In Italia cresce il ricorso a strumenti digitali di pagamento

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In Italia il processo di pagamento di beni e servizi sta diventando sempre più digitale grazie alle molteplici soluzioni tecnologiche esistenti e soprattutto ad una crescente consapevolezza da parte degli utilizzatori.

Sulla base di un’analisi sul comportamento di acquisto dei consumatori per tutto il 2016, gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano hanno raccolto dati molto chiari.

Dal campione è emerso un totale di 190 miliardi di euro, pari al 24% dei consumi di tutte le famiglie italiane, di prodotti acquistati attraverso i nuovi strumenti digitali come eCommerce, Mobile POS e pagamenti contactless.

Rispetto al 2015 si osserva un incremento del 51%.

I servizi di mobile payment crescono senza sosta

I servizi di mobile payment raccolgono tutti i metodi di pagamenti o trasferimenti di denaro tramite telefono cellulare che rappresenta quindi la leva di innovazione nel processo di pagamento.

La diffusione si deve anche all’intelligenza dei commercianti che hanno iniziato a proporre soluzioni orientate al cliente per incuriosirlo a sfruttare le nuove tecnologie e generare l’abitudine al riuso.

Del resto, potendo pagare semplicemente avvicinando il telefono ad un apposito lettore, l’immediatezza della transazione invoglierà il consumatore a riutilizzarla.

A tale riguardo l’utilizzo di Mobile POS cresce di oltre il 20% con una stima di collocazione di oltre 85.000 unità a fine 2016.

La modalità contactless muove circa 7 miliardi di euro e oltre 140 milioni di transazioni: nonostante la soglia massima per non inserire il PIN sia di 25 euro, lo scontrino medio registrato è di 50 euro.
Nel 2019 ci si aspetta che il mercato dei pagamenti contactless arriverà ad una cifra compresa fra i 50 e i 70 miliardi di euro.

Sono in crescita anche le modalità di pagamento tramite funzioni come NFC, GPS, e QR-Code che permettono, ad esempio, di acquistare biglietti del bus, corse dei taxi e servizi di car/bike sharing.

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