Gmail, stop all’analisi automatica della corrispondenza

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Aria di cambiamento per la suite di posta elettronica più famosa al mondo.

Google infatti ha deciso di modificare la pratica di lettura automatizzata della corrispondenza in Gmail.

Il servizio non sarà quindi più in grado di mostrare gli annunci pubblicitari personalizzati sulla base dei dati raccolti dai messaggi di posta elettronica degli utenti.

Precedentemente a questa presa di posizione infatti, sulla base di una lettura automatizzata della corrispondenza, Google era in grado di tracciare una serie di informazioni come sesso, età, abitudini, preferenze e luoghi visitati per meglio contestualizzare l’offerta pubblicitaria.

Gli annunci non saranno rimossi ma risentiranno esclusivamente delle informazioni raccolte su altri prodotti dell’azienda come YouTube o le ricerce effettuate sul motore di ricerca.

La conferma sul blog ufficiale di Google relativo al prodotto Gmail.

Gmail: stop all’analisi automatizzata della corrispondenza per evitare disaffezione

La motivazione è presto detta: molte aziende, allarmate dalla raccolta di informazioni sensibili nei propri account, hanno manifestato disaffezione per il servizio G Suite che racchiude Gmail e Google Drive.

In realtà nella versione a pagamento la lettura automatizzata delle informazioni non avviene, ma non tutti ne sono consapevoli e per evitare fraintendimenti Google ha optato per rimuovere il servizio da tutte le tipologie di account a pagamento e gratuite.

L’impiego delle informazioni personali per finalità pubblicitarie era stato esplicitato nei termini di servizio nel 2014 motivando la scelta per fornire funzionalità personalmente rilevanti, quali risultati di ricerca personalizzati, pubblicità personalizzata e rilevamento di spam e malware.

Smart NationGmail, stop all’analisi automatica della corrispondenza

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