Praiano, dove il digitale incontra arte e turismo

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Praiano è un piccolo borgo sulla costiera amalfitana salito alla cronaca per un innovativo progetto che punta al rilancio della località tramite l’adozione di un progetto artistico supportato dal digitale.
Plagianum (dal greco mare aperto), come era chiamato in antichità, è un piccolo tesoro: si tratta di un dedalo pittoresco ed intricato di vicoli, viuzze, scalini che, districandosi tra le tipiche case in calce viva dai colori pastello e con i balconi fioriti, edicole votive e terrazzamenti di limoni cala verso il blu del mare del golfo sorrentino.

Per far conoscere al mondo la bellezza locale i 2.000 abitanti del borgo hanno deciso di dare a questo luogo una propria identità unica e specifica: tramite una ONLUS, hanno creato una Cassa dei Contributi Locali e aggregato diverse competenze e professionalità tra cui locandieri e vignaioli, falegnami e bottegai.

Lo spirito di cooperazione della comunità ha convinto poi la Regione e soprattutto ha permesso lo sblocco di alcuni fondi europei per dare ulteriore spinta al progetto.

Il risultato? Una completa ristrutturazione del borgo che ha permesso di rendere Praiano un museo a cielo aperto della ceramica, a partire dal recupero e dalla realizzazione delle edicole votive, piccole cappelle in miniatura realizzate su mattonelle maiolicate oppure affrescate su intonaci “a protezione” delle case e degli abitanti.

A questo punto l’idea di rilanciare il turismo locale grazie alla tecnologia: sono stati creati otto itinerari, attraverso le stradine del borgo, nei quali i visitatori sono accompagnati dalle opere, fissate nei muretti o nelle pareti delle case e delle chiese, di sette artisti ceramisti che hanno creato ciascuno una ventina di edicole votive a tema.

Questi capolavori sono integrati di un Codice QR (Quick Response) che permette di seguire i percorsi tappa per tappa fornendo informazioni.

Il tutto rilanciato da un sito web in inglese e italiano e una applicazione mobile.

Smart NationPraiano, dove il digitale incontra arte e turismo

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