TIM lancia il 5G in Lombardia partendo da Monza e Brescia

No comments

Parte da Monza lo sviluppo del 5G di TIM in Lombardia: tramite una serie di dimostrazioni interattive presso la struttura del Monza Eni Circuit, appositamente coperta dal servizio per l’occasione, TIM ha iniziato la propria campagna lombarda per la diffusione di questa nuova tecnologia.

L’impiego del 5G è servito per seguire lo streaming live multiview a 360° delle prove su pista del Monza Rally Show 2019 che sono state rese disponibili dal 5G che ha trasmesso le immagini raccolte da telecamere lungo la pista, dalle action cam poste all’interno dell’abitacolo e da un drone in volo.

Lo spettatore ha quindi potuto seguire contemporaneamente la competizione da diverse inquadrature, attraverso modalità di ripresa in 4k e a 360°.

Ma il 5G significa anche servizi intelligenti per la città, con soluzioni veicolate dalla rete per la gestione del traffico, l’ottimizzazione delle risorse della città come acqua o energia, la gestione dell’illuminazione e ovviamente la pubblica sicurezza.

TIM ha portato oggi il 5G anche a Brescia nei quartieri produttivi Chiesa Nuova e Sorbanella e in quelli di Chiusure e Mompiano per essere attivato entro l’anno anche nel centro storico, a San Polo, Urago e Sant’Eustachio

Il passo successivo sarà Milano dove sono stati già installati oltre 60 nodi 5G che coprono le più importanti zone della città sui 100 previsti entro fine dicembre: l’estensione al resto della città avverrà non appena il MiSE decreterà il termine della sperimentazione istituzionale 5G nell’area metropolitana.

Seguiranno quindi, nei primi mesi del 2020, anche Bergamo, Como e Varese.

Smart NationTIM lancia il 5G in Lombardia partendo da Monza e Brescia
Vai all'articolo

Il Comune dell’Aquila e Lottomatica insieme per i servizi digitali dedicati ai cittadini

No comments

Lottomatica, il Comune dell’Aquila e l’Università degli Studi dell’Aquila sono i tre protagonisti di un accordo che prevede un impegno sul territorio per promuovere i servizi digitali e le nuove tecnologie a vantaggio della popolazione.

Nello specifico Lottomatica ha siglato con il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica un accordo per lo sviluppo di nuove tecnologie 5G al fine di migliorare lo stile di vita dei cittadini aquilani.

Inoltre Lottomatica ha convenuto con l’Amministrazione un’ulteriore facilitazione per consentire ai cittadini di accedere ai servizi comunali, tra cui il rilascio di documenti e certificazioni anagrafici, mettendo a disposizione anche la rete telematica dei tabaccai.

Ma Lottomatica si proporrà anche come partner privilegiato insieme a Wind Tre e ZTE presso l’Innovation and Research Center di ZTE (ZIRC) che è già insediato a L’Aquila per sviluppare un’evoluzione della piattaforma di ERM (Experience Relationship Management) tale da permettere un concreto miglioramento dei servizi legati all’impiego della rete 5G per cui L’Aquila è tra le cinque città capoluogo nelle quali viene effettuata la sperimentazione.

Smart NationIl Comune dell’Aquila e Lottomatica insieme per i servizi digitali dedicati ai cittadini
Vai all'articolo

Merano sperimenta il bus a guida autonoma

No comments

A Merano è tempo della sperimentazione di Navya, il bus a guida autonoma di livello 3 che è in grado di trasportare fino a 15 persone ad un massimo di 25 chilometri l’ora attraverso un percorso sperimentale urbano che simula tipicamente l’ultimo miglio di una mobilità evoluta.

La sperimentazione prende il via nella settimana che va dal 25 novembre al primo dicembre ed è la prima in Italia aperta al pubblico e su percorso urbano: dalle 9 alle 17 i cittadini di Merano potranno provare l’innovazione attraverso corse a ciclo continuo che percorrono l’anello urbano che tocca il centro storico e i Mercatini di Natale.

Il mezzo è dotato di un avanzato sistema di sensoristica collegato ad un segnale Gps, sfrutta la tecnologia 3 e 4G in attesa della diffusione del 5G, ha una autonomia di 9 ore e di notte si ricarica: oltre ad essere ecosostenibile, è in grado di riconoscere l’utente registrato anche in funzione di una eventuale disabilità estraendo l’apposita pedana se necessario.

L’iniziativa è inserita nel progetto europeo Mentor con il supporto del Comune di Merano e di Briga-Glis (Svizzera) e come partner tecnologici NOI Techpark, Sasa e PostAuto.

Smart NationMerano sperimenta il bus a guida autonoma
Vai all'articolo

TIM porta il 5G a Rimini

No comments

In occasione del 40mo Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, TIM effettua una dimostrazione della nuova tecnologia di trasmissione grazie ad alcuni esempi applicativi che sfruttano il connubio fra digitale e 5G: a tale proposito è stata attrezzata un’area dedicata alla nuova tecnologia presso la Hall Centrale di Rimini Fiera dove si possono effettuare diverse esperienze.

La prima esperienza è relativa alla possibilità di effettuare visite immersive da remoto tramite la realtà virtuale a musei e luoghi storici di tutta Italia con la possibilità di dialogare virtualmente con una guida turistica collegata in remoto.

La seconda possibilità riguarda la visualizzazione su schermo di dati raccolti tramite sensori connessi alla rete mobile di TIM che simulano la gestione intelligente di una città evoluta: dai sistemi di monitoraggio del traffico al comando dell’illuminazione stradale o al monitoraggio ambientale utilizzando i mezzi pubblici che si trasformano in vere e proprie centraline di controllo della qualità dell’aria. (Bus As a Sensor).

Seguono la possibilità di sperimentare la panchina intelligente, dotata di collegamenti wi-fi e interfacce USB per ricarica cellulare come anche tutto il mondo dell’entertainment digitale relativo ai giochi o alla riproduzione di musica e video ad altissima definizione.

TIM ha già lanciato il 5G a Roma, Torino e Napoli ed entro la fine dell’anno sarà disponibile anche a Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari con la copertura di 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese raggiunte a velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

Entro il 2021 saranno coperte 120 città.

Smart NationTIM porta il 5G a Rimini
Vai all'articolo

A Matera al via i lavori per la Casa delle Tecnologie Emergenti

No comments

Il Comune di Matera ha approvato la progettazione dei lavori di adeguamento dell’attuale hub digitale per la ricerca e l’innovazione tecnologica, sito nell’immobile dell’ex ospedale di San Rocco.

L’obiettivo è quello di realizzare opere idonee ad allestire gli uffici del CNR e delle altre aziende che entreranno nell’edifico per dare il via al progetto Casa delle Tecnologie Emergenti, l’iniziativa proposta negli scorsi mesi dal MiSE per creare dei luoghi in cui testare nuove tecnologie abilitanti come per esempio quelle relative all’ambito del 5G che ha visto Matera come uno dei primi luoghi di sperimentazione in Italia.

A tale proposito è stato approvato lo schema di convenzione tra la Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali del Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 marzo 2019, come modificato dal Decreto del 5 giugno 2019, che approva il Programma di supporto tecnologie emergenti nell’ambito del 5G.

Matera diventa quindi un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell’innovazione con un diretto effetto sul futuro occupazionale di coloro che intendono operare nel settore dell’economia digitale.

Smart NationA Matera al via i lavori per la Casa delle Tecnologie Emergenti
Vai all'articolo

TIM presenta i propri servizi 5G per privati e aziende

No comments

Roma, Torino e Napoli sono le prime tre città in cui è ora disponibile la rete 5G di TIM dedicata a famiglie e aziende.

Non più una sperimentazione ma il servizio commerciale dedicato agli utenti con un programma di espansione che prevede l’arrivo a 6 città entro il 2019: Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari.

Entro il 2021 saranno 120 le città coperte con 200 destinazioni turistiche e 245 i distretti industriali: la velocità di collegamento è inizialmente fissata in massimo 2 Gbps per poi essere progressivamente estesa fino a 10 Gbps con una copertura pari a circa il 22% della popolazione.

Il 5G è una rivoluzione tecnologia che permette, in funzione della larghezza di banda e delle opportunità ad essa collegate, tutta una serie di vantaggi: basti pensare che le velocità consentite permettono prestazioni 10 volte superiori a quelle attuali con maggiori velocità di download, minore latenza e maggiore densità di dispositivi gestibili che agevolano il proliferare di soluzioni basate sull’IoT ma anche l’avvio di soluzioni complesse basate sulla realtà virtuale e aumentata.

Gli ambiti di impiego sono assai differenti, si pensi alla realizzazione di percorsi di realtà virtuale dedicati a musei e luoghi storici con la possibilità di interagire con una vera guida turistica magari situata a chilometri di distanza o attingere a contenuti in streaming in mobilità anche prelevando flussi audio e video particolarmente complessi o ancora fruire di soluzioni nel campo della robotica e dell’automazione industriale.

Le soluzioni 5G di TIM saranno inoltre offerte in roaming in sei Paesi iniziando entro luglio con Austria, Gran Bretagna, Svizzera, per proseguire successivamente con Spagna, Germania ed Emirati Arabi.

Infine, vi saranno specifiche attività di formazione e alfabetizzazione digitale rivolte a cittadini e imprese con l’obiettivo di accompagnare gli italiani all’utilizzo dei nuovi servizi offrendo così un sostegno concreto alla diffusione delle nuove tecnologie e al loro utilizzo nella vita quotidiana.

Smart NationTIM presenta i propri servizi 5G per privati e aziende
Vai all'articolo

La Rai avvia la sperimentazione della tecnologia 5G applicata alle proprie trasmissioni televisive

No comments

La RAI è pronta per la sperimentazione della tecnologia 5G applicata alle proprie trasmissioni televisive: grazie ad una collaborazione con il Comune di Torino e il MiSE l’azienda radiotelevisiva di viale Mazzini ha programmato un test nella città di Torino presso il Centro Ricerche RAI.

Si tratta di una serie di riprese in occasione delle celebrazioni di San Giovanni, il 24 giugno, tramite l’impiego di droni associate ad immagini panoramiche del territorio piemontese e della città di Torino: il tutto sarà trasmesso in risoluzione Ultra HD e, anche per questo motivo, sfrutterà la larghezza di banda della rete 5G.

Il pubblico cittadino sarà coinvolto grazie a due maxi schermi installati ai lati del perimetro della piazza delle celebrazioni di San Giovanni e l’evento sarà disponibile anche sul digitale terrestre nonché in streaming su RaiPlay.

L’elevatissima velocità trasmissiva del 5G unita alla bassa latenza e alla possibilità di consentire operazioni in modalità interattiva e broadcast consente di trasmettere video di alta qualità.

Inoltre presso il Museo della Radio RAI la tecnologia 5G broadcast verrà sottoposta ad alcune figure selezionate del Politecnico di Torino che potranno sfruttare il segnale e testarlo nel ricevere il servizio via etere attraverso un ricevitore sperimentale e un’applicazione in tecnologia Wi-Fi multicast.

Smart NationLa Rai avvia la sperimentazione della tecnologia 5G applicata alle proprie trasmissioni televisive
Vai all'articolo

Genova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G

No comments

A Genova hanno preso il via i primi test di servizi tecnologici basati sul protocollo di comunicazione 5G e l’impiego di droni e veicoli rover per il monitoraggio del territorio.

La sperimentazione ha avuto luogo dall’area del Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il Digital Lab 5G, avvalendosi di una centrale operativa in cloud realizzata da TIM per il controllo remoto automatico dei droni e dei rover.

I droni di Liguria Digitale che hanno sorvolato i parchi di Nervi appartengono al partner tecnologico Seikey mentre il rover che ha esplorato le aree del Great Campus appartiene a Ericsson.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione fra Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale, Ericsson e TIM nel perimetro dei test per rendere disponibili nuove innovative applicazioni dedicate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione attraverso la rete mobile 5G.

La piattaforma di monitoraggio del territorio utilizzata per i test può essere utilizzata per consentire nuove soluzioni per la pubblica sicurezza, per il monitoraggio di infrastrutture critiche ma anche per il trasporto di farmaci di prima necessità oppure di organi per i trapianti.

Smart NationGenova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G
Vai all'articolo

Matera, 5G e digitale al servizio della cultura

No comments

La cultura splende a Matera grazie alla tecnologia: TIM, Fastweb e Huawei hanno permesso infatti di vedere in anteprima le opportunità offerte dalle tecnologie basate sulla rete di nuova generazione 5G.

Durante una presentazione presso la Camera dei Deputati a Roma infatti, è stato possibile osservare delle copie digitali perfettamente realistiche ottenute tramite l’uso della realtà virtuale abbinata alla capacità trasmissiva della rete 5G che è in corso di sperimentazione a Matera e in altre selezionate città italiane.

Il 5G è una tecnologia abilitante

Il 5G infatti è lo strumento che, insieme alla realtà virtuale, permette un’esperienza coinvolgente di turismo digitale che, nel caso di Matera, consente di visitare le riproduzoni dettagliate e realistiche dei monumenti della città dei Sassi.

Durante la dimostrazione è stato possibile così visualizzare la pietra delle chiese rupestri come San Nicola dei Greci, la Madonna delle virtù e la Cripta del peccato originale.

Il visitatore può muoversi liberamente tra le sale e le navate scavate nella roccia illuminando con una speciale torcia virtuale gli affreschi alto-medievali ma anche interagire con un assistente virtuale in grado di descrivere i monumenti e rispondere alle domande del visitatore.

Si tratta di una delle 70 prove sul campo della sperimentazione in corso tra Bari e Matera che risponde appunto al progetto BariMatera5G di cui si occupano TIM, Fastweb e Huawei, su mandato del MiSE. Matera ha inaugurato da poco l’anno in cui riveste il ruolo di capitale europea e l’intenzione è quella di fare del digitale uno dei cardini dell’esperienza dei visitatori, venendo incontro anche alle necessità delle persone che, per esempio, per problemi di mobilità non possono apprezzare i tesori cittadini.

Smart NationMatera, 5G e digitale al servizio della cultura
Vai all'articolo

Genova 5G, il progetto di Fastweb per portare il 5G a Genova

No comments

Fastweb e Ericsson proseguono il sodalizio per lo sviluppo di soluzioni 5G con i Comuni del territorio nazionale: questa volta tocca al Comune di Genova con il progetto Genova 5G che, a partire dai prossimi mesi, permetterà al capoluogo ligure di sperimentare la nuova rete e i servizi ad essa connessa.

L’iniziativa si focalizza sull’infrastruttura di rete necessaria per consentire l’erogazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e alla PA relativamente ai settori del turismo, della sicurezza e di tutto il comporto rilevante ai fini di rendere Genova una smart city.

L’impegno di Fastweb ed Ericsson è quello di creare la struttura tecnologica per la nuova rete in sinergia con la piattaforma Wi-Fi attiva in città; dal canto suo il Comune di Genova metterà a disposizione i propri beni immobili e le infrastrutture civili per impiantare dispositivi e antenne necessarie alla rete 5G.

Il 5G parte dall’area del Porto Antico

Il progetto verrà sviluppato inizialmente dall’area del Porto Antico tramite un progetto relativo a soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione: seguirà un investimento importante sulla realtà virtuale ad uso turistico potendo contare sulla capacità trasmissiva della nuova rete e infine l’ideazione di applicazioni il monitoraggio ambientale e la gestione remota degli impianti di illuminazione.

Nell’ambito della sicurezza invece il piano Genova 5G prevede, in collaborazione con Leonardo Spa, un importante impegno nel conteggio delle persone tramite rilevamento dei passaggi attraverso varchi virtuali realizzati tramite telecamere installate presso le aree di accesso e collegate in 5G: in questo modo si potranno ottenere i dati di densità, passaggio e sosta di persone nell’area del piazzale Mandraccio.

Smart NationGenova 5G, il progetto di Fastweb per portare il 5G a Genova
Vai all'articolo