PizzAut e Samsung, pizza e tecnologia contro l’autismo

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PizzAut è un’associazione nata nel 2017 tra Milano e Monza che ha l’obbiettivo di creare una maggiore inclusione sociale per le persone affette da autismo impiegandole nella realizzazione di una pizzeria con l’assistenza di terapeuti e professionisti della ristorazione.

La lodevole iniziativa, che ha realizzato diverse attività per potersi finanziare tra cui una campagna di crowdfunding, non è passata inosservata tanto che Samsung ha deciso di portare il proprio contributo.

Con una diretta collaborazione da parte dell’associazione PizzAut, la multinazionale coreana ha pubblicato un’applicazione per consentire ai ragazzi autistici di prendere le ordinazioni dai propri clienti durante i turni.

L’installazione è semplice e si effettua sui tablet in dotazione ai dipendenti: l’interfaccia è facilmente utilizzabile ed è studiata appositamente per semplificare il processo di ordinanzione tramite immagini e icone che consentono una più agevole interazione fra clienti e camerieri anche quando questi ultimi non sono in grado di comunicare verbalmente.

L’invio dell’ordinazione viene trasmesso in cucina in tempo reale dove altri tablet visualizzano le comande per i pizzaioli.

La tecnologia come soluzione per l’inclusione sociale

Lo scopo principale dell’app è quello di semplificare il flusso di lavoro che potrebbe creare più di qualche problema per persone affette da autismo rendendole maggiormente autonome per un successivo inserimento nel mondo delle professioni.

In Italia il problema dell’autismo interessa circa 600mila famiglie.

Nonostante il progetto PizzAut sia ancora agli albori, la prima pizzeria potrebbe aprire i battenti entro l’anno.

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