In occasione dell’ultimo evento in streaming dell’Operazione Risorgimento Digitale, l’iniziativa di TIM per diffondere competenze digitali nel Paese, tenutosi oggi, il Censis e il Centro Studi TIM hanno presentato il proprio rapporto sulla trasformazione digitale dell’Italia aggiornato alla situazione post-lockdown.
Il quadro che emerge è di una forte accelerazione della digitalizzazione degli italiani e una stima di un potenziale balzo in avanti nel ranking europeo del DESI (Digital Economy and Society Index) se i cittadini continuassero ad utilizzare il digitale così come è stato fatto durante il periodo di lockdown.
Se infatti nelle classifiche europee risalenti al periodo prima del COVID-19 l’Italia risulta sistematicamente indietro, soprattutto in relazione al capitale umano e quindi alla diffusione delle competenze digitali, ora sembra che lo scenario stia cambiando a fronte di una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dagli strumenti digitali e dalla loro incidenza in molti ambiti della vita di ogni giorno.
Dai dati raccolti si evince che il 75% della popolazione adulta ha utilizzato Internet con regolarità durante la crisi sanitaria e, più in generale, il 61% degli italiani ritiene che continuerà ad utilizzare tale modalità di comunicazione anche nel prossimo futuro.
A riprova di questo, il traffico per i servizi di videocomunicazione è aumentato di circa 8 volte e quasi il 90% degli italiani hanno potuto continuare a svolgere la propria attività a distanza.
Maggiori dettagli nel comunicato stampa di TIM.