L’esame di Stato conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore non sarà accessibile utilizzando tablet, smartphone, pc e qualsiasi altro dispositivo elettronico fatte salvo le calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova.
La conferma arriva dalla circolare sugli adempimenti tecnici emanata dal MIUR, in concomitanza con la Conferenza Nazionale dei Dirigenti Tecnici e dei componenti le task-force regionali che organizzeranno tutte le fasi dell’esame di Stato.
Il divieto divieto tassativo per maturande e maturandi, nei giorni delle prove scritte, di fruire di apparecchiature elettroniche con l’eccezione per alcune specifiche calcolatrici è disciplinato da una circolare divulgata a marzo.
Accesso internet controllato prima delle prove dell’esame di Stato
Nei giorni in cui si tengono la prima, la seconda e l’eventuale quarta prova scritta, per tutti le tracce inviate con plico telematico e fino alla loro stampa, l’accesso a internet è riservato ai computer utilizzati dal dirigente scolastico o da chi ne fa le veci, dal direttore dei servizi generali e amministrativi dietro autorizzazione del dirigente e dal referente o dai referenti di sede.
Anche l’invio, mediante plico telematico o cartaceo delle prove per candidate e candidati con disabilità visive e per coloro che sostengono l’esame presso sezioni carcerarie od ospedaliere è strettamente controllato affinché internet non diventi un sistema di diffusione non autorizzato.
Maggiori informazioni sul sito del MIUR.