L’educazione digitale nasce dal buon senso

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Come Associazione per la promozione del digitale Smart Nation si batte, fra le altre cose, per promuovere un utilizzo corretto e consapevole di internet.
I recenti casi di cronaca legati a fenomeni di cyberbullismo, come ad esempio le tragiche vicende di Tiziana Cantone, costringe tutti all’ennesima profonda riflessione su come ormai il fenomeno internet non sia elitario ma in grado di condizionare pesantemente la vita dell’individuo tanto online quanto offline.

Purtroppo però questi eventi sembrano non essere mai sufficienti.
Basti ricordare il dramma di Carolina Picchio o le migliaia di situazioni in cui un’affermazione impropria sulla rete si è trasformata in un boomerang.
Il tweet di Justine Sacco ad esempio, la responsabile della comunicazione di una grossa azienda statunitense che subì il licenziamento per un’affermazione razzista che probabilmente, per quanto esecrabile, all’interno della propria casa non avrebbe cagionato una shitstorm (ossia un attacco di massa) di proporzioni planetarie.

Vi sono poi i casi in cui è la rete stessa a sollevarsi spontaneamente contro un’azione spregevole condotta nella vita reale: ne è un caso scuola il fotomontaggio realizzato dalle gemelle Cappa di Garlasco che ha originato Agorà vs Gemelle K una shitstorm da parte della rete (e in particolare di un celebre forum di netgaming).

O al contrario può essere un influencer, ossia una persona molto nota in virtù della propria attività su internet (solitamente collegata ad opinioni o contenuti audio/video particolarmente accattivanti), a sollevare la rete grazie ai relativi follower.
Ne è un esempio l’attività recente di Selvaggia Lucarelli che è scesa in guerra per cyberbullare il cyberbullo.

Comportamento ineccepibile secondo le logiche del Codice di Hammurabi e della Legge del taglione ma, per sua stessa natura, altrettanto incivile.

I rischi di sottostimare internet

Tutte queste situazioni hanno in comune il fatto che si sottostima pesantemente l’impatto di internet.
Non è infatti il salotto di casa vostra, ma una piazza molto affollata: una vita parallela a quella reale, con le proprie regole che occorre conoscere, ma soprattutto che può amplificare il potenziale delle persone, tanto quello positivo quanto quello negativo.

Inoltre questo ambiente virtuale in realtà non dimentica, mai.
Ciò che scrivete e i contenuti pubblicati online, siano essi immagini, audio o video, sono destinati a permanere e risultano praticamente incancellabili a prescindere dalle ordinanze dei tribunali.
Se infatti suscitano una forma di interesse possono essere conservati da qualcuno e tenderanno ad essere distribuiti, condivisi o provvisoriamente sepolti in una dark internet che comunque ai più smalizati è accessibile.

E nemmeno pubblicare un contenuto e cancellarlo subito dopo (ad esempio perché ritenete che sia inappropriato) vi salva dal rischio che qualcuno sia riuscito, nel frattempo, ad effettuare uno screenshot e quindi averlo salvato per un’eventuale successiva condivisione.

Piccole regole per un uso più corretto e consapevole della rete

Alla luce di queste considerazioni, per iniziare ad usare la rete in modo più corretto e consapevole, vi suggeriamo alcuni accorgimenti.

Pensare: prima di pubblicare qualsiasi cosa chiedersi se ne vale davvero la pena e quali potrebbero essere le conseguenze.

Buon senso: il lento adagio “non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te” è uno dei migliori consigli per stabilire ciò che non è il caso di fare su un luogo partecipato da altre persone.

Identità: pubblicare contenuti facilmente riconducibili alla propria identità reale ne può rafforzare il messaggio ma può comportare dei rischi in relazione alle proprie azioni e dichiarazioni. Potete ricorrere ad un nickname che rappresenta un’identità fittizia per ridurre l’esposizione personale.

Privacy: in subordine al punto precedente, dovreste sempre prestare attenzione alle impostazioni di privacy dei contenitori che utilizzate per pubblicare le vostre affermazioni in modo da restringere la cerchia di pubblico a cui volete rivolgervi.

Educazione: il rispetto altrui è uno dei requisiti nella vita comunitaria.

Netiquette: esiste una netiquette ovvero una serie di regole circa il buon uso di internet che tutti dovrebbero rispettare.
Sono le stesse per cui, ad esempio, SCRIVERE IN MAIUSCOLO significa “urlare” e, quindi, va evitato: cosa aspettate a leggerla?

Insomma, prestate alle vostre azioni su internet la stessa attenzione che prestate alla vita non digitale.

Il presente post è stato scritto da Federico Fratta, Presidente dell’Associazione Smart Nation.

Aggiornamento

Il nostro articolo è stato ripreso anche dal quotidiano Il Giorno.

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Smart Today, la rubrica dell’innovazione di Smart Nation sulle pagine di Today

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Smart Nation avvia un’importante collaborazione con Today, il supplemento al plurisettimanale telematico Citynews riguardante la diffusione della cultura digitale e dell’innovazione.
Citynews è una società editrice nata nel 2010 e specializzata nell’informazione locale online: è presente in 41 province ed ha 63 milioni di visite al mese con una penetrazione sulla popolazione attiva che supera in molte città il 50%.

L’accordo infatti consente alla nostra Associazione di pubblicare notizie ed informazioni inerenti la cultura digitale e l’innovazione con una specifica attenzione per il territorio attraverso le pagine della rubrica Smart Today.

Si tratta di un laboratorio sperimentale che, inizialmente, coinvolgerà il territorio lombardo con particolare interesse verso la provincia di Monza e della Brianza nonché dell’area di Milano.

Verranno affrontati temi strettamente collegati alle iniziative locali condotte da cittadini, imprese e dalla Pubblica Amministrazione in materia di digitale, innovazione.

« Lo sforzo redazionale profuso dall’Associazione nei primi mesi di vita – commenta Federico Fratta – ha riscosso il consenso da parte della redazione di Today.it: la proposta di realizzare questo laboratorio di informazione dedicato alla cultura digitale ci permette di aumentare il nostro audience facendo circolare in modo più efficiente le notizie che selezioniamo giorno per giorno ».

L’appuntamento avrà frequenza settimanale ma potrà subire degli incrementi a seconda dell’attività; non vi resta quindi che seguirci sulle pagine del nostro sito e sui nostri canali sociali fra cui in particolare la pagina di Facebook.

Per maggiori informazioni si rimanda al comunicato stampa.

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Smart Nation, il nostro primo tratto di strada

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Non è ancora tempo di bilanci ma, dopo un mese dalla costituzione della nostra Associazione, possiamo trarre alcune considerazione che vogliamo condividere con coloro che seguono il nostro progetto.

Nonostante il tempo impiegato per dirimere tutte le pratiche burocratiche attinenti e conseguenti la costituzione, siamo riusciti a cavarcela ed essere quindi perfettamente operativi.

Le attività di content curation sono quotidiane e selezionano notizie facilmente accessibili e di utilità sociale in materia di digitale ed innovazione che vengono diffuse tramite Facebook, Twitter e LinkedIn.

La nostra associazione si è ampliata in termini di associati: Federica, Paola e Leonie rappresentano l’attuale quota rosa del gruppo con, anche, incarichi operativi.

Inoltre, riceviamo l’aiuto di molte persone che, nell’ombra, si prodigano a segnalarci iniziative da monitorare, contribuiscono alla gestione editoriale o si hanno erogato un piccolo contributo per le spese che dobbiamo sostenere.

Nel frattempo abbiamo deciso di aderire alla Coalizione per le competenze digitali, un’iniziativa di AgID che opera attraverso la promozione, il supporto e l’integrazione di progetti nazionali e territoriali, correlandoli alle iniziative dell’Agenda Digitale e favorendo lo scambio delle esperienze e il riutilizzo delle buone prassi.

Entro breve ufficializzeremo il primo appuntamento dell’Associazione che si terrà verosimilmente a fine giugno a Monza (MB): sarà un evento in cui presenteremo la nostra squadra e forniremo competenze immediatamente spendibili da parte delle persone che parteciperanno.

Il comunicato stampa sarà consegnato entro fine settimana, per maggiori informazioni potete già ora lasciare il vostro indirizzo e-mail qui.

Sempre nel mese di giugno, probabilmente incorporato all’evento di cui sopra, sarà messo online un piccolo portale per contribuire al progresso digitale del territorio della provincia di Monza e Brianza.

Nel contempo, stiamo collaborando con diverse istituzioni territoriali per cercare di progettare un corso altamente interattivo a supporto dell’alfabetizzazione digitale che, nelle intenzioni, dovrebbe concretizzarsi entro l’estate.

Siamo ovviamente aperti a donazioni a supporto delle nostre iniziative: se volete contribuire è sufficiente contattarci.

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Nasce Smart Nation

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Oggi, 30 aprile 2016, non è una data come tante: il 30 aprile del 1986 l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet.
Il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (CNUCE) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania.
Trenta anni dopo, grazie a quell’esperienza pionieristica, ci troviamo in un mondo profondamente interconnesso che ha creato nuove modalità di gestire relazioni sociali, nuove opportunità e addirittura nuovi modelli economici.

Tuttavia, l’Italia non ha saputo capitalizzare, altrettanto velocemente quanto hanno fatto altri Paesi, le possibilità offerte dalla rete e dalle nuove tecnologie: dopo l’esplosione della bolla economica delle dot-com risalente agli inizi degli anni 2000 e il seguente periodo nero delle newco tecnologiche, una nuova fase di crescita si è lentamente fatta strada in coincidenza con la grande recessione.

A tale proposito, in Italia, si è parlato più volte di Rinascimento digitale: perché sia una nuova stagione di crescita, il nostro Paese ha l’obbligo di coinvolgere i propri cittadini in questo processo, abattendo il digital divide.

La cultura digitale infatti fornisce molte opportunità per migliorare la propria vita: purtroppo in Italia spesso queste opportunità non vengono colte a causa di un diffuso analfabetismo digitale.

Per questo motivo un primo nucleo di persone, dalle eterogenee competenze ma dalla comune convinzione nel ritenere le nuove tecnologie lo strumento più efficace per moltiplicare le opportunità e migliorare la vita dei cittadini, si è riunita costituendo l’Associazione Smart Nation.

Smart Nation è il concetto di Smart City applicato su scala nazionale: il termine è stato impiegato maggiormente da Singapore per riferirsi alla propria visione nazionale nell’utilizzare la tecnologia per migliorare la vita e il lavoro dei propri abitanti puntando sull’innovazione.

Parimenti, l’Associazione Smart Nation si propone l’obiettivo di promuovere attività legate a innovazione e digitale.
Si batte inoltre per permettere al nostro Paese di migliorare il DESI Index che lo vede, a fine 2015, come 25° Paese d’Europa (su 28).

A tale proposito vengono progettate e pianificate diverse attività che abbiano come scopo primario la diffusione di sapere in ambito di innovazione e digitale per far recuperare consapevolezza ai cittadini di come la tecnologia può contribuire al rilancio del nostro Paese in termini di competitività con le altre nazioni.

Così, a trenta anni da quel minuscolo segnale, un’altra esperienza pionieristica nasce con l’ambizione di cambiare qualcosa in questo mondo dove la dimestichezza con le nuove tecnologie è un requisito sempre più necessario per l’integrazione e la realizzazione dell’individuo nella società.

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