Il Comune di Grosseto sviluppa un innovativo polo bibliotecario per promuovere la conoscenza

No comments

Il Comune di Grosseto, partendo dall’esperienza della Rete Biblioteche e Archivi di Maremma, ha sottoscritto una convenzione con il MiBACT per consentire alla Rete e agli Archivi di aderire al Servizio bibliotecario nazionale.

L’obiettivo è quello di garantire una migliore circolazione del patrimonio librario e documentario attraverso il coordinamento con l’Istituto centrale per il catalogo unico e le attività bibliografiche del Servizio bibliotecario nazionale.

Nella pratica, anche grazie al supporto della Regione Toscana, a Grosseto sorge un polo bibliotecario che diventa luogo eletto per divulgare la storia e le tradizioni della Maremma, grazie alla ricchezza documentale esistente presso le biblioteche e gli archivi civici, ma anche un laboratorio culturale dove ospitare iniziative culturali, quali incontri con autori, mostre, spettacoli teatrali e appuntamenti ludico-didattici.

Il polo investe significativamente nelle nuove tecnologie che offrono opportunità di accesso al patrimonio culturale anche da remoto.

All’interno delle strutture aderenti alla Rete Biblioteche e Archivi di Maremma è possibile consultare e leggere libri e riviste; usufruire del prestito, anche interbibliotecario, di libri, anche in lingua straniera, riviste, dvd, cd musicali, audiolibri e tablet con decine di libri digitali.

Si può inoltre accedere a postazioni internet e alla biblioteca digitale attraverso la piattaforma MediaLibrary On Line.

Tutti i servizi sono gratuiti e accessibili previa registrazione presso una delle strutture aderenti al Sistema documentario integrato grossetano con la tessera sanitaria.

Una rete di conoscenza che interessa molti Comuni ed Enti

I Comuni che fanno attualmente parte della Rete Biblioteche e Archivi di Maremma sono: Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Orbetello, Roccastrada, Scansano e Scarlino.

La Rete inoltre comprende, fra gli altri enti e istituzioni, anche la Provincia di Grosseto, l’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISGREC), la Fondazione Grosseto Cultura, la Fondazione Luciano Bianciardi di Grosseto.

Per maggiori informazioni è sufficiente consultare il sito ufficiale.

Smart NationIl Comune di Grosseto sviluppa un innovativo polo bibliotecario per promuovere la conoscenza

Related Posts