La Regione Friuli Venezia Giulia avvia il suo primo Centro didattico digitale.
Si tratta di un’iniziativa finanziata dalla Regione e promossa da Insiel, la società pubblica regionale che si occupa di trasferimento tecnologico e soluzioni informatiche.
L’intento è quello di creare una rete di strutture sul territorio, i centri didattici digitale appunto, in grado di portare, soprattutto nei centri minori esclusi dai grandi contesti urbani, tutto ciò che è legato all’innovazione.
Inoltre tali centri dovrebbero, nelle intenzioni, supportare progetti di inclusione digitale (e-inclusion) per riempire di contenuti le strutture con attività di formazione digitale in vari ambiti.
I destinatari dell’iniziativa saranno tutti i cittadini della Regione, a prescindere dall’età anagrafica, che potranno beneficiare di questi centri per ricevere, a seconda delle specifiche esigenze, competenze digitali da parte di una rete di facilitatori formati da Insiel.
In questo modo si imparerà a lavorare e studiare attraverso le nuove tecnologie, utilizzando dispositivi e attrezzature all’avanguardia di cui verranno dotati tutti i centri.
Una rete di facilitatori per diffondere le competenze digitali
I promotori del progetto, Regione Friuli Venezia Giulia, Insiel e l’Unione territoriale della Carnia hanno già firmato le prime convenzioni per attrezzare la prima sede in via Carnia Libera ’44 delle periferiche necessarie per l’erogazione dei servizi didattici, formativi e digitali in senso lato.
La strategia di sviluppo prevede la creazione di 6 centri entri l’anno, di cui il secondo sorgerà a Maniago.
Per ulteriori informazioni è attivo l’indirizzo e-mail fvgdigitalacademy@insiel.it.