StorySign, l’app per i bambini non udenti espande il proprio catalogo di libri

No comments

Huawei annuncia oggi la disponibilità in Italia di due nuovi contenuti per la libreria di StorySign, l’app che ricorre all’intelligenza artificiale per consentire ai bambini non udenti un’esperienza di lettura semplificata.

Imparare a leggere per un bambino sordo infatti può essere più difficoltoso rispetto ad un bambino normodotato: la difficoltà risiede nella corrispondenza tra i suoni e i grafemi di questi suoni.

Ed è qui che interviene StorySign grazie ad uno speciale sistema di traduzione in tempo reale che permette di convertire i libri nel linguaggio dei segni.

Tutte le storie dei libri presenti su StorySign sono raccontate da un avatar animato: per utilizzare StorySign basta inquadrare con il dispositivo il libro desiderato perché l’avatar cominci a tradurre in lingua dei segni le pagine.

Disponibile in 11 lingue dei segni differenti, fra cui l’italiano, StorySign mette a disposizione da oggi due nuovi titoli: Questo (non) è un leone di Ed Vere e Il tuo amico Spotty di Eric Hill si aggiungono a Tre Piccoli Coniglietti di Beatrix Potter.

Con circa 32 milioni al mondo di bambini sordi nati prevalentemente da genitori udenti, Huawei cerca di aiutare l’integrazione dei piccoli non udenti anche in relazione al fatto che nel 48% dei casi i genitori non ha alcuna conoscenza della lingua dei segni e che un bambino sordo impiega poco meno del doppio di un bambino udente per completare una lettura con i propri genitori.

Inoltre Huawei per contribuire ulteriormente ad aiutare la comunità sorda ha effettuato una donazione di 500.000 dollari per sostenere numerosi progetti che avranno un impatto concreto sulla comunità.

Di StorySign avevamo già parlato al momento del suo lancio.

Smart NationStorySign, l’app per i bambini non udenti espande il proprio catalogo di libri

Related Posts