La salvaguardia del patrimonio culturale è una delle attività più importanti per qualsiasi territorio perché consente di tramandare tradizioni e storia alle generazioni future.
Ritenendola un’attività strategica, la Regione Piemonte ha deciso di utilizzare il digitale per trovare una soluzione che consentisse di raggiungere l’obiettivo: da qui la nascità di Mèmora.
Mèmora è una piattaforma digitale pubblica, libera e gratuita che la Regione Piemonte ha deciso di creare, per prima in Italia, con il CSI per raccogliere il patrimonio culturale di centinaia di archivi salvaguardati da istituti e musei sparsi nel territorio.
La piattaforma contiene migliaia di documenti, fotografie, manifesti e video appartenenti a centinaia di enti: con oltre 70.000 oggetti digitali, 500.000 schede descrittive di beni artistici e 500 inventati di archivi storici.
Un’unica piattaforma per diverse tipologie di reperti
Mèmora è una piattaforma che si presta alla crescita delle informazioni raccolte perché, attraverso un’unica interfaccia web, integra la possibilità di raccogliere diversi beni culturali attingendo a molteplici software fino ad ora utilizzati da ciascuna realtà museale.
La piattaforma si basa sul software opensource CollectiveAccess già impiegato da musei, archivi e biblioteche in tutto il mondo.
Di fatto è il risultato di un percorso iniziato con la nascita di 9centRo, la soluzione tecnologica dedicata al Polo del ‘900 di cui abbiamo già parlato.
Maggiori informazioni sul sito della Regione Piemonte.