Operazione Risorgimento Digitale, nuovi partner rafforzano l’iniziativa per l’inclusione digitale

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Da quando TIM, in novembre, ha avviato il percorso dell’Operazione Risorgimento Digitale, l’iniziativa itinerante per la diffusione delle competenze digitali tra cittadini, si è assistito ad un grande fermento dovuto al fatto che l’alfabetizzazione digitale è sicuramente una necessità per la piena trasformazione digitale del nostro Paese.

Infatti, considerando la difficoltà da parte di una fetta importante della popolazione di essere inclusa digitalmente, ossia di poter cogliere le opportunità offerte da digitale, appare chiaro che qualsiasi iniziativa che possa moltiplicare i fruitori dei servizi digitali erogati dalla Pubblica Amministrazione sia da considerare come prioritaria.

In tal senso è orientato anche il progetto Casa Digitale attivo nella Provincia di Monza e Brianza che ha i suoi natali ben prima della lodevole iniziativa di TIM e che sta, a sua volta, macinando successi.

L’importanza dell’inclusione digitale è tale che, sulla base dei successi raggiunti sino ad ora dall’Operazione Risorgimento Digitale, TIM è riuscita a raccogliere 20 nuovi partner provenienti da vari settori che vanno dall’industria al mondo dell’associazionismo di categoria passano per il Terzo Settore e le Istituzioni.

Le nuove realtà salite a bordo del progetto sono: Google, Cisco, Hewlett Packard Enterprise, Huawei, Zte, Lenovo, Samsung, Nokia, Ericsson, Accenture, Engineering, Ntt Data, Dell, Qualcomm, Oppo, Sap, Adobe, Manpower, Xiaomi, Arthur D. Little, PwC (PricewaterhouseCoopers), Bcg (Boston Consulting Group), oltre a Inwitt e Olivetti.

I nuovi partner contribuiranno al percorso di trasformazione digitale del Paese, mettendo a disposizione competenze e know-how specifici.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

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