A Milano parte MiMoto, il servizio di scooter sharing elettrico

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Dopo che Enjoy aveva provato a sondare il terreno con il proprio servizio di scooter sharing a tre ruote, sospeso velocemente a fronte di una deludente accoglienza da parte dei cittadini, sbarca a Milano una novità a due ruote in ambito di mobilità condivisa.

Si tratta di MiMoto, un servizio di scooter sharing elettrico che, con una flotta di 100 motorini gialli con prelievo e rilascio libero, prova a conquistare la città.

Le previsioni sono generose, la flotta dovrebbe raggiungere quota 500 unità entro il primo anno rivolgendosi principalmente ai giovani e agli studenti.

Alle auto e alle bici in condivisione, a cui si sono aggiunte quelle del servizio free floating di Mobike, si sommano quindi gli scooter elettrici di MiMoto la cui peculiarità, oltre al rispetto per l’ambiente, è la leggerzza: caratteristica che aiuta soprattutto la diffusione dello scooter elettrico fra il pubblico femminile.

Per accedere al servizio MiMoto è sufficiente scaricare l’apposita app: una volta registrati, il software geolocalizza gli scooter più vicini e permette di prenotare il mezzo desiderato con un click.

Per raggiungere il motorino elettrico si hanno 20 minuti di margine: arrivati allo scooter selezionato basta inserire il pin sull’app e indossare sottocasco e casco.

Il costo del servizio è pari a 23 centesimi al minuto e 9 centesimi per la sosta con possibilità di selezionare una tariffa oraria di 6,90 euro e un forfait giornaliero di 29,90.

L’area operativa copre il centro cittadino delimitato dalla circonvallazione esterna e si estende a tutte le principali zone universitarie di Milano tra cui i Navigli, Città Studi, Lambrate, A Calvariate, Barona, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico.

MiMoto, un progetto made in Italy

Il progetto MiMoto è completamente made in Italy, grazie alla tecnologia sviluppata dall’azienda Askoll di Vicenza.

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