A Mirandola l’ospedale Santa Maria Bianca innova la cardiologia

No comments

L’ospedale Santa Maria Bianca innova la cardiologia e mette a disposizione dei pazienti nuovi servizi che contemplano, fra l’altro la possibilità di migliorare il follow-up a seguito di infarto.

Il nosocomio ha infatti recentemente inserito un lettoergometro, uno strumento per eseguire i test da sforzo in posizione semisupina e studiare il comportamento del muscolo cardiaco: tramite questo esame non invasivo è possibile accertare lo stato funzionale del sistema cardiovascolare.

Gli ecocardiogrammi svolti vengono poi digitalizzati e archiviati per una successiva consultazione anche da remoto oltre che per un confronto progressivo fra misurazioni effettuate in tempi differenti.

I casi di infarto miocardico infatti sono spesso legati ad una non corretta prosecuzione del protocollo terapeutico da parte dei soggetti a rischio o che hanno già sofferto di tale patologia senza però seguire le terapie prescritte.

La digitalizzazione e il controllo remotizzato dei pazienti punta a risolvere le problematiche con un approccio tecnologico e puntuale.

Smart NationA Mirandola l’ospedale Santa Maria Bianca innova la cardiologia
Vai all'articolo

Sanità digitale, l’ASP Ragusa punta sul telecontrollo tramite app

No comments

Sono due le app, disponibili per iOS e Android, che l’ASP di Ragusa ha lanciato per garantire il telecontrollo dei pazienti: Curacuore e Mammarrivo.

Le app, realizzate nel rispetto della logica del riuso impiegando quanto precedentemente fatto per la piattaforma di FBK in uso presso l’APSS di Trento, permettono rispettivamente di effettuare il telecontrollo per pazienti con scompenso cardiaco e per le pazienti impegnate nella gravidanza fisiologica.

Curacuore permette ai pazienti monitorati di ricevere un piano di cura personalizzato, comprensivo della terapia farmacologica e dei parametri clinici da tenere sotto osservazioni, nonché di visualizzare il calendario delle visite programmate e di mantenere sotto controllo il diario clinico: è prevista la possibilità di ottenere eventuali chiarimenti tramite un servizio di messaggistica chat integrato.

Mammarrivo, similarmente, permette di effettuare il telecontrollo della gravidanza fisiologica da parte del ginecologo o dell’ostetrico: il personale sanitario potrà quindi seguire l’andamento della gravidanza monitorando i parametri inseriti dalla paziente che potrà visualizzare il calendario delle visite per i controlli e rapportarsi tramite chat con i propri medici.

Le app sono inoltre corredate di materiale scientifico divulgativo utile per rispondere ad eventuali dubbi.

Si tratta di un’iniziativa che sposta l’asticella sempre più verso quella che è definibile, a pieno titolo, sanità digitale.

Maggiori dettagli nel sito di ASP Ragusa e nel relativo comunicato stampa.

Smart NationSanità digitale, l’ASP Ragusa punta sul telecontrollo tramite app
Vai all'articolo

Il Comune di Genova aderisce alla Disability Card

No comments

Il Comune di Genova è la prima grande città in Italia ad adottare la Disability Card, ossia la Carta Europea della Disabilità – CED promossa dal Ministro per le Disabilità e istituita per semplificare l’accesso ai servizi da parte delle persone affette da disabilità.

L’innovativa carta è stata concepita per ridurre la burocrazia, similarmente a quanto avviene per gli altri Paesi della UE, che spesso le persone disabili sono costrette ad affrontare: si tratta di un’iniziativa di civiltà, prima ancora che di buon senso nella logica di dematerializzazione e accesso efficiente alle risorse, che comporta una piena inclusione nella vita sociale delle comunità da parte delle persone diversamente abili.

La carta, il cui rilascio è gratuito previa richiesta, mette a disposizione una serie di agevolazioni fra cui l’accesso gratuito ai musei, grazie a una convezione col Ministero della Cultura, ma anche tariffe agevolate, sconti e convenzioni con diversi enti e soggetti pubblici e privati nonché, la completa dematerializzazione di verbali e altri documenti cartacei delle diverse amministrazioni per la certificazione della propria condizione di disabilità.

La dematerializzazione è resa possibile tramite un codice QR che permette di certificare velocemente il possesso di tutti i diritti che ha una persona disabile in funzione al proprio status.

La carta viene richiesta tramite il sito dell’INPS che provvede a spedire un documento plastificato: in una seconda fase verrà emessa una versione digitale del documento.

Maggiori dettagli nel comunicato sul sito del Comune di Genova.

Smart NationIl Comune di Genova aderisce alla Disability Card
Vai all'articolo

Open Fiber e TIM siglano l’accordo per il riutilizzo delle infrastrutture di rete nelle aree bianche

No comments

Si tratta di un accordo strategico di rilevanza e portata significativa quello raggiunto fra Open Fiber e TIM per il riutilizzo delle infrastrutture di rete nelle aree bianche: nella pratica il contratto consente a Open Fiber di riusare le infrastrutture di rete di Fibercop, la società controllata da TIM per la posa della rete in fibra ottica sul territorio nazionale, nelle aree a fallimento di mercato coinvolte dal piano BUL.

La sinergia fra i due operatori pone al centro l’interesse del Paese e in secondo piano la sfida intercorrente fra le due aziende: lo scopo è un più efficiente utilizzo delle risorse per imprimere un’accelerazione della copertura del Paese con reti VHCN.

TIM metterà a disposizione la fibra VHCN di Open Fiber in modalità FTTH ad almeno 500 mila clienti nelle aree bianche mentre Open Fiber acquisterà da FiberCop il diritto d’uso (IRU) per infrastrutture aeree e collegamenti d’accesso alla casa del cliente per un controvalore di circa 200 milioni di euro.

Ne conseguirà un’accelerazione significativa da parte di Open Fiber nelle fasi di costruzione della rete e di attivazione delle connessioni nelle aree bianche.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Open Fiber.

Smart NationOpen Fiber e TIM siglano l’accordo per il riutilizzo delle infrastrutture di rete nelle aree bianche
Vai all'articolo

Together4Digital, UniCredit e Microsoft insieme per la trasformazione digitale delle PMI

No comments

Si chiama Together4Digital l’iniziativa per il supporto della trasformazione digitale delle PMI italiane ideata da Unicredit e Microsoft che hanno stretto un’apposita partnership votata ad accompagnare il cammino di 100 mila piccole e medie imprese italiane offrendo accesso a risorse finanziarie e competenze digitali affiancate da strumenti tecnologici orientati ad una crescita economica sostenibile.

Stando alle più recenti stime DESI, pubblicate dalla Commissione Europea, l’Italia ha ancora oggi ampi margini di miglioramento per quanto concerne le competenze digitali dei cittadini: questo aspetto è tanto più strategico quanto interessa risorse umane coinvolte nella filiera produttiva delle aziende italiane impegnate su mercati globali.

Per questo UniCredit e Microsoft intendono raggiungere trasversalmente a tutti i settori produttivi e merceologici le imprese con servizi e attività dedicate che vanno dall’ammodernamento dei processi produttivi e distributivi al consolidamento delle competenze digitali passando per la diffusione dei servizi di Cloud Computing e l’impiego di sistemi digitali di collaborazione e condivisione.

Per maggiori dettagli è sufficiente registrarsi gratuitamente sul sito dedicato all’iniziativa.

La componente di supporto finanziario è a cura di UniCredit che offrirà linee di finanziamento dedicate e, tramite la Banking Academy di UniCredit Italia, la possibilità di accedere a contenuti di education su temi di trasformazione digitale, e-commerce, logiche di merito creditizio, ESG e sostenibilità.

Tutto avviene solo dopo un solution assessment gratuito erogato da specialisti Microsoft con lo scopo di individuare il livello di maturità digitale dell’impresa che intende iniziare il percorso.

Maggiori dettagli nel comunicato di Microsoft Italia.

Smart NationTogether4Digital, UniCredit e Microsoft insieme per la trasformazione digitale delle PMI
Vai all'articolo

SPID, il Comune di Este implementa il rilascio gratuito dell’identità digitale

No comments

Per promuovere la digitalizzazione della cittadinanza il Comune di Este ha deciso di iniziare ad erogare direttamente ai residenti l’identità digitale SPID, il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale.

Per tutto il 2022 infatti l’Ente, dopo aver inaugurato lo Sportello telematico polifunzionale e il portale comunale per effettuare le prenotazioni online dei servizi, offre il servizio di rilascio di SPID affiancandosi ad Amministrazioni come Padova e Verona.

L’erogazione del servizio avviene presso il già citato Polisportello del Comune di Este con personale dedicato nei giorni di martedì mattina e mercoledì pomeriggio.

Per fruire del servizio i cittadini residenti devono essere in possesso di una casella e-mail oltre ovviamente ai documenti di identità e un numero di cellulare: una volta prenotato l’appuntamento in comune, è possibile ottenere l’erogazione delle credenziali SPID che saranno attivabili facilmente dal cittadino seguendo le istruzioni che riceverà nella casella e-mail dopo aver fatto richiesta presso lo sportello comunale.

L’opportunità è ancora più significativa considerando che, ad oggi, SPID ha superato le 30 milioni di attivazioni su scala nazionale e i numeri sono destinati ad aumentare ulteriormente: l’identità digitale SPID infatti sarà il fulcro dei servizi di autenticazione.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Este.

Smart NationSPID, il Comune di Este implementa il rilascio gratuito dell’identità digitale
Vai all'articolo

Trentino Digitale accelera la digitalizzazione del territorio

No comments

Trentino Digitale, la società di sistema pubblica che ha in gestione dalla Provincia il Sistema informativo elettronico provinciale (Sinet) e che è incaricata di accelerare il processo di digitalizzazione dei servizi pubblici erogati dai Comuni, sta accelerando il processo di digitalizzazione del territorio trentino.

Nell’ultimo anno, anche a seguito del rafforzamento della collaborazione con il Consorzio dei Comuni Trentini con la sottoscrizione del contratto di rete per la digitalizzazione e l’innovazione degli enti locali, Trentino Digitale ha svolto diverse attività tra cui il completamento della progettazione esecutiva per collegare 9 rifugi in quota con la banda larga e altri quattro tramite tecnologia satellitare.

Non solo, sono stati avviati anche lavori per la migrazione dei dati dai data center verso piattaforme idonee alla prossima migrazione dei dati in cloud.

Lo sforzo di tutte le politiche e attività svolte da Trentino Digitale è verso la costituzione di un territorio intelligente abilitato dalla tecnologia in modo che cittadini e imprese possano beneficiare, in modo diffuso, della rivoluzione digitale innescata negli ultimi anni e fortemente accelerata con la pandemia.

Tra le attività in corso di attuazione vi è inoltre la realizzazione di un wallet che consenta di qualificare digitalmente il cittadino, di attivare i servizi digitali gestiti dal sistema pubblico del territorio trentino garantendone e certificandone la validità a livello di processo e a livello documentale.

Un’apposita serie di cruscotti permetteranno di monitorare lo stato di erogazione e di soddisfazione della cittadinanza.

Maggiori dettagli nel comunicato della società.

Smart NationTrentino Digitale accelera la digitalizzazione del territorio
Vai all'articolo

Reggio Calabria, online una mappa digitale per contrastare il fenomeno delle microdiscariche

No comments

A Reggio Calabria è stata presentata un’interessante iniziativa nata per contrastare il fenomeno delle microdiscariche: creata dal movimento La Strada, la piattaforma digitale è un esperimento che poggia i suoi cardini sulla partecipazione e sulla cittadinanza attiva.

Tramite una mappatura telematica just in time, l’operatore incaricato del servizio di raccolta rifiuti a Reggio Calabria potrà muoversi e procedere al ritiro in funzione delle segnalazioni digitali effettuate dai cittadini in relazione a ogni indebito cumulo di rifiuti.

Ogni improprio conferimento, mappato con coordinate e fotografia digitale, viene quindi segnalato dagli stessi cittadini che provvedono a controllare il territorio e aiutare l’Amministrazione comunale nella corretta gestione della città.

Le microdiscariche infatti contengono prevalentemente rifiuti indifferenziati che rappresentano un costo sociale enorme in termini di smaltimento: una precisa mappatura aiuta a vivere meglio il territorio e tenere la città pulita.

Smart NationReggio Calabria, online una mappa digitale per contrastare il fenomeno delle microdiscariche
Vai all'articolo

Ferrara Futura, al via la manifestazione dedicata all’educazione digitale nelle scuole

No comments

Ferrara Futura è la manifestazione in partenza a Ferrara che si tiene dal 10 al 12 maggio per diffondere la cultura dell’educazione digitale nelle scuole.

Promossa nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, Ferrara Futura è l’evento nazionale di riferimento che riguarda la scuola digitale presentando le migliori esperienze italiane in ambito di innovazione digitale affrontando una serie di tecnologie all’avanguardia e che si prestino all’applicabilità al panorama educativo.

La manifestazione di tre giorni si tiene in diversi luoghi della città come per esempio in piazza Trento Trieste, presso la sala della Musica e all’ex teatro Verdi: in ogni luogo si terranno attività di formazione per docenti e animatori digitali ma anche seminari e laboratori per studenti.

Tra i temi affrontati vi sono le buone pratiche innovative delle scuole del territorio, le dimostrazioni di robotica e di simulatori, seminari per la formazione dei docenti sui temi dell’innovazione didattica e digitale ma anche un hackathon dedicato ad un tema dell’agenda digitale 2030 nonché laboratori dedicati al coding sonoro e alla composizione musicale digitale.

In totale vi saranno circa 40 workshop per docenti e laboratori per studenti.

Maggiori dettagli nell’articolo del quotidiano online del Comune di Ferrara.

Smart NationFerrara Futura, al via la manifestazione dedicata all’educazione digitale nelle scuole
Vai all'articolo

WhatsApp implementa le reazioni ai messaggi tramite emoji

No comments

WhatsApp sta rilasciando progressivamente le reazioni, o reaction in inglese, ai messaggi ricevuti dagli utenti: si tratta di un sistema che permette di reagire tramite emoji alle comunicazioni scambiate con altri utenti.

Le emoji sfruttabili inizialmente sono 6 ossia like, cuore, faccina che ride, sorpresa, triste e grazie: nel futuro verranno inserite anche tutte le altre emoji comunemente inserite su WhatsApp.

La differenza rispetto all’invio di una emoteicon all’interno di un messaggio testuale è ovviamente puramente stilistica: per rispondere in modo rapido con una semplice emoji ad un messaggio è sufficiente premere a lungo sullo stesso e selezionare la reaction da inserire che apparirà in basso a destra del messaggio ricevuto.

Non tutti sono già in possesso della funzione che permette di inviare una reazione essendo questa funzione in fase di rollout: l’ottenimento sarà graduale ma è necessario avere l’app di WhatsApp aggiornata all’ultima versione disponibile, rispettivamente 2.22.9.76 (iOS) e 2.22.9.78 (Android).

Smart NationWhatsApp implementa le reazioni ai messaggi tramite emoji
Vai all'articolo