Guetzli, l’algoritmo di Google per navigare più velocemente

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Il proliferare online dei contenuti multimediali, e in particolare modo delle immagini, richiede la disponibilità di connessioni sempre più performanti o almeno ciò poteva essere un requisito necessario fino a qualche giorno fa.

Google ha infatti recentemente annunciato un algoritmo open source per rendere le immagini JPEG meno pesanti e le pagine web molto più veloci da caricare.

Questo nuovo algoritmo, che promette di semplificarci la vita, si chiama
Guetzli, nome di origine svizzera, e sta già lavorando sulla piattaforma GitHub rendendo i file JPEG più leggeri di oltre il 30%.

Guetzli, un codificatore per una navigazione più veloce

Guetzli dunque è un encoder o, per dirla in italiano, un codificatore che rendendo meno pesanti le immagini e più rapido il caricamento delle pagine web, ci permetterà di ridurre il consumo di dati, se stiamo navigando da un telefono cellulare o da un dispositivo mobile, senza perdere praticamente nulla sotto l’aspetto della qualità dell’immagine.

Guetzli non è il primo algoritmo che Google ci presenta per quanto riguarda il tentativo di creare file meno pesanti possibile infatti, questo nuovo encoder, ricorda molto l’algortimo Zopfli che aveva come obiettivo quello di generare file PNG più leggeri, o WebP anch’esso uno strumento che Google aveva lanciato per comprimenre file JPEG e PNG.

A differenza di WebP che era in grado di operare solo su Chrome e Opera, Guetzli sembra non conoscere confini ed è in grado di lavorare su qualsiasi motore di ricerca.

I tentativi di Google per cercare di semplificarci la vita e rendere la navigazione più fluida possibile non sono solo quelli sopracitati, va infatti anche ricordato il progetto Amp (Accelerated Mobile Pages) lanciato alla fine del 2015 che generava pagine web leggere e rapide da caricare.

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