A Borgomanero parte la sperimentazione di una classe interamente digitale

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Sta volgendo al termine il tempo di cartelle, zaini o il ricorso sistematico alla lavagna nella didattica: la scuola a Borgomanero cambia radicalmente e punta sull’innovazione.

Una sezione della scuola media inferiore del Collegio Don Bosco di Borgomanero infatti ha dato il via alla sperimentazione di una classe interamente digitale: gli studenti sono dotati di un pc portatile e le lezioni vengono condivise.

Proprio l’uso sistematico delle nuove tecnologie influenza l’adozione di una metodologia didattica che fa largo impiego di materie condivise in rete e soprattutto studiate in modo collaborativo.
Gli stessi insegnanti riescono ad utilizzare in modo più proficuo le mappe concettuali che gli alunni possono seguire sul video: proprio il largo ricorso alle mappe concettuali predomina sulle forme di apprendimento tradizionale.

La sperimentazione è il frutto di diversi micro esperimenti didattici, effettuati negli anni scorsi suddivisi su più classi, che hanno raccolto moltissimi consensi dagli alunni ma anche da parte dei genitori.

Il digitale come mezzo alternativo per la didattica

La didattica non rimpiazza però totalmente i sistemi tradizionali: si usano ancora libri e quaderni ma gli alunni devono essere necessariamente dotati di computer portatile in classe.

Grazie alla tecnologia infatti si può puntare sul cooperative learning, ossia l’apprendimento cooperativo, e sulle modalità della flipped classroom, ossia la classe capovolta.

Questa particolare opportunità didattica prevede, per esempio, che i compiti si facciano a scuola e non a casa mentre l’insegnante diventa il regista delle esperienze e dei laboratori che si effettuano in classe.

Smart NationA Borgomanero parte la sperimentazione di una classe interamente digitale

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