A Cimadolmo inaugurato un hub dedicato all’innovazione

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Il Trevigiano si arricchisce di un nuovo luogo dove affrontare professionalmente diverse tematiche fra cui lo sviluppo sostenibile, la cybersicurezza e l’innovazione con particolare riferimento al settore delle tecnologie aerospaziali.

Oggi infatti è stato inaugurato a Cimadolmo un innovation hub voluto e promosso dall’Amministrazione comunale di Cimadolmo, dall’Istituto Europeo per lo Sviluppo Tecnologico (Iest) e da iXitaly.

L’hub intende riunire diverse esperienze considerate sinergiche e al suo interno raccoglie il nuovo laboratorio Fab Space Lab, gestito dallo Iest, dedicato alle tecnologie satellitari che raccoglie una serie di ricercatori provenienti da diverse Università internazionali fornendo loro libero accesso ad una vasta gamma di dati che permettano di sviluppare nuove applicazioni digitali applicabili al settore aerospaziale.

Questo laboratorio era già presentato al Parlamento Europeo a Bruxelles, nello scorso ottobre, come centro di sviluppo della Politica Spaziale Europea.

Diverse realtà insieme per l’innovazione

All’interno dell’innovation hub appena presentato compare anche l’incubatore Think Out Of the Box (T.O.O.B.), gestito da iXitaly, che intende sostenere la nascita di startup digitali oltre ai processi di open innovation e di trasformazione digitale. Infine, è previsto che il nuovo hub ospiti un centro intercomunale per la polizia locale con l’obiettivo di gestire le attività di controllo e sorveglianza per i comuni di Cimadolmo, Ormelle, Vazzola e San Polo di Piave grazie all’uso di nuove tecnologie e mettendo a disposizione un programma di formazione continua rivolto a giovani e adulti tramite alcune aule tecniche informatizzate al servizio delle scuole e dei cittadini.

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Valory, l’app dedicata al sostegno psicologico per i giovani

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L’Ordine regionale degli Psicologi del Friuli-Venezia Giulia ha presentato Valory, un’innovativa app volta al sostegno psicologico per i giovani.

Si tratta di un’applicazione unica nel proprio genere in Italia che è stata sviluppata dalla dott.ssa Simona Dell’Utri per dare una risposta immediata ed efficace a tutti i giovani che potrebbero avere un qualsivoglia forma di disagio ma non avere qualcuno con cui parlarne.

Gli interessati potranno aprire l’app sul proprio smartphone e iniziare a raccontare i propri problemi confrontandosi direttamente con uno psicologo disponibile ad ascoltarli ma anche a indirizzarli correttamente verso possibili soluzioni.

L’app è stata presentata durante il seminario “Cyber adolescenti, rischi e opportunità del mondo virtuale per giovani e adulti”: si presenta come una piattaforma digitale gratuita che intende valorizzare (da qui il nome Valory) le passioni dei più giovani, il loro futuro e il loro benessere.

Il supporto da parte degli specialisti è possibile grazie ad una loro adesione gratuita alla fase di test preliminare che valuterà l’effettivo impatto dell’idea innovativa.

Una risposta tecnologica ai problemi di una fascia di età delicata

Quella dei giovani è infatti una fascia di età, molto variegata, che vive frequentemente contrasti interiori e malesseri inespressi che possono risultare in conseguenze anche molto drammatiche perché non vengono individuati e compresi in tempo utile.

La scelta di un’app sembra la risposta più efficiente per avvicinare generazioni native digitali che probabilmente avrebbero delle resistenze a confrontarsi con i canali tradizionali e allo stesso tempo per essere presenti nell’immediatezza del bisogno proprio in virtù dell’ampia diffusione degli smartphone specie fra i più giovani.

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Attivo in tutta l’ASL TO3 il sistema digitale RIS CVIS PACS

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L’ASL TO3 lancia una grande innovazione nell’ambito dell’acquisizione, gestione, archiviazione e distribuzione digitale delle bio-immagini ottenute dalle attività diagnostiche radiologiche, cardiologiche, neurologiche, gastroenterologiche e ginecologiche.

Si tratta della piattaforma integrata digitale RIS CVIS PACS, attiva nei presidi ospedialieri di Rivoli, Pinerolo e Venaria-Reale.

Il sistema RIS CVIS PACS permette la gestione avanzata dei servizi di Risonanza Magnetica e TAC: la piattaforma assicura la gestione complessiva di tutta la filiera diagnostica per immagini, dall’acquisizione all’archiviazione e successiva trasmissione sia ai fini della refertazione sia dell’archiviazione definitiva comprensive delle attività amministrative.

Un sistema digitale per medici e pazienti

Il vantaggio è evidente, sia per i medici impegnati nell’esecuzione e valutazione degli esami ma anche per gli utenti che possono essere monitorati in ogni tappa del loro percorso all’interno degli ospedali o degli ambulatori sul territorio di competenza dell’ASL TO3.

In sede di prestazione i medici possono quindi ricostruire tutta la storia clinica del paziente integrata con le immagini prodotte durante l’esecuzione degli esami diagnostici: una maggiore garanzia di efficacia per le cure e una riduzione delle possibilità di errore.

Tutta la piattaforma risponde ai requisiti normativi previsti ai fini medico legali, di sicurezza, tutela della privacy e di conservazione digitale.

Le immagini raccolte sono immediatamente accessibili, anche da remoto, ai soli soggetti autorizzati.

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In Italia continua a crescere l’audience dei principali social network

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I numeri degli utilizzatori di Internet e in particolare quelli dei social network continua a crescere.

Le recenti statistiche elaborate da Agcom relazionate con i dati raccolti da Audiweb testimoniano un costante aumento dei numeri relativi al traffico internet sviluppato dagli utenti tramite connettività fissa e mobile.

Secondo le fonti dell’Osservatorio delle Comunicazioni di Agcom su un rilevamento eseguito a fine 2018 mediamente ben 42,7 milioni di italiani, pari a circa il 71% della popolazione, si sono collegati ad Internet per un totale di circa 70 ore di navigazione mensile a persona.

I social network in costante crescita

Ma la crescita maggiore è a carico dei principali social network fra cui Facebook che con 35,7 milioni di utenti unici si conferma la rete sociale più diffusa seguita da Instagram con i suoi 22,3 milioni e LinkedIn con i suoi 15,3 milioni di persone.

Gli accessi da parte di utenti connessi tramite la rete telefonica fissa sono scesi di circa 80mila unità rispetto al trimestre precedente con un aumento però delle connessioni provenienti da smartphone e tablet tramite rete 3G e 4G: 34,5 milioni di persone fra i 18 e i 74 anni hanno usato la connessione da smartphone mentre 8,5 milioni da tablet.

Il tempo speso online ammonta ad una media di 3 ore e 16 minuti (3 ore e 32 minuti le donne, 3 ore e 1 minuto gli uomini): il tempo speso online generalmente decresce all’aumentare dell’età con riscontri che vedono i 18-24 rimanere connessi attorno alle 3 ore e 48 minuti mentre gli over 65 tendono a stare online  poco meno di 2 ore.

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Smart Battery Case, Apple rinnova la linea per i nuovi iPhone

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Disponibili sul sito ufficiale Apple i nuovi modelli della Smart Battery Case dedicati agli ultimi iPhone commercializzati dalla multinazionale di Cupertino.

Le Smart Battery Case sono delle speciali cover che, oltre a proteggere lo smartphone da urti accidentali, integrano una batteria in grado di estendere la batteria del telefono.

Nella scheda prodotto non è specificato l’amperaggio delle batterie ma sono stati forniti i dettagli dell’autonomia assicurata che va dalle 33 alle 39 ore di conversazione a seconda del modello di iPhone (XR, XS, XS Max).

Smart Battery Case, un prodotto innovativo ma simile al precedente

La nuova versione delle Smart Battery Case, disponibile nello store di Apple, è nella sostanza molto simile alla precedente: non variano particolarmente le dimensioni e anche il design del modello riflette il predecessore con l’interno in microfibra (per non rigare lo smartphone) e l’esterno in silicone liscio.

In aggiunta Apple ha confermato un’importante rumor che si era susseguito: le nuove custodie Smart Battery Case sono pienamente compatibili con la ricarica wireless QI consentendo una ricarica più veloce con i caricabatterie USB-PD cablati.

Chiunque voglia ricaricare la propria nuova cover non sarà quindi costretto a staccarla dallo smartphone: la custodia poi è in grado di interfacciarsi direttamente con il sistema operativo iOS in modo da visualizzare i dati relativi all’autonomia. Le Smart Battery Case sono disponibili nelle colorazioni Black e White ad un prezzo di 149 euro a prescindere dal modello di smartphone per cui vengono acquistate.

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Firenze, avviata la commercializzazione della fibra ottica di Open Fiber

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La fibra ottica che Open Fiber ha posato a Firenze inizia ad essere utilizzata dai cittadini: le prime 30mila unità immobiliari già cablate sono state rese idonee alla commercializzazione da parte dei provider Wind Tre, Fibra City e Xstream che ne cureranno il funzionamento in attesa che si aggiungano anche altri operatori.

L’infrastruttura di Open Fiber è neutra rispetto agli operatori e consente di raggiungere anche le aree che non sono state ritenute appetibili dal mercato libero (le aree a fallimento di mercato appunto).

Oltre ai primi immobili presto tutta Firenze sarà in grado di collegarsi a internet in modalità FTTH: sono stati pianificati lavori per una posa totale di 2.000km di fibra ottica pari ad un investimento di 62 milioni di euro a carico di Open Fiber.

Fibra ottica equivale a nuove potenzialità

L’impegno di Open Fiber è particolarmente significativo perché un’infrastruttura di rete veloce ha immediate ricadute positive anche dal punto di vista dell’offerta di servizi da parte di una città che, come nel caso di Firenze, è ricca di arte e cultura: turismo ed efficienza nella PA saranno infatti gli ambiti in cui si attende un significativo miglioramento dovuto alla presenza della connettività FTTH che certo comporterà un’indotta riduzione del digital divide.

Per scoprire se il proprio indirizzo è coperto dalla fibra ottica di Open Fiber, è sufficiente interrogare il tool.

Maggiori informazioni sul comunicato stampa.

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Ikea introduce nuovi prodotti per la smart home

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Ikea introduce una serie di nuovi prodotti per la smart home, pienamente compatibili con la gestione tramite smartphone.

L’interesse di Ikea per il mondo che riguarda i dispositivi intelligenti non è recente: i primi tentativi di integrazione fra arredamento e tecnologia erano stati realizzati attorno alla progettazione di mobili che offrono la possibilità di ricaricare via wireless smartphone e tablet.

Successivamente la società svedese ha lanciato una linea di lampade intelligenti  compatibili con la tecnologia ZigBee Light Link che ha di fatto messo Ikea in concorrenza con le soluzioni di illuminazione senza fili Philips Hue e Lifx.

Nel 2018 inoltre è stata presentato al grande pubblico la linea di altoparlanti intelligenti bluetooth Eneby.

Ikea oggi predispone le tapparelle intelligenti

Ikea ora punta sulle tapparelle intelligenti: sul sito in lingua tedesca è stata presentata una nuova linea di prodotti, con i modelli Fydur e Kadrilj, che verrà resa disponibile al pubblico a partire dal 2 febbraio.

I due modelli, alimentati da una batteria e controllabili via wireless grazie ad un piccolo telecomando, permettono inoltre di essere gestiti da remoto, via Wi-Fi, attraverso l’app messa a disposizione da Ikea per Android e iOS oppure tramite gli assistenti virtuali Alexa, Siri e Google Assistant.

Le tapparelle intelligenti sono acquistabili ad un prezzo compreso tra i 99 e i 155 euro.

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Strisce blu, a Milano al via la rivoluzione tramite controlli digitali

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A Milano inizia a tutti gli effetti la rivoluzione digitale che interessa le aree di sosta contrassegnate dalle strisce blu: da martedì infatti prende il via la dematerializzazione con lo stop alla vendita dei tagliandi cartacei gratta e sosta.

Al ritiro dalla vendita di questi tagliandi seguirà l’impossibilità del loro utilizzo che scatterà a fine marzo onde consentire di smaltire eventuali scorte.

Per pagare la sosta si potranno utilizzare solo i parcometri e le modalità elettroniche quali Telepass Pay, sms e app che, per il Comune di Milano, sono Easypark e Mycicero.

Tutte le procedure di controllo diventano digitali

Tutti gli ausiliari del traffico, tramite il palmare in dotazione, potranno inquadrare le targhe dei mezzi parcheggiati e verificare in tempo reale la legittimità della sosta o fotografare l’auto, nel caso sia oggetto di sanzione, onde servire da prova in caso di ricorsi.

Se viene accertata una violazione, l’ausiliario digiterà il codice della multa sul palmare, stamperò lo scontrino e lo posizionerà sotto il tergicristallo

In nessun caso si dovrà più lasciare il tagliando di prova sul cruscotto.

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Jobbi, cresce il numero di totem digitali per trovare il lavoro

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Manpower, fra le aziende leader nel settore del collocamento, ha da circa un paio d’anni lanciato Jobbi, un’iniziativa che sfrutta le nuove tecnologie per consentire alle persone di trovare lavor.

Jobbi è un progetto che consiste in una serie di totem digitali interfacciati alla rete professionale di Manpower che permettono di mettere in contatto domanda e offerta di lavoro.

Grazie al loro innovativo sistema multi-touch, gli utilizzatori possono consultare in maniera diretta ed efficace le offerte di lavoro disponibili e nel contempo gestire le pratiche amministrative legate ai contratti.

Jobbi, utilizzo autonomo o assistito

L’interazione può essere condotta in modalità del tutto autonoma oppure contattando, sempre tramite il dispositivo, un operatore specializzato che assisterà l’utente in videochiamata supportandolo nella ricerca ma anche nell’intero processo di candidatura partecipando così alle selezioni attive.

La rete di totem digitali Jobbi continua ad espandersi e, con l’ultima installazione a Modena, si è arrivati alla soglia di 30 unità.

La dislocazione dei totem digitali Jobbi è consultabile nell’apposita sezione del sito di Manpower.

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Presentato MADE, il Competence Center dedicato a Industria 4.0

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Ufficialmente presentato oggi ma attivo a partire da settembre, ha fatto il suo ingresso nella scena lombarda MADE, il Competence center guidato dal Politecnico di Milano e dedicato al mondo di Industria 4.0.

Il competence center sarà attivo a partire dal prossimo settembre all’interno del Campus Bovisa ed è frutto della collaborazione fra diverse università delle città di Milano, Bergamo, Brescia e Pavia oltre che di svariate realtà imprenditoriali: ben 39 imprese hanno deciso di condividere il percorso scambiandosi competenze tecnologiche al fine di incrementare la competitività dell’ecosistema lombardo che punta all’innovazione in ambito Industria 4.0.

MADE: il competence center per l’innovazione delle imprese

MADE nasce con lo specifico scopo di innovare le imprese del territorio: chiunque si rivolga al Competence Center beneficierà delle più recenti tecnologie digitali studiati per i processi manufatturieri industriali.

MADE prevede un’organizzazione interna sulla base di isole multi-funzionali fruibili per la formazione e il training dei lavoratori anche dal punto di vista esperienziale oppure per progetti di trasferimento tecnologico.

Le tecnologie affrontate vanno dalla realtà aumentata alla realtà virtuale passando per la robotica collaborativa e all’impiego di Big Data nel monitoraggio e nell’analisi dei dati provenienti dagli impianti. Grande attenzione anche alle tematiche della lean manufacturing e della sostenibilità energetica degli impianti che, grazie alla tecnologia, può essere notevolmente migliorata.

MADE di estende per oltre 2000 mq nel Campus Bovisa – Durando del Politecnico di Milano che fornirà un ambiente particolarmente favorevole all’espansione dell’iniziativa anche grazie a sinergie con PoliHub, l’acceleratore del Politecnico e la Joint Platform del Politecnico di Milano con la Tsinghua University di Pechino.

L’obiettivo condiviso da parte degli attori che convergono attorno al MADE è quello di raggiungere in tre anni più di 10.000 persone tramite azioni di formazione e divulgazione sulle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali.

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