Google trova l’opera d’arte a cui si somiglia

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La piattaforma Google Arts & Culture è senza dubbio la migliore soluzione dedicata all’arte che consente di esplorare, anche da smartphone e tablet, ambienti e tesori culturali attraverso le più svariate tecnologie.

Con l’ultimo aggiornamento però è stata introdotta una funzione innovativa che consente di fare anche altro: è infatti possibile scoprire se in qualche museo è esposto un ritratto che ci assomiglia.

Il meccanismo di riconoscimento si basa su algoritmi avanzati di “deep learning” particolarmente adatti ad identificare i tratti distintivi di bocca e occhi.

Per funzionare l’applicazione richiede che una foto del soggetto tramite cui Google identifica i pattern ricorrenti nella propria raccolta di opere d’arte e restituisce quella che più si avvicina al soggetto stesso: l’immagine del soggetto non viene utilizzata per altri scopi né salvata permanentemente sui server di Big G.

E’ sufficiente scattarsi un selfie attraverso l’applicazione e, dopo aver permesso il caricamento della foto, il sistema decreterà quale sia il ritratto più somigliante alla foto caricata.

Il potere dell’intelligenza artificiale

La funzione non è ancora disponibile a tutti gli account e Paesi: è sufficiente recarsi sulla pagina principale e scorrete finché non trovate la dicitura Is your portrait in a museum?.

Se non dovesse essere presente, occorrerà attendere che la funzionalità venga estesa al proprio account: da web è accessibile a questo link.

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