Android introduce l’autenticazione ai servizi online tramite impronta digitale

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L’autenticazione per i dispositivi Android passa attraverso la lettura delle impronte digitali: Google infatti introduce un cambiamento sostanziale per superare l’uso del tradizionale codice segreto per il login alle piattaforme online.

La nuova funzione è già disponibile sugli smartphone della linea Pixel e nelle prossime ore sarà presente su tutti gli altri telefoni dotati della versione 7.0 Nougat o superiore.

Per attivare il nuovo sistema di autenticazione basta aprire il browser Chrome, digitare ad esempio l’indirizzo passwords.google.com e procedere alla verifica dell’identità semplicemente appoggiando il dito sul lettore per la propria impronta digitale: se l’impronta viene riconosciuta si ottiene l’autenticazione per utilizzare il servizio senza digitare alcuna password.

La tecnologia impiegata si basa sulla collaborazione fra Google, la FIDO Alliance e il W3C adottando lo standard FIDO2, la stessa certificazione attribuita di recente a Hello di Microsoft per Windows 10.

Con questo sistema si può sfruttare lo stesso metodo di autenticazione adottato per le applicazioni native di Android, non costringendo l’utente a registrare una nuova impronta: le scansioni non vengono mai inviate ai server di Google in quanto l’analisi avviene completamente in locale, restituendo poi ai server di Google solo la conferma dell’avvenuta corretta lettura.

Fra i servizi che utilizzeranno la nuova funzione implementata con Android c’è WhatsApp che con la versione 2.19.3 introduce il sistema di blocco/sblocco tramite impronta digitale: per attivarla basta entrare nelle impostazioni dell’app, poi nel menù Account, nel sottomenù Privacy e poi alla voce apposita.

Per maggiori dettagli è disponibile un post sul blog ufficiale di Google mentre per assistenza è sufficiente recarsi qui.

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