MLOL, la Regione Marche rivoluziona il sistema bibliotecario regionale

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La Regione Marche punta sul digitale per estendere le opportunità culturali tramite un nuovo sistema bibliotecario.

In collaborazione con il network nazionale MLOL (Media Library On Line) è stata infatti lanciata una piattaforma digitale che consente di consultare, leggere ma anche prendere in prestito attraverso pc o smartphone, oltre 1,2 milioni di libri e circa 103mila tra giornali e riviste di tutto il mondo e in ogni lingua grazie alla fornitissima emeroteca digitale.

Tra i contenuti anche circa 34mila e-book di vario genere che possono essere scaricati o presi in prestito e perfino la musica attraverso portali dedicati oltre alla scontistica per la programmazione teatrale marchigiana inerente agli spettacoli organizzati dall’AMAT.

La Regione Marche, tramite l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, ha contribuito fisicamente per creare l’iniziativa che riguarda i cinque Comuni capoluogo di provincia (Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo) attraverso il portale marche.medialibrary.it che rappresenta il punto di accesso all’offerta culturale regionale.

Si tratta infatti di una vera e propria biblioteca digitale accessibile tramite una speciale carta, la Marche Cultura Card, richiedibile recandosi in una delle 300 biblioteche della Regione.

La scelta è stata imposta da una riorganizzazione del sistema bibliotecario precedentemente incardinato in 4 poli di differenti dimensioni e con servizi non del tutto omologhi: con la nuova struttura invece il Sistema Bibliotecario Regionale si presenta con condizioni omogenee di accesso e livello qualitativo per tutti i cittadini attraverso due poli territoriali, Bibliomarchenord e Bibliomarchesud.

La riuscita del progetto, che ha coinvolto anche le Università di Macerata e Urbino, permette ora agli utenti di ricevere automaticamente libri e quotidiani tramite mail o app e ricevere assistenza da parte del personale bibliotecario sulle funzioni da impiegare.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa della Regione Marche.

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Arriva in Italia Google Nest Hub

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Google lancia in Italia Google Nest Hub, la speciale tavoletta digitale da 7 pollici che consente di ottenere un aiuto in tempo reale sfruttando uno schermo collegato ad un assistente vocale e ad internet.

Gli usi del prodotto sono i più svariati: da un aiuto in cucina alle informazioni utili per trascorrere la giornata o la riproduzione della musica attraverso YouTube.

Grazie all’assistente integrale integrato non è necessario utilizzare l’interfaccia touch: pertanto la ricerca di contenuti o la navigazione sul servizio di foto e mappe può avvenire tranquillamente utilizzando la propria voce.

Lo schermo è adatto a svariati ambiti applicativi grazie all’equalizzatore ambientale, ossia un sensore luminosità che permette di regolare automaticamente la luminosità dello schermo: per esempio, quando è ora di coricarsi, Google Nest Hub oscura autonomamente lo schermo.

Il software integrato permette di pilotare svariati dispositivi intelligenti, dalle lampadine Wi-Fi alle prese smart, il tutto in un unico centro di comando senza dover necessariamente passare da un’app all’altra.

In Italia Google Nest Hub è disponibile in due colori: grigio chiaro e antracite.

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Biotestamento digitale, la Regione del Veneto si conferma apripista

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La Regione del Veneto si conferma una delle culle dell’innovazione in Italia: questa volta non si parla di banda larga o di imprese ma di civiltà tramite l’introduzione del biotestamento digitale con firma grafometrica.

Si tratta di una conquista che, in Veneto è in attivazione con la collaborazione di Aruba nel Comune di Caprino Veronese, piccola cittadina a 30km da Verona: attraverso la tecnologia di Firma Grafometrica sarà possibile abilitare la Dichiarazione Anticipata di Trattamento (DAT), prevista dalla legge sul Testamento Biologico.

Attraverso questo sistema i cittadini possono firmare documenti digitali, pienamente legali, senza l’utilizzo di un certificato di firma digitale qualificata: questo è possibile grazie all’atto di firma apposto su un’apposita tavoletta grafometrica, collocata presso la sede comunale, che è in grado di raccogliere determinati vettori biometrici da parte di ogni utilizzatore.

La tecnologia impiegata garantisce una compressione di costi di gestione e offre l’integrità del contenuto sottoscritto in abbinamento all’identificazione certa del firmatario del documento.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Caprino Veronese.

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Blockchain, Abie entra in Confindustria Digitale

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Abie, la prima Associazione italiana dedicata al mondo della blockchain entra in Confindustria Digitale: si tratta di un importante passo che consente a imprese e professionisti della filiera tecnologica dedicata al mondo delle blockchain di trovare nella federazione confindustriale un ecosistema particolarmente florido per poter prosperare.

L’Abie, prima associazione dedicata alla blockchain e al mondo dei registri distribuiti, è operativa dagli inizi del 2018 con lo specifico obiettivo di promuovere lo sviluppo delle tecnologie basate su Blockchain e Distributed Ledger nei diversi ambiti del tessuto imprenditoriale italiano che si occupa di tecnologie nel perimetro dell’Industria 4.0 e dell’IoT.

Abie entra quindi dalla porta principale e si unisce ai soci della Federazione come Assotelecomunicazioni-Asstel, Anitec-Assinform, Aiip, Tsp-Association, Iab Italia e Abi Lab.

Tale incontro di soggetti che rappresentano le rispettive eccellenze nei diversi ambiti consente ad Abie di poter estendere il proprio raggio di azioni per far emergere le soluzioni tecnologiche basate sull’uso della blockchain.

Basti pensare alle innovazioni relative alla certificazione delle filiere produttive, alla gestione delle catene dei fornitori, ai sistemi di garanzia per l’origine e l’eticità dei prodotti ma anche nel mondo della tutela dei diritti e del copyright.

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Scuola digitale, L’Aquila ospita Futura

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Futura, l’iniziativa nazionale del MIUR per la diffusione del Piano Nazionale Scuola Digitale approda all’Aquila, città simbolo della rinascita culturale anche in riferimento alla tragedia del sisma che ha l’ha colpita ormai dieci anni fa.

Si parte oggi con una manifestazione che alterna laboratori di progettazione, dibattiti, approfondimento del mondo STEM (Science, Technology, Engineering e Mathematics) ma anche gare di robotica e hackaton per creare riprogettando sistemi e piattaforme.
Le location individuate per le manifestazioni in programma si snodano fra le vie del centro storico della città portando a nuova vita gli antichi palazzi che respirano le opportunità offerte dal digitale.

Il cuore dell’evento è piazza Duomo dove sono installate apposite bolle-laboratorio simbolo del format itinerante di Futura: tantissimi ragazzi da tutta Italia, anche grazie alla fine dell’anno scolastico, parteciperanno ai temi promossi dall’iniziativa e in particolare approfondiranno la rigenerazione urbana.

Sono attesi oltre 3.000 studenti in 3 giorni che parteciperanno anche a momenti ludici in chiave digitale come la caccia al tesoro digitale senza contare le partite di calcio in cui i partecipanti indosseranno delle speciali pettorine sensorizzate.

Inoltre in piazza Duomo è previsto un percorso interattivo nello spazio del Digital Circus con apposite installazioni digitali oltre a 3 cupole geodetiche in cui sono realizzati i laboratori didattici innovativi ad uso degli studenti partecipanti.

La manifestazione è promossa dal Comune dell’Aquila, dall’omonima Università, dal GSSI e dalla Regione Abruzzo.

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Nasce il Fondo Reale Innovazione e Sviluppo

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La storica Compagnia di San Paolo e i Musei Reali di Torino hanno annunciato la nascita del Fondo Reale Innovazione e Sviluppo.

Si tratta di un’azione volta a dare ai Musei Reali di Torino sostegno per una serie di interventi atti a migliorare l’organizzazione e lo sviluppo delle iniziative con specifico interesse per quelle innovative e digitali.

Il Fondo nasce con una dotazione base di 500 mila euro e consentirà da subito di migliorare l’offerta dei Musei Reali che, nel 2018, hanno totalizzato la cifra ragguardevole di 460 mila visitatori.

Un incremento pari a più del doppio delle presenze, pari a 220 mila unità, del 2015: il trend si conferma in costante crescita anche per l’anno corrente grazie all’impegno sul fronte del digitale e della comunicazione.

Il Fondo Reale Innovazione e Sviluppo consentirà inoltre di mantenere aperto Palazzo Reale anche di lunedì: da luglio infatti entrerà in vigore il nuovo calendario.

Da domani invece l’Appartamento dei Quadri Moderni, da poco riaperto al pubblico, sarà visitabile tutti i giorni, ogni ora, con visite guidate.

Alcuni dati sui Musei Reali di Torino vedono il visitatore medio come appartenente al genere femminile, con età compresa fra i 40 e i 55 anni, che intende utilizzare la visita museale per trascorrere il tempo libero: chi visita i Musei Reali di Torino è generalmente molto soddisfatto dalla visita sia per quello che ha avuto modo di vedere che per la pulizia delle sale, la gestione della biglietteria e la competenza delle visite guidate.

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Google Maps introduce un sistema per scoprire i cibi migliori dei ristoranti

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Google Maps è in continua evoluzione per migliorare l’esperienza d’uso dei propri utenti con un occhio anche a coloro che utilizzano i servizi di ristorazioni esplorabili attraverso la propria piattaforma.

Quando si cerca un ristorante infatti già ora è possibile ricevere indicazioni sul percorso, sui giudizi da parte degli utenti o vedere le foto di interni ed esterni; ciò che non si poteva fare è invece ricevere delle valutazioni sul menù proposto.

Ora infatti Google evidenzia nel menù di ciascun ristorante i cibi più popolari contenuti nel menù sulla base della valutazione effettuata dagli utenti direttamente o indirettamente grazie ad un algoritmo che sfrutta la tecnologia di machine learning per imparare anche dalle foto pubblicate dagli utenti.

Il sistema infatti è in grado di comprendere gli apprezzamenti da parte degli utilizzatori e determinare un indice di popolarità dei cibi che si trasforma nel popolamento automatico della finestra piatti popolari presente nella scheda ristorante.

Al suo interno si potranno vedere anche le foto dell’alimento desiderato.

L’aggiornamento è già operativo sui dispositivi Android e verrà rilasciato progressivamente anche su iOS nel corso delle prossime settimane.

Maggiori informazioni sul blog ufficiale di Google.

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Poste Italiane lancia l’armadio tecnologico per i servizi postali a domicilio

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Le consegne degli acquisti online non devono più preoccupare coloro che non sono a casa: non sarà infatti più necessario indicare altre destinazioni o chiedere ai vicini di ritirare la merce consegnata dai corrieri.

Poste Italiane ha infatti introdotto un’innovazione molto interessante: si chiama Punto Poste da Te e si tratta di un armadio tecnologico che consente di gestire le consegne senza dover essere presenti fisicamente e senza dover passare all’ufficio postale.

Il sistema è una vera e propria piattaforma digitale che consente di ritirare o restituire pacchi, pagare bollettini e ovviamente gestire le proprie consegne: può essere installato presso condomini ed aziende che ne facciano richiesta gratuitamente fino a fine anno a patto che ci siano almeno 10 utenti interessati e le condizioni ambientali per agevolarne l’installazione.

Il colore dell’armadio è rosso, esattamente come le cassette per imbucare le lettere, ed ha un’altezza di due metri: a tutti gli effetti è un locker integrato con lo sportello Atm che permette primariamente la consegna e la resa dei pacchi tramite sette vani protetti da una serratura sbloccabile tramite QR Code.

Il postino leggerà il codice sulla scatola e aprirà l’anta: tramite l’app Ufficio Postale il destinatario otterrà il codice di sblocco per recuperare il pacchetto contenuto.

L’armadio è dotato di schermo touch e di un POS per il pagamento di bollettini postali ma potrà anche permettere acquisti in contrassegno, effettuare ricariche telefoniche e ritirare raccomandate.

Nel solo 2018 Poste Italiane ha consegnato 74 milioni di pacchi, uno su tre di beni acquistati online: questa innovazione serve a rispondere alla necessità di una consegna sempre più capillare e vicina al consumatore.

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A Milano impiantata la prima protesi di ginocchio in titanio stampata in 3D

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Un importante e innovativo intervento chirurgico appena svoltosi a Milano presso il centro specialistico ortopedico traumatologico Pini-Cto ha permesso di impiantare una protesi di ginocchio in titanio realizzata su misura grazie all’utilizzo della stampa 3D.

L’articolazione artificiale di manifattura americana infatti è stata impiantata per la prima volta in Italia da parte dello staff dell’Asst Pini-Cto durante le Giornate milanesi dedicate alla chirurgia del ginocchio: si tratta di un intervento di assoluto rilievo con l’impiego di una tecnologia pioneristica che viene impiegata, in Europa, solo in alcuni centri in Germania e Regno Unito.

La protesi utilizzata è prodotta da una società del Nord America e impiantata dopo un attento e scrupoloso esame preventivo con l’utilizzo anche di una TAC.

Oltre alla protesi sono stati fabbricati grazie alla stampa 3D anche gli strumenti per l’impianto: al momento è possibile realizzare circa 30 impianti ogni anno.

Contrariamente ai normali interventi di sostituzione protesica dell’articolazione dove il 25% dei riceventi lamenta ancora dolore dopo l’intervento, nel caso di utilizzo di interventi protesici su misura non vi sono casi accertati in cui il paziente si sia lamentato del dolore.

Anzi, il 90% di chi vive con questo impianto su misura riferisce di aver recuperato completamente le funzioni del ginocchio, avendole peraltro migliorate.

Maggiori informazioni sul sito keepinternational.net.

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Finger Run, l’iniziativa digitale per la lotta alla sclerosi multipla

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Per la Giornata Mondiale dedicata alla lotta contro la sclerosi multipla l’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, lancia un’iniziativa digitale destinata a sensibilizzare le persone alla malattia e, nel contempo, alla raccolta fondi per combatterla.

Si chiama Finger Run ed è un gioco distribuito sottoforma di app per smartphone che permette di simulare una corsa collettiva aperta a tutto il popolo della rete.

Gioca ora a Finger Run!

Il gran giorno è arrivato! Inizia la corsa: dobbiamo arrivare a 42 km complessivi…Fai subito la tua parte, apri Finger Run: https://fb.gg/play/413078152771644

Geplaatst door AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla op Woensdag 29 mei 2019

Il gioco richiede un account Facebook e proietta l’utilizzatore in una maratona di 42km virtuali da percorrere con le proprie dita sullo schermo dello smartphone evitando gli ostacoli che si incontrano durante la corsa.

Questi ostacoli rappresentano le difficoltà che affrontano tutti coloro che sono colpiti dalla sclerosi multipla, una malattia neurodegenerativa invalidante per cui ogni centimetro è, a tutti gli effetti, una conquista.

Grazie alla partecipazione collettiva è possibile innescare delle dinamiche di gioco che facilitino la raccolta di contributi destinati alla causa. Finger Run è un progetto realizzato da Facebook Italia in esclusiva per l’AISM ed è scaricabile alla pagina Facebook di AISM.

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