L’INRIM è pronto a certificare la data delle transazioni finanziarie

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L’INRIM, ossia l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, da sempre impegnato a fornire soluzioni che garantissero una misurazione effettiva del tempo, ha raccolto una nuova sfida da applicare ai mercati finanziari.

Infatti, sulla base delle richieste espresse dalla nuova Direttiva sui Mercati degli Strumenti Finanziari, MiFid II, dell’Autorità Europea per la sicurezza e i mercati (Esma), l’Istituto ha approntato un progetto tecnologico innovativo che permette di certificare la data delle transazioni finanziarie.

Infatti la nuova normativa MiFid II prevede che le transazioni finanziarie debbano essere certificate da una datazione che abbia come riferimento l’orario ufficiale internazionale, ossia il Tempo Universale Coordinato (Utc).

Fibra ottica per certificare la data delle transazioni finanziarie

Tramite un collegamento speciale in fibra ottica da Torino al distretto finanziario di Milano e sincronizzato alla scala di tempo Utc, l’Istituto sarà in grado di dare data certa alle transazioni finanziarie.
La fibra infatti assicura una datazione certa in scala di tempo Utc, dotata in tempo reale di un livello di accuratezza di poche decine di nanosecondi.

L’obiettivo è quello di rendere la Borsa italiana seconda, dopo quella di Londra, a vantare questo innovativo sistema di diffusione del tempo per gli operatori finanziari.

Il 13 gennaio l’iniziativa verrà presentata ufficialmente a Torino dopo che il collaudo è già avvenuto con un collegamento sperimentale funzionante tra Torino e il distretto finanziario di Milano, realizzato grazie all’infrastruttura della Regione Piemonte gestita dal consorzio TOP-IX mentre, per l’assistenza tecnica a Milano è stata incaricata Eolo.

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