Il Vaticano ha presentato il progetto AI-Enhanced Experience che prevede la nascita del gemello digitale della Basilica di San Pietro, un modello 3D per consentire a fedeli, studiosi dell’arte e appassionati di storia di studiare la Basilica più grande del mondo nel modo più particolareggiato possibile.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra la Fabbrica di San Pietro e Microsoft, è stata resa possibile dall’impiego di droni e dell’intelligenza artificiale per consentire di scattare le oltre 400.000 immagini ad altissima risoluzione grazie a cui è stato sviluppato il digital twin.
Oltre a consentire una nuova modalità di fruizione della Basilica, grazie alla scansione delle immagini è stato possibile rilevare vulnerabilità strutturali della Basilica mappandole e corredandole di informazioni nonché elencare precisamente dettagli come crepe o tessere di mosaico mancanti.
E’ previsto inoltre il rilascio di un’app per consentire la visione in tempo reale dei flussi dei visitatori in occasione del Giubileo suggerendo giorni e orari ideali per pianificare la visita della Basilica.
Maggiori informazioni nel comunicato del Vaticano.