I bot di Telegram al servizio dei cittadini

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Domande e risposte in tempo reale dalla Pubblica Amministrazione? Non è un’utopia ma una realtà grazie a Telegram e ai bot.

Telegram è un popolare sistema di messaggistica istantanea, che vi consigliamo caldamente di scaricare, estremamente sicuro e veloce oltre ad essere gratuito.
Si tratta di una solida alternativa a WhatsApp che, fra le altre cose, sta affrontando diverse problematiche inerenti alla gestione della privacy degli utenti.

Cosa sono i bot?

I bot, abbreviazione di robot, consistono in programmi in grado di compiere azioni autonome: nel caso di Telegram si tratta di account virtuali che sono in grado di interagire con le persone similarmente ad un essere umano.
Di fatto quindi, contattando tramite l’applicazione uno di questi bot, è possibile porre domande e ricevere risposte del tutto comparabili a quelle che si potrebbero ottenere da una persona.

I bot e la Pubblica Amministrazione

Sfruttando questa opportunità quindi diverse istituzioni italiane hanno aperto un proprio canale su Telegram: tra i tanti anche il Mibact, il Consiglio regionale del Piemonte, il Ministero dell’Università, la Farnesina o alcuni Comuni italiani come Desio, Reggio Emilia, Bologna e Lecce.
Contattare un bot è semplice, per prima cosa occorre cercarlo all’interno di Telegram o tramite il sito dell’istituzione che eroga del servizio ed avviare una conversazione.
Dopodiché si può iniziare ad interagire con esso scrivendo dei comandi preceduti dal segno “/”.
Ad esempio, digitando “/wifi”, il bot del canale del Comune di Reggio Emilia risponderà automaticamente con le indicazioni della rete wifi più vicina alla vostra posizione.
Il bot Musei Italiani invece, che attinge le informazioni censite dal Mibact e contenute nel database del Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo, permetterà di inviare la propria posizione e ottenere automaticamente la lista dei primi 20 musei più vicini, completa di una breve descrizione, del numero di telefono e degli orari di apertura (se disponibili).

Il canale Telegram della Polizia locale di Lecce ha debuttato il 22 agosto e ha lo scopo di fornire informazioni sul traffico, sulla falsariga di quanto svolge il canale Telegram della Polizia Locale di Desio in provincia di Monza e Brianza.

Altri canali che potrebbero interessare ai cittadini sono @MiurSocial del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, @ItalyMFA_Farnesina del Ministero degli Esteri

I comandi sono diversi ovviamente per ogni bot e solitamente rinvenibili sottoforma di lista tramite i comandi “/help” o “/aiuto”.

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