Il Comune di Bologna accelera sulla dematerializzazione delle multe per infrazioni stradali

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A Bologna le multe per violazione del codice della strada arrivano direttamente nella casella e-mail, a patto di essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

La PEC è una speciale casella di posta elettronica ipotizzata per sostituire l’iter cartaceo dettato dalla raccomandata con ricevuta di ritorno: sottoscrivibile da determinati provider ad un costo annuale contenuto, la PEC offre la possibilità di ricevere e inviare comunicazioni certificate con piena validità legale.

Per questo motivo il Comune di Bologna ha deciso di dare un’accelerata al sistema di notifiche delle multe per le violazioni del codice della strada offrendo anche al cittadino privato, e non solo a coloro che per ragioni professionali avessero un indirizzo di posta elettronica certificata, la possibilità di comunicare l’indirizzo PEC all’Amministrazione per la ricezione di eventuali contravvenzioni.

La norma nazionale ancora impone l’obbligo ma la polizia municipale di Bologna si è velocemente adeguata per fornire un semplice ma funzionale servizio che comporta un vantaggio immediato anche per il multato che andrà a risparmiare parte delle spese di notifica che scendono da 17 a 6 euro.

La procedura per segnalare la propria PEC non è ancora codificata e verrà ultimata nelle prossime settimane.

Da notare però che la notifica via PEC di una sanzione comporta, per questioni tecniche, l’impossibilità di fare ricorso quindi il cittadino che vorrà aderire al nuovo servizio dovrà contestualmente rinunciare alla possibilità di contestazione.

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