MIDO4U, la piattaforma digitale che anticipa il MIDO

No comments

Da oggi tutti possono collegarsi su MIDO4U, la piattaforma digitale dedicata al MIDO, la grande fiera annuale dell’occhialeria che avrebbe dovuto svolgersi in questi giorni a Milano ma che ha subito un rinvio a luglio a causa dell’emergenza sanitaria che ha coinvolto l’Italia e in particolare la Lombardia.

L’iniziativa è stata ideata per cercare di mitigare i disagi e i datti sofferti dagli espositori in relazione alla repentina modifica della programmazione: tramite la piattaforma infatti le aziende possono caricare le proprie collezioni e i buyer già registrati a MIDO 2020 possono visualizzare i prodotti e prendere contatto con gli espositori.

Non è ovviamente un’alternativa del tutto fungibile alla manifestazione fieristica che comunque si svolgerà come da programma con tutti gli eventi in calendario nei padiglioni e in città fra qualche mese.

L’edizione 2020 del MIDO è particolarmente importante perché coincide con il cinquantenario dell’attività: nonostante le severe ripercussioni sulla filiera dovute allo stop forzato delle fabbriche cinesi, l’organizzazione non vuole arrendersi alle stime sconfortanti dettate dall’emergenza sanitaria globale.

Per questo motivo e per non danneggiare l’interesse dei visitatori che nel 2019 avevano frequentato, con oltre 60mila presenze da 159 Paesi, i padiglioni del polo fieristico, gli organizzatori hanno scelto di optare per una soluzione che tenga conto delle nuove tecnologie a disposizione e sia in grado di garantire online l’incontro fra domanda e offerta prima dell’evento ufficiale.

Smart NationMIDO4U, la piattaforma digitale che anticipa il MIDO
Vai all'articolo

Il Vaticano pubblica le carte del pontificato di Pio XII in formato digitale

No comments

Gli archivi della Santa Sede hanno da sempre riscosso l’interesse di studiosi, storici e appassionati del sapere per via dell’importanza delle informazioni in essi contenute che vengono conservate gelosamente nei secoli e concorrono a formare una memoria storica di primario interesse.

In particolare, l’Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato (ASRS) conserva i documenti della Sacra Congregazione degli Affari Ecclesiastici Straordinari (fondo AA.EE.SS.) e del Consiglio per gli Affari Pubblici della Chiesa: si tratta di un archivio importantissimo anche dal punto di vista politico che conserva, fra gli altri, le carte del pontificato di Pio XII (1939-1958) che attraversò un periodo decisivo della storia del ‘900.

Su volere del Pontefice, l’Archivio Storico della Sezione per i Rapporti con gli Stati ha aperto alla consultazione degli studiosi di tutto il mondo le carte del pontificato di Pio XII che sono disponibili in formato digitale.

Da circa dieci anni i Superiori della Segreteria di Stato hanno avviato un progetto di digitalizzazione di tutta la documentazione afferente al pontificato proprio in previsione di questa pubblicazione sviluppando un software con quale il fascicolo digitalizzato, come unità archivistica più piccola, viene interfacciato con un inventario.

Ben 1.300.000 documenti digitali in fare di completamento con altri più di 700.000 documenti, per un equivalente di circa 323 metri lineari.

Il metodo di archiviazione digitale permette di preservare le carte storiche dal deterioramento e dal rischio di dispersione dovuto alla consultazione cartacea e consente la duplice conservazione su supporto cartaceo e virtuale, minimizzando i rischi di perdita delle informazioni.

Inoltre, grazie al digitale non sussiste il limite di consultazione imposto a coloro che vogliono accedere ai documenti: chiunque può utilizzare le postazioni informatiche messe a disposizione per scoprire la totalità dei documenti consultabili in tempo reale e in concomitanza di altri individui.

L’attività di ricerca è più celere ed efficace con l’opportunità di ottenere le fotocopie di un documento direttamente da supporto digitale senza alterare gli originali a causa della sollecitazione fotomeccanica.

La consultazione è possibile tramite appositi PC disposti nella storica Torre Borgia all’interno della Sala Pio XII.

Per maggiori informazioni si rimanda al comunicato del Vaticano.

Smart NationIl Vaticano pubblica le carte del pontificato di Pio XII in formato digitale
Vai all'articolo

BikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano aggiorna la flotta

No comments

BikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano che la cittadinanza ha imparato ad apprezzare nel corso dei mesi passati, aggiorna ora la flotta e pianifica la distribuzione dei nuovi veicoli che sarà completata per la metà di marzo.

Tutte le stazioni che ospitano i veicoli già in servizio verranno quindi rifornite e portate a disporre di un numero totale di 1.100 bike a pedalata assistita e 3.950 bike tradizionali in vista dell’imminente stagione primaverile.

La nuova flotta incorpora degli accorgimenti tecnici che sono stati realizzati sulla base di quanto osservato durante l’utilizzo dei precedenti veicoli su strada fra cui un adeguamento alla struttura del telaio in modo da renderlo ancora più solido anche quando sottoposto a sollecitazioni che esulano dal normale utilizzo: tale azione si è resa necessaria da parte del produttore Clear channel dopo aver riscontrato su alcuni esemplari lievi alterazioni alla struttura di alcuni dei telai dei veicoli circolanti.

Questo ha imposto, benchè le suddette biciclette fossero testate e certificate in conformità ai più severi standard e alle leggi vigenti, la revisione dei veicoli con un rinforzo che consolida la struttura senza appesantire dinamicità e design.

Il servizio BikeMi è ovviamente disponibile all’utente tramite app disponibile per smartphone iOS e Andrid.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa del Comune di Milano e nella pagina dedicata al servizio di bike sharing.

Smart NationBikeMi, il servizio di bike sharing del Comune di Milano aggiorna la flotta
Vai all'articolo

L’OMS rilascia la nuova versione digitale dell’elenco dei medicinali essenziali

No comments

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilasciato la nuova versione digitale dell’elenco dei medicinali essenziali (EML): si tratta di un supporto che permette un accesso facilitato alla lista dei medicinali essenziali in modo da poter compilare i rispettivi elenchi nazionali.

La versione digitale viene utilizzata da oltre 150 Paesi per stabilire quali farmaci soddisfano meglio i rispettivi contesti e priorità legate alle esigenze sanitarie nazionale: i farmaci essenziali infatti sono quei prodotti farmaceutici che devono essere sempre disponibili in un sistema sanitario funzionante, in forme di dosaggio appropriate, di qualità garantita e a prezzi accessibili per servire i bisogni della comunità.

Il mantenimento aggiornato di tali elenchi è la chiave per raggiungere la salute di tutti in modo sostenibile garantendo l’efficace funzionamento del sistema sanitario di ciascun Paese.

Per prassi, dal 1977 l’elenco dei farmaci essenziali viene rivisto ogni 2 anni da un gruppo di esperti e pubblicato in formato cartaceo o pdf: con la nuova versione digitale il supporto effettua un salto evolutivo che lo porta ad essere consultabile tramite un database online completo e liberamente accessibile.

Gli utenti possono effettuare ricerche semplicemente facendo clic sul nome di un farmaco o un problema di salute ma anche esportare elenchi personalizzati sulla base di appositi filtri.

Smart NationL’OMS rilascia la nuova versione digitale dell’elenco dei medicinali essenziali
Vai all'articolo

Rome Call for AI Ethics, il Vaticano firma una carta etica sull’intelligenza artificiale

No comments

Il Vaticano ha firmato, insieme a Microsoft e IBM, la Rome Call for AI Ethics, una carta che rappresenta un impegno volto ad aiutare le aziende in un percorso di valutazione degli effetti delle tecnologie collegate all’intelligenza artificiale: fra questi soprattutto i rischi e i profili di regolamentazione, anche sul piano educativo.

Fra gli obiettivi perseguiti dalla carta emerge l’importanza dei valori etici: la tecnologia infatti va resa più umana e accessibile a tutti perché l’uomo sta progressivamente uniformandosi al mondo delle macchine quando invece dovrebbe essere al centro di un processo di umanizzazione della tecnologia.

Il mondo delle macchine non deve sostituirsi all’essere umano, ma deve essere da supporto all’uomo e al bene comune: l’innovazione digitale infatti ormai interessa tutti gli aspetti della vita, sia quelli personali che sociali e incide prepotentemente sulle modalità di comprensione del mondo ma anche della persona.

Dato che gli algoritmi influenzano le decisioni, anche le più importanti come quelle in ambito medico, economico o sociale, è prioritario regolamentarne l’attività.

Il documento di impegni condiviso, di cui è disponibile il testo integrale, offre alcune linee guida frutto di un lungo lavoro cui hanno partecipato alcuni fra i massimi esperti mondiali sul tema dell’intelligenza artificiale e all’approvazione della Segreteria di Stato Vaticana: nei prossimi mesi è previsto un ulteriore passaggio affinché in tutto il mondo Università e centri di ricerca, autonomamente o con progetti condivisi, promuovano la riflessione scientifica su aspetti specifici connessi al tema etico rapportato all’intelligenza artificiale.

Maggiori informazioni sul sito dedicato della Pontificia Accademia per la Vita.

Smart NationRome Call for AI Ethics, il Vaticano firma una carta etica sull’intelligenza artificiale
Vai all'articolo

#storieaportechiuse, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano lancia un nuovo format digitale

No comments

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano ha lanciato oggi un nuovo format digitale per raccontare quello che normalmente non si può vedere: l’iniziativa, chiamata #storieaportechiuse, è nata in relazione alle contingenti problematiche derivanti dalla diffusione del Coronavirus.

Non potendo permettere ai cittadini di visitare i saloni espositivi e nel rispetto dell’ordinanza vigente per limitare il contagio da Coronavirus, il museo milanese ha digitalizzato le storie più belle dalle collezioni del museo attraverso le parole dei curatori e del direttore che accompagneranno virtualmente i visitatori alla scoperta virtuale delle esposizioni.

Il personale provvederà a rispondere alle domande durante dirette streaming interattive dalle Gallerie Leonardo, dall’interno del sottomarino Toti e dall’area Spazio.

Così facendo, il personale del Museo intende mantenere un ruolo attivo nella comunità per preservare la chiarezza scientifica e divulgare il sapere da fonti autorevoli tramite un appuntamento giornaliero fatto di curiosità, approfondimenti e storie di tecnologia e scienza.

Tutti i giorni gli utenti, sui canali Facebook, Twitter e Instagram del Museo, potranno scoprire una storia nuova fino alla riapertura al pubblico: da quel momento il format rimarrà attivo a cadenza però settimanale, tutti i lunedì, raccontando il dietro le quinte del museo, i nuovi progetti, mostrando archivi, depositi, collezioni inedite e allestimenti in corso.

Smart Nation#storieaportechiuse, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano lancia un nuovo format digitale
Vai all'articolo

La Camera di Commercio di Catanzaro attiva la prenotazione online per il rilascio della firma digitale

No comments

La Camera di Commercio di Catanzaro introduce un nuovo sistema di prenotazione online per pianificare gli appuntamenti relativi al rilascio dei dispositivi di firma digitale: collegandosi al sito ufficiale della Camera di Commercio è infatti possibile, tramite una semplice interfaccia accessibile facilmente da qualsiasi dispositivo, prenotare il giorno e l’ora esatti in cui recarsi allo sportello dedicato e ottenere il proprio dispositivo di firma digitale.

Dalla pagina dedicata è sufficiente selezionare la sede di rilascio e la data e ora dell’appuntamento compilando il modulo con i propri dati: la piattaforma consente inoltre di gestire la propria prenotazione modificandola o cancellandola in base alle proprie esigenze.

La firma digitale è uno strumento indispensabile per consentire la partecipazione di privati e aziende a bandi e concorsi o per la sottoscrizione telematica di documenti e atti verso la Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo della Camera di Commercio di Catanzaro è quello di ridurre significativamente i tempi di attesa e le code allo sportello ottimizzando l’efficienza dei propri uffici e azzerando le difficoltà logistiche che potrebbero coinvolgere gli utenti che devono presentare domande e bandi.

Chiunque avrà bisogno della firma digitale non dovrà fare più la fila ma potrà programmare il passaggio a questa nuova tecnologia senza traumi ma soprattutto contribuendo all’ottimizzazione delle risorse degli uffici camerali.

Gli appuntamenti presso la sede camerale di Catanzaro in via Menniti Ippolito sono prenotabili nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:30 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00; gli appuntamenti presso la sede distaccata di Lamezia Terme in via Perugini sono prenotabili nei giorni di lunedì dalle 9:00 alle 12:30 e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.

Smart NationLa Camera di Commercio di Catanzaro attiva la prenotazione online per il rilascio della firma digitale
Vai all'articolo

A Cosenza inizia la commercializzazione della fibra ottica di Open Fiber

No comments

La fibra ottica di Open Fiber ha ormai collegato Cosenza che può vantare oltre 8mila unità immobiliari pronte a navigare sulla rete grazie all’infrastruttura veloce in fibra ottica FTTH: la rivoluzione tecnologica bruzia parte da questo primo lotto di edifici interconnessi ad una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo.

Dopo aver raggiunto la città, come anticipato in precedenza, Open Fiber ha dato il via alla commercializzazione dei servizi in fibra ultraveloce sulle rive del Crati per il primo lotto di edifici a cui seguiranno i lavori per collegare oltre 39mila unità tra case, negozi e uffici.

Le zone già raggiunte dal servizio di connettività a banda ultralarga sono quelle ricomprese tra Piazza Europa, Via Nicola Serra, Via Alberto Serra, Via Pasquale Rossi, Via Simonetta, Corso Luigi Fera, una porzione di Viale della Repubblica e Via Panebianco, Via Caloprese, Via Misasi e Via delle Medaglie d’oro.

L’infrastruttura di rete in modalità FTTH prevede circa 650km di cavi in fibra ottica ultraveloce che consente di sviluppare connettività e servizi digitali: proprio questi rappresentano le leve principali della produttività per consentire al territorio di crescere ed estendere le opportunità per la popolazione con servizi come l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing, lo streaming online di contenuti in HD e molto altro fra cui i servizi digitali evoluti tipicamente adottabili dalle smart city come per esempio il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale o la gestione intelligente dell’illuminazione pubblica.

La commercializzazione dei servizi passa attraverso gli operatori al dettaglio fra cui: Fibra City, Tiscali, Vodafone e Wind Tre.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

Smart NationA Cosenza inizia la commercializzazione della fibra ottica di Open Fiber
Vai all'articolo

UniversiTIM, al via il progetto per avvicinare il talento accademico all’innovazione

No comments

Per promuovere il dialogo fra aziende e università in relazione all’innovazione TIM ha lanciato un nuovo interessante programma che punta a favorire il reclutamento di nuovi talenti da impiegare nel settore dell’innovazione pescandoli nella filiera accademica italiana.

Con UniversiTIM, questo il nome dell’iniziativa, il colosso delle telecomunicazioni ha riunito diverse università italiane fra cui l’Università di Trento, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università di Bologna, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università la Sapienza di Roma, l’Università Federico II di Napoli e l’Università di Catania: l’obiettivo è la creazione di un ecosistema in cui TIM e le università coinvolte possano avere un rapporto continuativo strutturato nei campi legati alla ricerca tecnologia e all’indirizzo dei talenti debitamente formati per il loro inserimento nel mondo del lavoro che si occupa di nuove tecnologie grazie a programmi di internship che assicurino un’esperienza concreta agli studenti.

Gli ambiti applicativi sono: 5G, big data, Internet of Things (IoT), cybersicurezza e intelligenza artificiale.

Il programma UniversiTIM prevede che vengano inoltre finanziate diverse iniziative a supporto tra cui Borse di Dottorato (PhD), l’attivazione di Competence Center congiunti e progetti di ricerca complessi.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di TIM.

Smart NationUniversiTIM, al via il progetto per avvicinare il talento accademico all’innovazione
Vai all'articolo

FIM CISL avvia la sperimentazione della prima tessera digitale con tecnologia blockchain

No comments

Dopo un primo convegno, nel 2018, dedicato all’applicazione della tecnologia blockchain per l’operatività del sindacato e dopo un anno di approfondimenti teorici e pratici sulle possibili implicazioni che questa opportunità potrebbe aprire, FIM CISL ha avviato la sperimentazione della prima tessera digitale sindacale attraverso la tecnologia blockchain.

Si tratta di un progetto pilota che rappresenta in pieno la volontà di creare un cantiere permanente sulle grandi trasformazioni del lavoro che sta introducendo il digitale ma anche sul ruolo che il sindacato è chiamato a ricoprire nel prossimo futuro grazie appunto all’innovazione.

Lanciata durante la 15esima assemblea organizzativa della FIM CISL, l’iniziativa consiste nell’erogazione di una tessera digitale tokenizzata basata sulla rete Ethereum e gestibile attraverso app per le operazioni di iscrizione al sindacato.

I vantaggi sono molteplici, fra cui la completa sicurezza della sottoscrizione univoca, che impedisce qualsiasi tentativo di attacco alla privacy e manomissione dei dati personali ma anche la possibilità di tener traccia in modo certificato del numero di iscritti.

Dopo una prima fase di sperimentazione con gli utenti, che durerà alcuni mesi, la nuova tessera verrà presentata ufficialmente al grande pubblico.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di FIM CISL.

Smart NationFIM CISL avvia la sperimentazione della prima tessera digitale con tecnologia blockchain
Vai all'articolo