Con l’ultima versione del browser Chrome, la numero 68, avviene il giro di boa: tutti coloro che visiteranno siti web che non adottano il protocollo HTTPS risulteranno segnalati dal browser di Google come non sicuri.
Il protocollo HTTPS nasce per crittografare, e quindi rendere sicuro, il traffico da e per un dato sito internet risultando più sicuro rispetto al vecchio protocollo HTTP.
Il protocollo HTTPS infatti, al contrario della versione HTTP, protegge l’integrità e la riservatezza dei dati scambiati tra i computer e i siti mettendoli al sicuro da potenziali attacchi: non a caso si è affermato con il tempo per tutelare le attività internet sui siti delle banche e per salvaguardare le transazioni sugli e-commerce.
HTTPS, un protocollo per un web più sicuro
La decisione di marcare i siti HTTP come non sicuri risale allo scorso febbraio ed è solo l’ultimo passo di Google verso una navigazione più sicura: a partire da questo autunno, periodo in cui verrà rilasciata la versione 70 del browser Chrome, verrà aggiunto un warn , ossia un avviso di colore rosso, quando si tenterà di interagire con pagine web che ancora non avranno abbracciato lo standard HTTPS.