Domicilio digitale, scatta l’obbligo per imprese e professionisti

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Da oggi 1° ottobre 2020 scatta ufficialmente l’obbligo per imprese e professionisti di dotarsi del domicilio digitale.

In coerenza con l’articolo 37 del Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020), così come modificato dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, tutte le imprese e i professionisti sono tenuti a comunicare al Registro delle Imprese il proprio domicilio digitale se non hanno già provveduto in precedenza.

Al momento l’operazione prevede solo la comunicazione di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) visto che il domicilio digitale ricomprenderebbe anche i Servizi elettronici di recapito certificato qualificato (Sercq), come da specifiche eIDAS, che però non sono ancora stati attuati nel nostro ordinamento.

Il provvedimento mira a diffondere l’uso delle tecnologie e a migliorare il percorso di semplificazione e di comunicazione tra imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni: tramite l’elezione del domicilio digitale è possibile inviare e ricevere notifiche certe aventi valore legale.

L’iscrizione del domicilio digitale presso il Registro Imprese e tutte le eventuali successive modificazioni sono totalmente gratuite in quanto esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

Per effettuare la registrazione è sufficiente che il titolare o il legale rappresentante dell’impresa si colleghi alla piattaforma dedicata oppure seguire le indicazioni rese note dalla Camera di commercio ove ha sede la propria impresa.

Per verificare se la propria posizione è in regola, è sufficiente che il legale rappresentante dell’azienda si colleghi al portale INI-PEC e inserisca il codice fiscale della propria attività.

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