Poste C’è, il primo esperimento europeo di prossimità digitale

No comments

Avvicinare i meno giovani alle nuove tecnologie rientra nelle missioni di Smart Nation che, tramite lo SmartDay e altre iniziative, punta all’inclusione digitale delle persone attualmente escluse, spesso per mancanza di dimestichezza, dalla tecnologia.

Esistono varie realtà che affrontano il medesimo problema proponendo soluzioni alternative.

Tra queste c’è Poste Italiane che con il progetto Poste C’è, primo in Europa nel suo genere, punta ad abbattere le barriere, spaziali e temporali, che separano gli anziani da parenti e coetanei e li forzano alla solitudine e all’isolamento.

Grazie alla collaborazione di IBM e Apple, nei Comuni di Empoli, Cerreto Guidi, Carmignano e Volterra infatti è iniziato un singolare esperimento di prossimità digitale.

Tablet e formazione all’uso da parte di Poste Italiane

Gli impiegati di Poste Italiane hanno infatti consegnato a 200 over 65 altrettanti tablet con l’intento di avviarli al corretto uso delle nuove tecnologie.

Gli addetti si occuperanno anche della formazione degli over 65 colmando uno dei grossi problemi presenti in materia di avviamento al digitale: il tempo da dedicare all’insegnamento.

Spesso infatti i ritmi della società moderna allontanano dai genitori i figli che potrebbero aiutarli ad appropriarsi di strumenti che potrebbero invece renderli più indipendenti e moltiplicare le loro possibilità.

La tecnologia infatti può diventare uno strumento di integrazione, sociale ed affettiva: basti pensare all’opportunità di rimanere in contatto tramite, per esempio, una videochiamata su Skype.

Smart NationPoste C’è, il primo esperimento europeo di prossimità digitale

Related Posts