Il Comune di Bergamo e Open Fiber insieme per lo sviluppo della rete locale in fibra ottica

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Il Comune di Bergamo ha firmato un protocollo di intesa con Open Fiber, la società incaricata dal Governo di cablare il Paese anche nelle aree c.d. a fallimento di mercato, per sostenere lo sviluppo della rete in fibra ottica di tipo FTTH (Fiber To The Home) a copertura di circa 49mila unità immobiliari.

L’accordo, che include un investimento di 17 milioni di euro, consente ai cittadini di Bergamo di poter beneficiare dei servizi a banda larga a 1 Gbps che renderanno la città più smart in piena attuazione del disegno predisposto dal Governo che intende rilanciare la competitività del Paese grazie ad idonee strutture.

La nuova infrastruttura di rete offre alla cittadinanza da una parte l’opportunità di fruire di servizi all’avanguardia nelle proprie abitazioni mentre dall’altra di poter fruire di una città più intelligente grazie alle soluzioni avanzate ad uso urbano come sistemi evoluti di videosorveglianza o sensoristica ma anche la telemedicina, la domotica avanzata, il telelavoro, l’assistenza o l’educazione a distanza.

Come in altri Comuni interessati dallo sviluppo della rete di Open Fiber, l’impatto degli scavi verrà contenuto, sarà sostenibile e rispettoso per l’ambiente e la comunità coinvolta anche riutilizzando, nei limiti del possibile, quanto offerto dalle infrastrutture esistenti che verranno quindi recuperate: ad esempio sono già stati recuperati circa 200 chilometri di cavidotti interrati che passano lungo le strade di Bergamo.

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Amazon abbandona i propri Dash Button

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Presentati come possibile soluzione al riordino veloce di prodotti ad alto consumo che si prestano ad essere immagazzinati in scorte, tipicamente cartucce per la stampante, detergenti, detersivi o alimentari, gli Amazon Dash Button hanno rappresentato una novità molto interessante nelle soluzioni IoT domestiche.

Il loro funzionamento era semplice: dopo una rapida configurazione collegandoli al proprio account Amazon era possibile semplicemente con il tocco del tasto inviare una richiesta di riordino per un dato articolo precedentemente indicato.

Gli Amazon Dash Button potevano essere apposti in prossimità del luogo in cui utilizzare i prodotti, come per esempio la lavatrice nel caso dei detersivi, e da lì provvedere agli acquisti qualora le scorte fossero state in rapido esaurimento.

Dei Dash Button ne avevamo parlato in questo articolo nel momento in cui erano sbarcati in Italia ma da allora le cose sono cambiate: con la rapida diffusione degli smart speaker e di altre tipologie di riordino veloce, Amazon ha deciso di interrompere il progetto a partire dal prossimo 31 agosto.

Lo stop alle vendite era arrivato all’inizio del 2019 in forza di altre opzioni di acquisto quali Virtual Dash Button, Dash Replenishment, Alexa Shopping e Iscriviti e Risparmia: da fine mese i clienti non saranno più in grado di effettuare ordini tramite i pulsanti fisici a livello globale.

Sarà però ancora possibile continuare a utilizzare quelli virtuali, sul sito e app, con i Button già creati per replicare gli esistenti.

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Il Parco archeologico del Colosseo è interamente connesso via Wi-Fi

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Il Parco archeologico del Colosseo è ora dotato di una rete IoT in grado di fornire servizi di connettività sia ai turisti che al personale dell’amministrazione del Parco: questo risultato è reso possibile da quattro hot spot posizionati presso gli accessi dei suoi principali monumenti.

L’infrastruttura basata su una infrastruttura di comunicazione satellitare a bassa latenza con una dorsale wireless a 5Ghz è da oggi ufficialmente operativa grazie al lavoro di Telespazio in collaborazione con Noixa: il servizio consente la copertura web capillare del Parco archeologico del Colosseo e, di conseguenza, la possibilità per gli oltre 7 milioni di turisti di interagire con il patrimonio culturale e i servizi digitali del Parco senza nessun costo.

La tecnologia di connettività infatti migliora le modalità di funzionamento e fruizione della struttura archeologica, incrementando l’accessibilità fisica, cognitiva, economica, culturale e sociale dell’offerta culturale.

Telespazio è un operatore di telecomunicazioni satellitari controllato da Leonardo e Thales: rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo delle tecnologie di comunicazione via satellite.

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Regione Lombardia vara nuove misure a sostegno dell’innovazione tecnologica

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La Giunta di Regione Lombardia ha approvato nuove misure a sostegno dell’innovazione tecnologica che permetteranno alle micro, piccole e medie imprese lombarde o i liberi professionisti di acquisire e sviluppare servizi avanzati di innovazione tecnologica.

Grazie all’impegno del Vicepresidente di Regione Lombardia e Assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione, Fabrizio Sala, sono stati infatti definiti gli elementi essenziali del bando Innodriver S3 2019 che finanzierà con 7 milioni di euro l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto.

Il tessuto economico regionale è infatti fortemente rappresentato da imprese che spesso, pur avendo in cantiere progetti di qualità, non riescono ad ottenere supporto da strumenti di sostegno come il programma Horizon 2020.

Il tema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico però è alquanto importante per poter mantenere la competitività del sistema produttivo del Paese e in particolare di Regione Lombardia che vuole mantenere il suo posto fra le regioni più competitive di tutta l’Europa.

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Al via il potenziamento dell’infrastruttura tecnologica e digitale dei CUP

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Dalla Conferenza Stato-Regioni è arrivato il via libera per i fondi necessari al potenziamento dell’infrastruttura tecnologica e digitali dei CUP, i Centri Unici di Prenotazione, per l’erogazione di prestazioni sanitarie.

Con una ripartizione di 400 milioni per il triennio 2019-201, tutte le Regioni avranno un’equa ripartizione di risorse elaborata dal Ministero della Salute, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dal Coordinamento tecnico della commissione salute delle Regioni e Province autonome.

Per ogni regione sono stati elaborati appositi indicatori e soglie al cui raggiungimento i fondi saranno effettivamente erogati: l’Osservatorio nazionale sulle liste di attesa, in seno al Ministero della Salute, è incaricato di verificare la percentuale di realizzazione degli obiettivi fissati e liberare i fondi.

Le attività per cui sono stati stabiliti questi criteri e le risorse destinabili riguarda primariamente la digitalizzazione dei sistemi regionali di prenotazione per l’accesso alle strutture sanitarie in modo che il cittadino possa prenotare più facilmente e in fretta le prestazioni di cui ha necessità.

Il miglioramento dei CUP prende il via contestualmente al debutto del nuovo sistema cromatico per l’accesso al pronto soccorso al fine di garantire un tempo massimo di attesa e la migliore assistenza possibile al cittadino. Si tratta di un sistema basato su 5 colori: codice rosso per le emergenze con ingresso immediato, codice arancione per le urgenze con un’attesa massima di 15 minuti, codice azzurro per le urgenze differibili con attesa di 60 minuti, codice verde per le urgenze minori con un’attesa di 120 minuti e infine codice bianco per le non urgenze con attesa fino a 240 minuti.

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Il Comune di Bergamo sceglie il digitale per contrastare i furti di biciclette

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I furti di biciclette sono un problema sostanziale specie per i Comuni che incentivano la mobilità sostenibile per contrastare l’inquinamento e le conseguenze che porta un uso indiscriminato di auto e moto non elettriche.

Infatti, con un furto di biciclette ogni trenta secondi stando alle statistiche nazionali, il cittadino perde lo stimolo ad un comportamento funzionale ai bisogno della città e della comunità: è quindi dovere delle Amministrazioni trovare delle risposte per diffondere la volontà di ricorrere all’uso delle biciclette.

In tale direzione si è concretizzata l’azione del Comune di Bergamo che segue i Comuni di Rimini, Cortina d’Ampezzo e Jesolo – di cui abbiamo parlato – scegliendo una soluzione tecnologica per contrastare il fenomeno dei furti di biciclette.

Bikebee, la piattaforma digitale prescelta, permette di certificare la proprietà della propria bici con pochissimi clic: in questo modo la propria bicicletta viene registrata in un apposito registro digitale che ha la comodità di poter consentire il riconoscimento su tutto il territorio, comunale e nazionale qualora venga rubata.

I Comuni aderenti, fra cui appunto quello di Bergamo, sono dotati di un sito responsive e una app per Android e iOS personalizzabili con le proprie informazioni.

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PagoPa diventa un soggetto giuridico autonomo per la diffusione dei pagamenti digitali

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Il Team per la Trasformazione Digitale ha annunciato che la piattaforma PagoPa diventa a tutti gli effetti un soggetto giuridico autonomo: viene infatti costituita sottoforma di società per azioni interamente partecipata dallo Stato e sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La nascita di questo nuovo soggetto è stata comunicata sul blog del Team per la Trasformazione Digitale ed è determinata dalla volontà di dare autonomia e vigore all’azione di diffusione dei pagamenti digitali nel Paese: il nuovo soggetto infatti sarà così libero di rispondere alle regole del mercato godendo di un’autonomia e una sostenibilità economica potendosi preoccupare esclusivamente di essere efficace nella propria missione.

La nuova società ingloberà tutte le attività gestite dal sistema PagoPa oltre ad occuparsi della realizzazione della Piattaforma digitale nazionale dati (Pdnd) e dello sviluppo di Progetto Io, l’app che consente ai cittadini di interagire con la Pubblica Amministrazione tramite il proprio smartphone.

PagoPa continuerà a collaborare con Banca d’Italia, con le PA nazionali e locali come anche con i prestatori di servizi di pagamento garantendo loro la possibilità di integrarsi all’interno del sistema unico utilizzato dai cittadini per effettuare pagamenti verso la PA.

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Al via la fase operativa del Voucher Innovation Manager

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Il nuovo incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico è ufficialmente entrato nella sua fase operativa: la misura del Voucher Innovation Manager, ossia l’agevolazione che permette alle aziende di inserire figure in grado di implementare le tecnologie e ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, è stata regolata tramite la pubblicazione del decreto del 29 luglio 2019.

L’iniziativa che promuove i processi di trasformazione tecnologica e digitale di PMI e reti d’impresa presenti su tutto il territorio nazionale è stata definita nelle modalità e nei termini onde consentire l’iscrizione all’elenco dei manager e delle società di consulenza abilitati a fornire le consulenze per cui è fruibile l’agevolazione.

Dalle ore 10.00 del 27 settembre alle ore 17.00 del 25 ottobre è possibile presentare la domanda di iscrizione all’elenco: tale operazione è effettuabile tramite una piattaforma informatica realizzata da Invitalia e accessibile dalla sezione dedicata ai voucher per consulenza in innovazione del sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

Tutti gli step previsti, tra cui la compilazione delle istanze, la verifica dei requisiti, la concessione ed erogazione del voucher saranno svolti esclusivamente per via telematica.

Nei prossimi giorni è attesa la pubblicazione del secondo provvedimento previsto dal Decreto del Ministro Di Maio del 7 maggio 2019, che disciplina le modalità per la richiesta del Voucher.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Invitalia.

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Infratel Italia e TIM siglano un accordo per attivare la fibra in 600 Comuni

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Per accelerare lo sviluppo della rete in fibra ottica nelle aree c.d. “a fallimento di mercato” Infratel Italia e TIM hanno siglato un accordo che consente a TIM di attivare lotti di fibra ottica consegnati da Infratel in 8 Regioni (Abruzzo, Sardegna, Toscana, Puglia, Calabria, Lazio, Lombardia e Marche) per un totale di circa 600 Comuni.

Tramite questo accordo si adotta un modello diretto di attivazione che permette di realizzare un programma di attività, da condividere con le Regioni ed i Comuni interessati, fornendo date certe riguardo l’attivazione dei servizi ai cittadini, alla pubblica amministrazione ed alle aziende coinvolte.

L’intesa prevede un acquisto rilevante da parte di TIM di infrastrutture di fibra spenta realizzate da Infratel agevolando l’acquisizione dei diritti d’uso per un periodo quindicennale di tali strutture: laddove è stata posta la fibra pubblica finanziata interamente dallo Stato i cittadini e le imprese potranno godere dei benefici dell’alta velocità.

L’accordo non esclude ad altri operatori l’accesso alla rete pubblica, ma garantisce la certezza delle attivazioni con relativo cronoprogramma vincolante sulla base della disponibilità della fibra all’effettivo completamento dei lavori.L’intesa rappresenta una sostanziale accelerazione per quanto riguarda la diffusione massiva di collegamento in fibra ottica.

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Il Comune di Matera lancia il nuovo sistema di tagliandi digitali per il ritiro dei libri di testo

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Il Comune di Matera rivoluziona il ritiro dei libri di testo per gli alunni delle scuole primarie della città: niente più tagliandi cartacei, spazio al digitale.

L’innovazione viene introdotta per l’anno scolastico 2019/2020 e prevede che i residenti iscritti nelle scuole della città di Matera ricevano direttamente ai recapiti forniti in fase di iscrizione, quindi e-mail e sms, un codice PIN corrispondente alle cedole librarie digitali assegnate.

Il sistema permette quindi di rivolgersi direttamente alle cartolerie accreditate per prenotare o ritirare i testi contando inoltre sulla registrazione all’interno della piattaforma dedicata alla distribuzione dei libri: sono coinvolti oltre 2.500 alunni che, in mancata disponibilità dei testi richiesti, potranno essere automaticamente ricontattati dal libraio tramite sms non appena il loro libro sarà nuovamente disponibile e pronto per essere consegnato.

Il PIN può essere utilizzato una volta sola perché viene disattivato contestualmente all’assegnazione dei testi.

Tutti coloro che non dovessero aver ricevuto il PIN o l’avessero perso, possono farne nuovamente richiesta ad un call center dedicato richiedendolo telefonicamente: i numeri telefonici cui poter chiamare dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.00 sono lo 0825 1886628 oppure lo 0825 1886642.

Gli studenti che frequentano le scuole di Matera ma che sono residenti in altri Comuni non potranno fruire del servizio e dovranno contattare direttamente la propria Amministrazione.

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