PagoPA è una piattaforma che consente a cittadini e imprese di pagare in modalità elettronica la Pubblica Amministrazione: di più, è un vero e proprio ecosistema di regole, standard e strumenti definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale e accettati dalla Pubblica Amministrazione, dalle Banche, Poste ed altri istituti di pagamento (PSP) aderenti all’iniziativa.
Questa struttura sta vivendo un periodo di fortissimo fermento a causa del massimo interesse nella semplificazione delle modalità di pagamento verso la Pubblica Amministrazione: e se la piattaforma digitale PagoPa è già in funzione da tempo sul web, è in fase di test il suo approdo sui dispositivi mobile tramite un’app.
Sebbene in ritardo di circa un anno e mezzo sulla tabella di marcia, l’app PagoPA è attesa al debutto per questa estate e permetterà di effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, qualunque essa sia.
L’app è stata sviluppata per essere di semplice utilizzo e quindi punta a ridurre la frizione nelle operazioni di pagamento: lo slogan adottato è quello di pagamenti facili, certi e sicuri.
L’accesso all’applicazione sarà effettuabile anche tramite SPID, il sistema pubblico per l’identità digitale già in possesso di oltre 1 milione di cittadini.
Il circuito di PA aderenti è di 15.491 unità mentre quelle attive sono 11.117: fino ad ora, la piattaforma digitale PagoPA ha generato 1.573.662 transazioni.
Un sistema di regole e standard
PagoPA si basa su un sistema di regole, standard e strumenti definiti dall’Agenzia per l’Italia Digitale e accettati dalla Pubblica Amministrazione, dalle Banche, Poste ed altri istituti di pagamento che aderiscono al circuito.
Il vantaggio del circuito PagoPA è duplice: per i privati e le aziende esso garantisce sicurezza e affidabilità nei pagamenti, semplicità e flessibilità nella scelta delle modalità di pagamento e trasparenza nei costi di commissione.
Per le Pubbliche Amministrazioni PagoPA aderenti invece offre la riduzione dei costi e standardizzazione dei processi interni, la certezza e l’automazione nella riscossione degli incassi e infine la semplificazione e digitalizzazione dei servizi.