato alla fruizione tramite smart speaker potesse essere una strategia vincente per incrementare ulteriormente la popolarità dei rispettivi dispositivi di assistenza vocale ovvero quelli appartenenti alla famiglia Amazon Echo e Google Home.

Il primo annuncio è arrivato da Google che ha attivato, anche in Italia, il servizio YouTube Music gratuito tramite gli altoparlanti della linea Google Home: chiunque sia in possesso di questi dispositivi potrà semplicemente chiedere all’assistente virtuale di riprodurre la musica più gradita intervallata, saltuariamente, dagli spot pubblicitari che ne permettono la fruizione gratuita.

Il compito dell’assistente vocale è quello di generare la playlist

Ha fatto subito eco Amazon che ha annunciato il lancio di Amazon Music in versione gratuita, anche questa però sponsorizzata dalla pubblicità e fruibile per tutti i possessori di dispositivi Amazon Echo tramite accesso ad Alexa. La versione gratuita di Amazon Music lanciata da Amazon, per ora sono negli Stati Uniti ma in rapida diffusione anche negli altri paesi, non offre agli utenti il pieno controllo sulla playlist da mettere in coda: l’assistente vocale di Amazon infatti interpreta la richiesta dell’utente e sceglie le canzoni che ritiene più idonee ai gusti musicali del possessore dello smart speaker.

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ISWEC, una partita a quattro per l’energia alternativa dal moto ondoso

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Un quartetto di assoluto rilievo ha deciso di occuparsi della realizzazione di impianti per la generazione di energia alternativa proveniente dal moto ondoso: la squadra infatti raccoglie Cassa Depositi e Prestiti, ENI, Fincantieri e Terna che rappresentano i principali player nel ramo energetico, finanziario e industriale italiano.

Grazie ad un accordo di collaborazione, ciascun attore porterà le proprie competenze nella crescita del progetto pilota ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter) che produce energia dal moto ondoso e ha il suo primo progetto di installazione nell’offshore di Ravenna sotto il controllo di ENI.

Una volta terminata la fase prototipale si passerà alla progettazione e l’installazione dell’impianto che è già concepito per essere replicato industrialmente grazie all’esperienza congiunta di ENI, del Politecnico di Torino e dello spin-off Wave for Energy già impegnati nello studio del progetto pilota.

La tecnologia impiegata si presta ad essere riutilizzata in prossimità di isole minori con la produzione di impianti di taglia industriale per la fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile: in tal senso Cassa Depositi e Prestiti si occuperà della parte finanziaria e di collegamento presso la PA e le Istituzioni in genere.

Le caratteristiche innovative del sistema ISWEC permettono infatti di superare i vincoli che fino ad ora hanno relegato lo sfruttamento del moto ondoso in una posizione meno nobili rispetto al solare o all’eolico quando invece questa tipologia porta in dote anche un contributo rilevante ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore

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Torna Milano da Leggere, il digitale avvicina il mondo del fumetto

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Il Comune di Milano, insieme ad ATM, ha avviato una nuova edizione dell’iniziativa Milano da Leggere per offrire alla città occasioni di lettura in modo totalmente gratuite.

Il progetto coinvolge dal 2016 le biblioteche della città e ovviamente il territorio: da oggi infatti in giro per tutta Milano, nei mezzanini e nelle carrozze della metropolitana sono presenti una serie di manifesti che invitano i cittadini a scaricare, tramite un QR Code, contenuti da leggere.

In questa edizione è stato scelto di concentrarsi sul mondo del fumetto e, in particolare, sui fumetti realizzati da artisti milanesi o anche con trame ambientate nel capoluogo lombardo.

Saranno quindi presenti, fra le altre, le tavole di Valentina, disegnata da Guido Crepax, ambientate sul metrò, quelle di Diabolik delle sorelle Giussani o ancora i fumetti di Valentina Mela Verde, adolescente milanese degli anni ’70, nata dalla fantasia di Grazia Nidasio.

L’iniziativa Milano da Leggere durerà fino al 30 giugno e i fumetti potranno essere scaricati e letti anche dal sito dedicato: alcune opere saranno offerte in edizione parziale per mantenere i file entro dimensioni fruibili tramite download.

In ogni caso sarà possibile completare la lettura dei fumetti in versione integrale presso le biblioteche cittadine.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Milano.

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AVIS punta sul digitale per la mobilità

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Organizzare il noleggio di un’auto in modo rapido e veloce: è questo l’obiettivo che AVIS si è posta per i propri clienti e, per raggiungerlo, ha puntato su una soluzione digitale fruibile tramite smartphone che arriva oggi in Italia.

AVIS App, l’applicazione mobile che semplifica la vita di chi vuole noleggiare un’auto senza perdere tempo, non è l’unica novità introdotta in data odierna: vi sarà infatti anche un progressivo aumento della flotta di auto ibride che verrà portata dalle circa mille attuali alle 20 mila vetture.

L’utente interessato al noleggio tramite smartphone potrà iscriversi al club preferred con i propri dati e relativa carta di credito e procedere al download dell’app che è gratuito: il costo di noleggio dell’auto, richiedibile tramite pochi tap, può variare in base a promozioni e offerte.

Il calcolo della tariffa avviene in tempo reale e il cliente è certo di trovare, presso l’hub desiderato, l’autovettura selezionata che viene preassegnata ma che può essere ulteriormente modificata ove necessario.

Ad oggi AVIS App permette il ritiro delle autovetture in tre hub (l’aeroporto di Fiumicino, quello di Malpensa e la stazione centrale di Milano) ma progressivamente verrà esteso: nei prossimi mesi sarà presente anche a Pisa, all’aeroporto di Linate e, probabilmente, a Catania.

Nell’hub presente presso la stazione centrale di Milano saranno disponibili di idonee postazioni per le prenotazioni e le informazioni su prodotti e servizi dedicati alla mobilità con la possibilità di effettuare inoltre noleggi a brevissimo termine dalle due alle sei ore al giorno.

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Cybercity Chronicles, il gioco promosso dal DIS sulla consapevolezza digitale

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Il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS) della Presidenza del Consiglio, in collaborazione con il MIUR, ha pubblicato Cybercity Chronicles, la prima app di edutainment nell’ambito della campagna “Be Aware Be Digital” promossa dalla Sicurezza Nazionale per sensibilizzare gli studenti italiani all’uso positivo, corretto e consapevole di Internet e delle nuove tecnologie.

Cybercity Chronicles è una action adventure in un’ambientazione cyberpunk che riprende il mito di Teseo e Arianna: all’interno sfide da affrontare in modalità collaborativa con altri giocatori che cooperano per mettere in sicurezza una città virtuale e restituire la libertà digitale a tutti i suoi cittadini.

La collaborazione richiesta in Cybercity Chronicles incentiva una relazione tra didattica e nuove tecnologie grazie al progressivo coinvolgimento del videogiocatore: in questo modo vengono trasmesse nozioni ed informazioni utili alla crescita della cultura digitale dell’utente con specifico riferimento alla cybersicurezza.

Il gioco è stato lanciato presso l’Istituto Comprensivo Regina Margherita alla presenza di esponenti governativi per incentivare gli alunni all’elaborazione di un pensiero critico rispetto ai contenuti presenti sulla rete.

Cybercity Chronicles è rilasciato in app ed è disponibile sia su App Store (iOS) che Play Store (Android).

Maggiori informazioni sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Firenze, una guida e un portale dedicati all’innovazione

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Firenze riscopre se stessa partendo dall’innovazione e lo fa attraverso una piattaforma digitale e una guida per far conoscere al grande pubblico i luoghi cittadini che permettono di trovare nuove opportunità in ambito innovativo.

Nascono infatti il portale MakeNextFlorence e la guida Firenze Startup City, due strumenti utili a tutti coloro che vogliono accedere ai servizi che la città sta costruendo insieme al mondo imprenditoriale e della ricerca per permettere la nascita e la crescita di idee davvero rivoluzionarie.

Il Comune di Firenze è capofila della cordata di soggetti che rappresentano tutti i protagonisti della filiera dell’innovazione territoriale: fra questi anche la Camera di Commercio locale, l’Università degli Studi di Firenze e Nana Bianca, il celebre incubatore di startup.

Firenze è il territorio ideale per fare innovazione essendo, secondo il City Monitor della Commissione UE, tra le prime grandi città in Europa per fermento culturale, la seconda in Italia per attrazione degli investimenti, la seconda in Italia per ranking universitario e la seconda tra le smart city per la classifica di ICity Rate,

Con i suoi 38 centri di ricerca, 66 università e accademie straniere e le 127 multinazionali all’interno dell’area metropolitana, il territorio fiorentino è uno fra gli ambienti migliori in Italia per sperimentare e realizzare scenari di sviluppo proiettati al futuro.

Il portale è visitabile al sito ufficiale mentre la guida è scaricabile qui.

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DigithON lancia la call per gli innovatori

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Prende il via oggi la call per gli innovatori lanciata da DigithON, l’Associazione che cura l’omonima manifestazione dedicata all’innovazione che si terrà in Puglia dal 5 al 8 settembre 2019.

L’apertura della call odierna consente a coloro che volessero partecipare di candidare la propria idea innovativa che potrà essere così selezionata: sono 100 le idee digitali che saranno ammesse a partecipare all’evento di settembre all’interno di una manifestazione ricca di aziende italiane e internazionali protagoniste dell’economia digitale.

L’obiettivo di DigithON è quello di fungere da trampolino di lancio per progetti digitali innovativi avvicinando le leve finanziarie necessarie alla nascita e alla crescita delle startup.

Inoltre, nel perimetro di DigithON, si sta popolando l’Invento Lab DigithON in collaborazione con Myntelligence e RDS: si tratta di un luogo di contaminazione e di confronto che consente a sviluppatori e partecipanti della comunità di DigithON di diffondere e supportare la cultura digitale attraverso la filosofia del co-working e tramite una formazione continua fatta di workshop digitali, mentorship e altre attività che puntano a diffondere competenze nel perimetro dell’innovazione.

Per candidare la propria idea è sufficiente recarsi sul sito internet di DigithON.

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Al via la consultazione online della dichiarazione dei redditi precompilata

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Tutto pronto per la messa online della dichiarazione dei redditi precompilata: oltre 960 milioni di dati pre-caricati saranno consultabili nell’area personale dell’utente a partire da domani 15 aprile.

La dichiarazione dei redditi precompilata è una vera e propria rivoluzione introdotta ormai con successo da un paio d’anni e che quest’anno promette un’ulteriore evoluzione con un incremento dei dati di circa il 4% rispetto all’anno precedente.

Tale condizione testimonia l’attenzione da parte dell’Agenzia delle Entrate nel cercare di rendere disponibile online la più estesa e completa rappresentazione reddituale per i propri cittadini.

Basti pensare che degli oltre 960 milioni di dati ben il 78%, quindi circa 754 milioni, sono attinenti alle spese sanitarie sostenute dai cittadini e comunicati all’Agenzia da farmacie, studi medici, cliniche e ospedali in un enorme sforzo per rendere più semplice il rapporto fra contribuente e Stato grazie all’uso del digitale.

Rispetto agli anni precedenti si aggiungono automaticamente anche le spese su parti comuni condominiali collegate al bonus verde e le somme versate dal 1° gennaio 2018 per assicurazioni contro le calamità, stipulate per immobili a uso abitativo.

La dichiarazione precompilata è a tutti gli effetti inviabile via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio.

Per dubbi o domande è disponibile sul canale YouTube dell’Agenzia delle Entrate un breve video di presentazione della dichiarazione precompilata, con le principali novità e le date da ricordare.

Esiste inoltre un sito internet dedicato in cui trovare informazioni utili oltre ai numeri di assistenza telefonica 800.90.96.96 da telefono fisso, 0696668907 (da cellulare) e +39 0696668933 per chi chiama dall’Estero. Maggiori dettagli contenuti nel comunicato stampa.

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A Cosenza arriva la fibra ottica di Open Fiber

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Con l’approvazione della convenzione fra il Comune di Cosenza e Open Fiber, il territorio cosentino si prepara ad essere arricchito da una rete in fibra ottica che permette di cablare 39mila unità immobiliari in tutta la città.

Si tratta di una nuova infrastruttura di rete che rappresenta una salto di qualità epocale nelle modalità di connessione internet di Cosenza: grazie a questa nuova innervatura tecnologica, cittadini e imprese potranno avere accesso al web a prestazioni inedite grazie alla tecnologia FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica stesa fin dentro casa) in grado di velocità di connessione al web fino a 1 Gigabit al secondo e latenza inferiore ai 5 millisecondi.

I lavori di scavo saranno effettuati nel rispetto dell’ambiente e, ove possibile, verranno riutilizzati cavidotti e infrastrutture di rete già esistenti per limitare l’impatto dei cantieri e i disagi per la comunità: l’infrastruttura, una volta completa, si estenderà per 151 chilometri, 37 dei quali realizzati attraverso il riuso di reti aeree e interrate già esistenti.

Grazie alla fibra ottica di Open Fiber sarà più semplice per cittadini e imprese fruire di servizi quali la telemedicina, il telelavoro, l’educazione a distanza ma anche i sistemi avanzati di videosorveglianza cittadini o le tecnologie tipiche in uso alle smart city.

Maggiori dettagli sul comunicato stampa.

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Share the Code, TIM avvia il contest per realizzare la città intelligente

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Share the Code è l’iniziativa di TIM dedicata ai ragazzi dai 10 ai 14 anni per competere nella creazione di un progetto digitale dedicato ad un tema particolarmente interessante, ossia quello delle smart city.

Il progetto Share the Code agisce nell’ambito del programma ScuolaDigitaleTIM che punta a coinvolgere gli studenti nello sviluppo e nella comprensione delle nuove tecnologie tra cui robotica e IoT.

La partecipazione al concorso che durerà fino al 19 Maggio 2019 permette ai ragazzi di realizzare e sottoporre un progetto dove raccontare per mezzo di un video la loro idea di smart city attraverso l’uso di riprese audio/video, disegni, testi in grafica o musica.

L’iniziativa spinge i ragazzi ad assumere un atteggiamento proattivo nei confronti di ciò che li circonda identificando nel territorio dove vivono opportunità che consentano di rendere, grazie alla tecnologia, gli spazi più accoglienti e adatti alle proprie esigenze.

Per partecipare al concorso i ragazzi dovranno scegliere la tecnologia preferita fra alcune specifiche tra cui Scratch, Makey Makey, il tinkering, micro:bit, mBot e Tinkercad.

Ciascun progetto candidato a Share the Code non potrà contenere un video superiore ai sessanta secondi che potrà essere effettuato tramite qualsiasi strumento di ripresa video, anche uno smartphone o un tablet.

I progetti finalisti di Share the Code verranno comunicati il 27 Maggio 2019 con la premiazione fissata per il 10 Giugno 2019: una giuria di esperti valuterà il materiale ricevuto, premiando i tre progetti migliori con dispositivi tecnologici.

Maggiori dettagli nell’apposita sezione del sito.

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