Il ritardo digitale delle PMI frena la loro crescita

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Per qualsiasi azienda, non avere una strategia online è penalizzante.
Per le PMI in particolare, questo si traduce nella rinuncia alle enormi opportunità di crescita che il digitale porta con se.

Secondo lo studio Future of Business condotto da Facebook in collaborazione con l’Ocse e la Banca Mondiale, il digitale è la chiave di volta dello sviluppo commerciale delle PMI specialmente per quanto riguarda le esportazioni.

In Italia, solo il 6% delle PMI investe sul web: un dato preoccupante che, in accordo ai dati dell’ultimo Forum dell’economia digitale, ci costa due punti di PIL e circa 700mila posti di lavoro mancanti.

Le PMI che abbracciano il digitale invece crescono a ritmi molto rapidi.

Il digitale infatti rappresenta la possibilità di aprire le PMI al mondo: solo su Facebook, le oltre 60 milioni di piccole e medie imprese possono collegarsi a più di un miliardo di persone.

Una platea impensabile per chi, fino a 20 anni fa, poteva contare solo sulle persone che transitavano davanti al proprio negozio o nella propria area locale.

PMI: chiunque può avviare un business online

Oggi chiunque può avviare un nuovo business, fisico o digitale che sia, e trovare clienti più facilmente oppure rilanciare la propria azienda aumentando significativamente le vendite.

A tale riguardo sono significative le storie di successo di Berto Salotti, Lanieri o Velasca, aziende diverse ma accomunate dall’attenzione per internet come mercato globale.

Berto Salotti è riuscita a trasferire con successo online la gran parte del proprio fatturato puntando all’esportazione del Made in Italy all’estero.

Lanieri e Velasca invece sono nate praticamente online e crescono anche esse incessantemente grazie alle esportazioni.

Il successo è dovuto all’attenzione per la pubblicità online utilizzando Google AdWords e Facebook, ma anche per la cura dei contenuti e per la SEO.

Ed è proprio l’attenzione, quasi maniacale, ai dettagli a fare la differenza: una presenza online improvvisata e spannometrica è più dannosa dell’assenza.

Pertanto è fondamentale affidarsi a professionisti che conoscano i vari strumenti e le loro caratteristiche per evitare un pericoloso effetto boomerang.

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