Nel quadro europeo di valutazione relativamente all’innovazione, l’Italia non progredisce e rimane al diciannovesimo posto nella classifica stilata dalla Commissione europea che raccoglie i Paesi più innovatori in area UE.
Il risultato italiano ribadisce quello ottenuto l’anno scorso per la medesima classifica che vede un’Europa a trazione scandinava: la Svezia si riconferma il Paese leader nell’Unione Europea insieme a Danimarca, Finlandia ma anche Paesi Basi, Regno Unito e Lussemburgo in termini di ricerca e implementazione di soluzioni innovative in tutti i campi.
La Germania perde la precedente posizione e passa dal gruppo dei Paesi leader a quello dei Paesi fortemente innovatori.
Per valutare nel complesso la situazione italiana è disponibile un apposito report.
Nel complesso l’UE sta recuperando terreno rispetto a Paesi come Canada, Giappone e Stati Uniti che rappresentano, a livello mondiale, l’eccellenza in fatto di innovazione: in media il rendimento innovativo dell’UE è aumentato del 5,8% dal 2010.
Allo stesso tempo rimane significativo il vantaggio nei confronti della Cina e dei BRICS che però stanno riducendo velocemente il gap di rendimento innovativo grazie a politiche dedicate e al capitale umano.