Online il Piano Straordinario della Mobilità Turistica

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Se porti, aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie sono le principali porte d’ingresso all’Italia, non va sottovalutato l’impatto di un’infrastruttura digitale idonea ad accogliere i flussi turistici.

Per questo motivo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha appena pubblicato il Piano Straordinario della Mobilità Turistica (PSMT): una pianificazione che si inserisce nel nuovo processo di programmazione avviato dallo stesso Ministero con Connettere l’Italia, e l’allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (DEF) del 2016 e del 2017.

L’obiettivo è quello di garantire la massima accessibilità digitale come mezzo per abilitare la la fruizione di una destinazione turistica prima di raggiungerla fisicamente.

Una località accessibile digitalmente infatti gode di un fattore di visibilità e preferibilità in fase di decisione e pianificazione del viaggio da parte del turista ed è quindi il primo passo per incentivare flussi turistici rilevanti.

Nel PSMT sono stati individuati quattro obiettivi generali: accrescere l’accessibilità ai siti turistici per rilanciare la competitività del turismo, valorizzare le infrastrutture di trasporto come elemento di offerta turistica, digitalizzare l’industria del turismo a partire dalla mobilità e promuovere modelli di mobilità turistica sostenibili a livello ambientale e sicuri.

Per perseguire gli obiettivi vi sarà ampio utilizzo degli strumenti digitali ritenuti più idonei allo scopo, ossia: i social, le piattaforme online, i big data, l’ecosistema mobile e la digitalizzazione delle infrastrutture.

Anche una rete Wi-Fi univoca è ritenuta strategica per il perseguimento dell’obiettivo.

Ad oggi, solo il 75% dei Capoluoghi italiani di rilevanza turistica presidia almeno 3 canali social (tipicamente Facebook, Twitter e Instagram) e solo il 60% ha infrastrutture WiFi adeguate.

Piano Straordinario della Mobilità Turistica: ambiziosi obiettivi entro il 2022

Entro il 2022, il PSMT si pone i seguenti obiettivi:

  • 50% dei dataset open data della mobilità pubblicati dalle porte d’accesso, coerenti con gli standard comuni presenti sulla piattaforma centralizzata;
  • 75% delle porte di accesso coperte da infrastrutture di WiFi pubblico adeguate (almeno 3 hot-spot ogni 10.000 abitanti);
  • 75% dei servizi di car e bike sharing presenti nelle porte di accesso, aperti ai turisti grazie a soluzioni digitali facilmente accessibili;
  • 50% delle Porte di accesso con servizi di smart ticketing integrati cultura-mobilità;
  • 30% delle Porte di accesso aderenti a iniziative e standard comuni per controllo degli accessi alle infrastrutture e a piani di prevenzione da cyber attacchi.

Il testo completo del Piano Straordinario della Mobilità Turistica è disponibile qui.

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