Genova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G

No comments

A Genova hanno preso il via i primi test di servizi tecnologici basati sul protocollo di comunicazione 5G e l’impiego di droni e veicoli rover per il monitoraggio del territorio.

La sperimentazione ha avuto luogo dall’area del Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il Digital Lab 5G, avvalendosi di una centrale operativa in cloud realizzata da TIM per il controllo remoto automatico dei droni e dei rover.

I droni di Liguria Digitale che hanno sorvolato i parchi di Nervi appartengono al partner tecnologico Seikey mentre il rover che ha esplorato le aree del Great Campus appartiene a Ericsson.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione fra Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale, Ericsson e TIM nel perimetro dei test per rendere disponibili nuove innovative applicazioni dedicate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione attraverso la rete mobile 5G.

La piattaforma di monitoraggio del territorio utilizzata per i test può essere utilizzata per consentire nuove soluzioni per la pubblica sicurezza, per il monitoraggio di infrastrutture critiche ma anche per il trasporto di farmaci di prima necessità oppure di organi per i trapianti.

Smart NationGenova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G
Vai all'articolo

Matera, 5G e digitale al servizio della cultura

No comments

La cultura splende a Matera grazie alla tecnologia: TIM, Fastweb e Huawei hanno permesso infatti di vedere in anteprima le opportunità offerte dalle tecnologie basate sulla rete di nuova generazione 5G.

Durante una presentazione presso la Camera dei Deputati a Roma infatti, è stato possibile osservare delle copie digitali perfettamente realistiche ottenute tramite l’uso della realtà virtuale abbinata alla capacità trasmissiva della rete 5G che è in corso di sperimentazione a Matera e in altre selezionate città italiane.

Il 5G è una tecnologia abilitante

Il 5G infatti è lo strumento che, insieme alla realtà virtuale, permette un’esperienza coinvolgente di turismo digitale che, nel caso di Matera, consente di visitare le riproduzoni dettagliate e realistiche dei monumenti della città dei Sassi.

Durante la dimostrazione è stato possibile così visualizzare la pietra delle chiese rupestri come San Nicola dei Greci, la Madonna delle virtù e la Cripta del peccato originale.

Il visitatore può muoversi liberamente tra le sale e le navate scavate nella roccia illuminando con una speciale torcia virtuale gli affreschi alto-medievali ma anche interagire con un assistente virtuale in grado di descrivere i monumenti e rispondere alle domande del visitatore.

Si tratta di una delle 70 prove sul campo della sperimentazione in corso tra Bari e Matera che risponde appunto al progetto BariMatera5G di cui si occupano TIM, Fastweb e Huawei, su mandato del MiSE. Matera ha inaugurato da poco l’anno in cui riveste il ruolo di capitale europea e l’intenzione è quella di fare del digitale uno dei cardini dell’esperienza dei visitatori, venendo incontro anche alle necessità delle persone che, per esempio, per problemi di mobilità non possono apprezzare i tesori cittadini.

Smart NationMatera, 5G e digitale al servizio della cultura
Vai all'articolo

Genova 5G, il progetto di Fastweb per portare il 5G a Genova

No comments

Fastweb e Ericsson proseguono il sodalizio per lo sviluppo di soluzioni 5G con i Comuni del territorio nazionale: questa volta tocca al Comune di Genova con il progetto Genova 5G che, a partire dai prossimi mesi, permetterà al capoluogo ligure di sperimentare la nuova rete e i servizi ad essa connessa.

L’iniziativa si focalizza sull’infrastruttura di rete necessaria per consentire l’erogazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e alla PA relativamente ai settori del turismo, della sicurezza e di tutto il comporto rilevante ai fini di rendere Genova una smart city.

L’impegno di Fastweb ed Ericsson è quello di creare la struttura tecnologica per la nuova rete in sinergia con la piattaforma Wi-Fi attiva in città; dal canto suo il Comune di Genova metterà a disposizione i propri beni immobili e le infrastrutture civili per impiantare dispositivi e antenne necessarie alla rete 5G.

Il 5G parte dall’area del Porto Antico

Il progetto verrà sviluppato inizialmente dall’area del Porto Antico tramite un progetto relativo a soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione: seguirà un investimento importante sulla realtà virtuale ad uso turistico potendo contare sulla capacità trasmissiva della nuova rete e infine l’ideazione di applicazioni il monitoraggio ambientale e la gestione remota degli impianti di illuminazione.

Nell’ambito della sicurezza invece il piano Genova 5G prevede, in collaborazione con Leonardo Spa, un importante impegno nel conteggio delle persone tramite rilevamento dei passaggi attraverso varchi virtuali realizzati tramite telecamere installate presso le aree di accesso e collegate in 5G: in questo modo si potranno ottenere i dati di densità, passaggio e sosta di persone nell’area del piazzale Mandraccio.

Smart NationGenova 5G, il progetto di Fastweb per portare il 5G a Genova
Vai all'articolo

A Cagliari inizia la sperimentazione del 5G

No comments

Un accordo fra il MISE e Fastweb ha permesso di avviare a Cagliari la sperimentazione delle reti di quinta generazione.

Il 5G arriva quindi in Sardegna in virtù di un allargamento della sperimentazione che si aggiunge a città come Torino, Milano, Roma, Prato, L’Aquila, Bari e Matera.

Questa nuova opportunità è resa possibile grazie al progetto Joint Innovation Center promosso dalla Regione Sardegna, CRS4 e Huawei che già è stato al centro di un accordo per rendere le città della Sardegna più smart.

Il 5G come requisito per ogni smart city

Il 5G è infatti un requisito essenziale per la realizzazione di una nuova infrastruttura avanzata in grado di sviluppare nuove tecnologie legate alla connettività come le Smart City, le tecnologie legate a Industria/Impresa 4.0, la cybersicurezza, la sanità digitale e molto altro.

La nuova rete 5G sarà testata inizialmente in alcune zone di Cagliari per poi allargata progressivamente a tutto il territorio comunale.

Attualmente in Italia Vodafone sta sperimentando il 5G a Milano, Fastweb e TIM a Bari, Torino, Roma, San Marino e a Matera e Wind Tre nelle città di Prato e L’Aquila.

Smart NationA Cagliari inizia la sperimentazione del 5G
Vai all'articolo

Le Terme di Diocleziano rinascono grazie al 5G e alla realtà virtuale

No comments

Il 5G a Roma sta diventando una realtà importante alimentando quella che rappresenta un’infrastruttura potenzialmente rivoluzionaria per le applicazioni tecnologiche possibili nell’area della Capitale.

A darne un’ulteriore conferma è la nuova implementazione tecnologica che vede associare il 5G alla realtà virtuale nella prima esperienza pratica che consente di visitare virtualmente le Terme di Diocleziano.

Roma5G: 5G e realtà virtuale

All’interno del progetto #Roma5G che si occupa della diffusione della tecnologia infatti, in collaborazione con Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson, è stata allestita un’applicazione per il sito archeologico delle Terme di Diocleziano che è già interamente coperto dal 5G.
I turisti che visiteranno questo sito potranno usufruire di appositi visori che consentono di vedere come fossero nel passato gli spazi in cui si trovano oggi grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.

La rete 5G infatti permette, con una latenza bassissima e un’elevata larghezza di banda, di trasmettere scenari e ambientazioni con risoluzione fino a 12K.

L’implementazione, oltre ad essere un vanto per la città dal punto di vista culturale, è rappresentativa delle potenzialità delle nuove tecnologie che presto saranno al servizio della mobilità urbana e della sicurezza nella Capitale.

Smart NationLe Terme di Diocleziano rinascono grazie al 5G e alla realtà virtuale
Vai all'articolo

A Torino attivo il Wi-Fi gratuito in 5G

No comments

A Torino, per la prima volta in Italia, il 5G viene utilizzato per veicolare servizi gratuiti alla cittadinanza.

In via Garibaldi infatti, posizione strategica e centrale del capoluogo piemontese, sono stati attivati 7 hotspot Wi-Fi che erogano connettività in 5G: sono i primi di una serie di 14 che verranno attivati nelle prossime settimane.

Gli hotspot, inclusi all’interno di altrettanti impianti pubblicitari collocati sulla via pedonale, sono finalizzati ad offrire il collegamento internet gratuito e delle small cell, ossia antenne radiomobili di ultimissima generazione che permettono di sviluppare applicazioni innovative all’interno del progetto Torino 5G.

Fra queste, anche iniziative nell’ambito della realtà virtuale come la dimostrazione di video streaming live 4k 360° presentato durante il lancio dell’iniziativa.

Il 5G come strumento per migliorare la vita dei cittadini

Le zone ad alta pedonalizzazione si prestano perfettamente per la creazione di un solido binomio fra tecnologia e fruitori: le opportunità tecnologiche infatti non sono attrattive solo per le imprese ma sono in grado di rendere più semplice e qualitativamente migliore la vita dei cittadini.

Questa opportunità per tutti coloro che si trovano ad attraversare la città è frutto dell’accordo fra il Comune di Torino, TIM e IgpDecaux: maggiori informazioni qui.

Smart NationA Torino attivo il Wi-Fi gratuito in 5G
Vai all'articolo

Vodafone sperimenta la prima connessione 5G in Italia con standard 3GPP

No comments

Dopo l’esperimento a Milano relativo ad una connessione dati pre-standard 3GPP che ha portato il raggiungimento di velocità di download superiori a 2,7 Gbps, Vodafone migliora le performance di ottobre lanciando una connessione dati in 5G conforme allo standard del 3GPP utilizzando la banda di frequenze 3.7-3.8 GHz messe a disposizione dal Mise.

Vodafone Italia si conferma così il primo operatore in Italia a raggiungere questo traguardo attraverso apparati di rete e dispositivi Huawei: l’elevata larghezza di banda e la latenza di poco superiore al millisecondo, consente numerose opportunità di applicazione della tecnologia di connettività che si presta ad una veloce copertura del territorio attraverso la tecnica del uplink & downlink decoupling.

Vodafone punta alla diffusione del 5G a Milano entro il 2019

Si tratta di un ulteriore passo in avanti nella sperimentazione del 5G nell’area metropolitana di Milano, coinvolgendo 28 partner e 10 endorser per realizzare 41 progetti in diversi settori.

Vodafone ha l’obiettivo di raggiungere con tecnologia 5G l’80% di Milano entro il 2018 fino ad arrivare alla completa copertura nel 2019.

Smart NationVodafone sperimenta la prima connessione 5G in Italia con standard 3GPP
Vai all'articolo

BariMatera5G, al via i primi servizi in 5G

No comments

Bari e Matera scoprono le potenzialità trasmissive della rete 5G in anteprima rispetto al resto d’Italia.
Le due città infatti, facente parti dell’elenco dei luoghi in cui il MiSE ha deciso di effettuare la sperimentazione per la rete 5G, sono riuscite grazie alla collaborazione di Tim, Fastweb e Huawei a vedere in anteprima alcuni scenari d’uso di realtà virtuale e realtà aumentata tramite la nuova rete mobile che è stata attivata in anticipo rispetto alle previsioni.

In via Carlo Levi a Matera infatti è stata accesa la prima antenna 5G del territorio nell’ambito della sperimentazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico grazie a cui le città di Bari e Matera diventeranno tra le prime aree al mondo coperte dalla nuova tecnologia di rete.

Il segnale in 5G permette di ampliare le capacità trasmissive dell’attuale rete mobile, riducendone la latenza; la copertura completa dell’area si avrà entro il 2019 ma il 75% della popolazione beneficierà della nuova rete già entro i prossimi mesi (entro la fine del 2018).

BariMatera5G, un progetto rivoluzionario

Il progetto BariMatera5G sorge per rivoluzionare le modalità di accesso alla rete e per moltiplicare i servizi dell’area con svariate applicazioni innovative legate alla realtà virtuale per il turismo digitale e alla realtà aumentata a supporto dei processi produttivi e dell’Industria 4.0.

A Matera la dimostrazione è stata a supporto del turismo digitale relativo alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della città mentre a Bari è stata presentata una soluzione di realtà aumentata per la manutenzione dei motori delle navi sviluppata.

Entrambe le anteprime sono state curate dal Consorzio Bari-Matera 5G, maggiori informazioni nel comunicato stampa.

Smart NationBariMatera5G, al via i primi servizi in 5G
Vai all'articolo

Genova avvia la sperimentazione del 5G

No comments

Genova è l’ottava città italiana ad avviare un programma di sperimentazione per il 5G e relative applicazioni.

Il 5G è il nuovo standard delle telecomunicazioni basate su reti mobili che promette miglioramenti sostanziali nella connettività oltre alla possibilità di elaborare interessanti sviluppi tecnologici tramite le applicazioni del mondo IoT o le soluzioni avanzate di telemedicina, di sicurezza per la città o ancora per la guida autonoma.

Verrà avviato quindi un laboratorio chiamato Digital Lab 5G, presso il parco tecnologico degli Erzelli, e gestito da Telecom, Ericsson, Comune di Genova, Regione Liguria e Liguria digitale che è la partecipata digitale regionale per la tecnologia.

In particolare all’interno del laboratorio entro il 2018 verranno sperimentate le innovazioni tecnologiche collegate al 5G abilitando un ecosistema di sviluppatori e di società che potranno mettere a punto servizi verticali per risolvere bisogni specifici in ambito pubblico e privato.

Il 5G per l’evoluzione tecnologica della Liguria

Tim ed Ericsson valuteranno la copertura di rete per gli anni 2019-2020, in vista del lancio sul mercato del 5G ma i benefici dell’iniziativa verranno prodotti immediatamente anche sul profilo occupazionale creando nuove opportunità per professionisti e imprese che possano beneficiare la filiera delle telecomunicazioni avanzate.

La tecnologia quindi diventa a pieno titolo uno dei filoni strategici per la crescita di Genova insieme al potenziamento del porto e allo sviluppo del turismo.

Smart NationGenova avvia la sperimentazione del 5G
Vai all'articolo

Roma sceglie Fastweb per la sperimentazione della rete 5G

No comments

Nella corsa al 5G Roma non rimane osservatrice ma scende in campo nonostante il MiSE non l’abbia inizialmente considerato come città papabile per il processo di sperimentazione nazionale.

Per ovviare alla mancata elezione, Roma ha scelto Fastweb come partner tecnologico di riferimento, nonostante sia prevista la possibilità di inserimento da parte di altri operatori, per iniziare un proprio autonomo percorso di sperimentazione.

Si tratta di una scelta simile a quella compiuta da Torino e San Marino, anch’esse escluse dal MiSE, che hanno deciso di appoggiarsi a TIM per la loro corsa.

Roma è quindi l’ottava città ad accodarsi alla sperimentazione della nuova rete mobile dopo Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera, ossia le cinque città identificate dal MiSE per il programma di sperimentazione voluto dal governo centrale, oltre alle già citate Torino e San Marino.

Le reti mobili 5G sono reti convergenti che sfruttano una densità molto superiore a quella delle reti attuali e sono interamente collegate con fibra.

3.000 utenti sono il focus group sul quale il Comune di Roma e Fastweb testerà la rete di quinta generazione mobile.

Il 5G per Roma è una tecnologia fondamentale di abilitazione digitale

La sperimentazione inizierà nel 2018 nell’ambito delle applicazioni digitali per la Smart City e dell’IoT con l’obiettivo di realizzare una piattaforma in grado di supportare servizi e applicazioni nei settori della mobilità intelligente, della sensoristica, dell’industria 4.0, del turismo e della videosorveglianza.

Del resto Roma Capitale è nella partnership europea sulla digital transition che rappresenta una delle attività più rilevanti nel perimetro della digitalizzazione.

Tramite l’accordo congiunto Fastweb progetterà e realizzerà le infrastrutture di rete necessarie per lo sviluppo dei nuovi servizi digitali sulla base delle informazioni infrastrutturali civili fornite da Roma Capitale nonché l’integrazione con il Wi-Fi del territorio.

Il piano prevede inoltre che nel 2018 600mila edifici su un milione già connessi alla fibra Fastweb in modalità FTTC (Fiber To The Cabinet) passino alla connettività FTTH (Fiber To The Home).

Qui il comunicato stampa.

Smart NationRoma sceglie Fastweb per la sperimentazione della rete 5G
Vai all'articolo