La sperimentazione della rete 5G parte dal millimeter Wave Lab di Torino

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5G è la sigla che indica la prossima generazione per la comunicazione mobile: questo protocollo permetterà velocità di trasferimento dai 100Mbps ai 10Gbps, ossia fino a 1000 volte più veloci delle attuali tanto da poter scaricare un intero film in pochi secondi.

TIM, all’interno del proprio laboratorio di ricerca e sviluppo TIlab di Torino, ha organizzato il millimeter Wave Lab: si tratta del primo laboratorio in Europa per la sperimentazione della rete 5G presso un operatore di telecomunicazioni.

Il millimeter Wave Lab di Torino sarà dotato di vari e sofisticati sistemi di misurazione (Far-Field Compact Antenna Test Range e Near-Field Spherical Test Range) per consentire di ottimizzare le varie gamme di frequenza tra 6 e 100Ghz (ovvero le famose onde millimetriche, da qui il nome del laboratorio).

L’innovazione della rete 5G

Sta proprio qui la vera innovazione, i sistemi a cui siamo abituati adesso, infatti, lavorano su frequenze intorno al GHz, con il 5G sarà invece possibile raggiungere prestazioni molto più elevate, addirittura intorno a decine di Gigahertz.
La sfida del millimeter Wave Lab sarà proprio quella di sperimentare le future capacità delle nuove frequenze e dei vari sistemi di antenna che permetteranno un intreccio di reti wireless ultraveloci.

Usare frequenze elevate è ovviamente più complesso ed è dunque fondamentale l’introduzione di nuove antenne cosidette intelligenti capaci di aggregare diversamente i segnali.

La differenza tra le attuali antenne e quelle invece in via di sviluppo risiede principalmente nella capacità di queste ultime di creare coni di copertura di onde elettromagnetiche, solo dove serve, creando di fatto un sistema in grado di seguire il terminale dell’utente: ciò ovviamente richiede antenne più complesse e più piccole, cosa che le renderà tuttavia anche più fragili e difficili da indirizzare.

Oltre all’aumento di velocità e larghezza di banda, con la 5G arriveranno anche comunicazioni più efficienti tra diversi dispositivi: ad esempio, nello scenario di una casa intelligente (smarthome) con molti sensori connessi in 5G, il nuovo protocollo sarebbe in grado di individuare e sfruttare le giuste frequenza per ogni tipo di messaggio inviato ai e dai sensori migliorando sensibilmente i tempi di risposta e rendendo così più efficiente la comunicazione.

Sperimentare e comprendere le nuove tecnologie e collaborare con partner internazionali sarà dunque la base del millimeter Wave Lab, un’occasione unica per guardare il futuro un po’ più da vicino.

Smart NationLa sperimentazione della rete 5G parte dal millimeter Wave Lab di Torino

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