Orticolario The Origin, online la piattaforma digitale di Orticolario

No comments

Da oggi è online la piattaforma digitale di Orticolario, la versione virtuale e continuativa dell’evento che ogni anno si ripete su Lago di Como ed è dedicato al green design.

Con il nome Orticolario The Origin è infatti visitabile gratuitamente da ogni angolo del pianeta un portale che permette un’esperienza immersiva di Villa Erba, la dimora ottocentesca sul Lago di Como già residenza estiva del regista Luchino Visconti, e del suo celebre parco: i luoghi saranno anche visibili tramite visori di realtà virtuale.

Attraverso il sito web orticolario.it è possibile compiere un virtual tour 3D di Villa Erba, del parco, del centro espositivo, della Villa Antica e delle sue segrete: lungo il percorso si possono incontrare dei punti di interesse gestiti da vari espositori, dal vivaista all’artigiano, che possono presentare i prodotti e le novità dell’anno.

La tecnologia utilizzata per la mappatura dei luoghi è Matterport 3D che ha permesso di ricostruire la Villa, il parco circostante e il centro espositivo: tramite apposite schede informative vengono mostrate piante e artigianato artistico, pezzi di design ma anche cortometraggi inediti e video esperienziali.

La piattaforma è attiva per i prossimi 12 mesi fino alla prossima edizione di Orticolario, prevista dal 1 al 3 ottobre 2021 presso Villa Erba sul Lago di Como.

Smart NationOrticolario The Origin, online la piattaforma digitale di Orticolario
Vai all'articolo

Il Comune di Grosseto avvia la mappatura digitale delle Mura Medicee

No comments

Grosseto è una delle poche città italiane protetta da mura bastionate che risalgono ai tempi dei Medici e che hanno reso la città caratterizzata dalla presenza della fortificazione.

Per tutelare il patrimonio artistico e culturale formato da questo interessante complesso architettonico, il Comune di Grosseto ha affidato all’Università di Firenze l’incarico di mappare tutte le Mura Medicee e contribuire al loro rilancio come sito storico recuperandone i dettagli: verranno quindi rilevati la cinta muraria con i suoi bastioni, le troniere, i baluardi e contestualmente verrà prodotta una documentazione complessiva e strategica sulla fortificazione utile per produrre progetti e dare luogo ad attività di vario genere fra cui uno studio a 360° dell’antico sistema difensivo della città.

Il progetto della mappatura e della valorizzazione della fortificazione coinvolge il Comune di Grosseto, Le Mura e Università degli studi di Firenze e si sviluppa sul triennio 2019-2021 per una durata di 18 mesi: prevede la consegna del rilievo, di una relazione tecnica e dell’indagine storica del Baluardo Maiano con la relativa proposta progettuale di restauro, di riutilizzo dei locali e degli spazi interni.

Smart NationIl Comune di Grosseto avvia la mappatura digitale delle Mura Medicee
Vai all'articolo

La Polizia Scientifica si dota di un teatro virtuale per la ricostruzione dei delitti

No comments

La Polizia Scientifica si dota di un nuovo, il novantaduesimo, laboratorio avanzato che rappresenta la punta di diamante nelle tecnologie evolute a disposizione della struttura investigativa.

Si tratta di una piattaforma forense innovativa, a disposizione della Polizia Scientifica, che consente di creare un modello virtuale contenente tutte le evidenze scientifiche riscontrate in fase di sopralluogo fra cui impronte, tracce genetiche e traiettorie balistiche ma anche ulteriori elementi di indagine, derivanti per esempio da intercettazioni e pedinamenti.

Tale modello permette all’investigatore o al magistrato di rivivere quanto accaduto secondo le diverse prospettive valutabili all’interno della scena criminale.

Tutto questo è possibile grazie ad un massivo utilizzo della realtà virtuale e delle tecnologie più innovative provenienti dai settori dell’architettura, del cinema ma anche dei videogiochi.

Realtà virtuale e software avanzati nella lotta contro il crimine

Il teatro virtuale è il primo laboratorio forense al mondo ad includere la realtà virtuale e sofisticati software di ricostruzione 3D, camera maching, fotogrammetria oltre alla possibilità, nel prossimo futuro, di introdurre nella scena del crimine anche le dimensioni del tatto e dell’olfatto.

Il test dimostrativo del laboratorio è stato condotto sulla scena del crimine dell’attentato all’ex presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci.

Smart NationLa Polizia Scientifica si dota di un teatro virtuale per la ricostruzione dei delitti
Vai all'articolo

Facebook annuncia l’introduzione delle foto in 3D

No comments

Facebook ha iniziato a introdurre una nuova interessante funzionalità che permette di condividere fotografie in 3D: l’introduzione è in graduale distribuzione e raggiungerà tutti i dispositivi compatibili nel corso delle prossime settimane.

La pubblicazione di scatti in 3D necessita ovviamente prima l’acquisizione dell’immagine in un formato idoneo e quindi è richiesto un dispositivo compatibile dotato di doppia fotocamera in grado di scattare una foto in modalità Ritratto (Portrait): al momento questa possibilità viene certificata solo tramite terminali iOS (fra cui iPhone 7 Plus, 8 Plus, X e XS).

Avviando quindi l’app di Facebook occorre aprire la sezione per la pubblicazione di un nuovo post e selezionare fra le opzioni Foto 3D.

https://www.facebook.com/Facebook360/videos/1757729227689232/

La visualizzazione delle foto in 3D è possibile da qualsiasi browser e smartphone

Per visualizzare le foto in 3D pubblicate dagli utenti è sufficiente usare un qualsiasi browser e smartphone accedendo dal News Feed anche in modalità VR utilizzando il browser di Oculus, Oculus Go o Firefox per Oculus Rift.

https://www.facebook.com/Facebook360/videos/1967317100049786/

Per maggiori informazioni e leggere le metodologie migliori per fruire della nuova funzione è disponibile un’ampia sezione sul blog ufficiale di Facebook.

Smart NationFacebook annuncia l’introduzione delle foto in 3D
Vai all'articolo

Online i nuovi archivi digitali degli Uffizi

No comments

Gli Uffizi continuano l’attività per rendere l’arte sempre più digitale facilitandone l’accesso anche ai visitatori che vogliono interessarsi delle opere conservate.

Infatti grazie alla pubblicazione dei nuovi archivi digitali, dipinti, statue, sculture e rilievi sono consultabili direttamente online completamente in 3D potendo quindi ingrandirne i dettagli e aumentarne l’illuminazione.

L’iniziativa è resa possibile da una profonda revisione dei contenuti e dall’integrazione tra le banche dati di 5 istituzioni quali a Soprintendenza Belle Arti, Uffizi, Bargello, Polo Museale della Toscana e Galleria dell’Accademia.

Gli Uffizi in 3D grazie all’Università dell’Indiana

Tutta la collezione statuaria classica degli Uffizi sarà presto sottoposta a scansione in 3D realizzata con procedimenti fotogrammetrici grazie al lavoro dell’Università dell’Indiana che nel 2016 ha stipulato una convenzione con gli Uffizi proprio a tale proposito.

Al momento la procedura è completa per metà dei reperti ed è rinvenibile nella sezione opere: l’elenco completo della digitalizzazione è reperibile sul sito temporaneo www.digitalsculpture-uffizi.org.

Tramite questa metodologia, un visitatore virtuale degli Uffizi potrà cogliere dettagli come la resa della parte posteriore di una statua oppure scorgere la foggia dell’acconciatura: si tratta di un’attività altrimenti impossibile tramite una visita ordinaria.

I modelli 3D inoltre permettono una migliore tutela dell’opera tramite accurate mappature delle superfici che consentono l’analisi dello stato di degrado e tracce di antiche cromie oltre alla possibilità di calcolare con esattezza il peso delle sculture, dato essenziale per la movimentazione e per il calcolo della statica dei locali.

Smart NationOnline i nuovi archivi digitali degli Uffizi
Vai all'articolo