Il Comune di Firenze lancia Riconnessioni, un progetto nato con le scuole del territorio per educare bambini e ragazzi a utilizzare smartphone, social network e servizi online in maniera responsabile, senza puntare semplicemente sui divieti.
Si tratta di un’iniziativa che introduce nei programmi di educazione civica uno spazio dedicato a cittadinanza digitale, benessere digitale e uso consapevole delle tecnologie.
La proposta si basa su sei principi: gradualità nell’accesso a smartphone, chat, social e videogiochi online, utilizzo educativo delle tecnologie, tutela della privacy e del benessere relazionale, comunicazione ordinata tra scuola e famiglia e formazione condivisa e partecipazione degli studenti.
Il digitale viene considerato uno strumento di supporto alla didattica, senza sostituire il rapporto educativo diretto. Compiti, verifiche e valutazioni dovranno quindi essere comunicati prima di tutto agli studenti in classe, mentre il registro elettronico manterrà una funzione integrativa. Il possesso di uno smartphone personale, inoltre, non dovrà diventare indispensabile per partecipare alle attività scolastiche. Sono previste modalità personalizzate per gli alunni con disabilità o DSA che necessitano di dispositivi e strumenti compensativi.
Particolare attenzione sarà riservata anche al rapporto con le famiglie: le scuole potranno stabilire fasce orarie per comunicazioni e aggiornamenti del registro, limitando, salvo urgenze, messaggi serali, festivi e durante il fine settimana.
La prima iniziativa condivisa prevederà approfondimenti su social, reputazione online, privacy, cyberbullismo e gestione del tempo digitale nella secondaria.
Maggiori informazioni nel comunicato del Comune di Firenze.