TIM porta il 5G a Rimini

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In occasione del 40mo Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, TIM effettua una dimostrazione della nuova tecnologia di trasmissione grazie ad alcuni esempi applicativi che sfruttano il connubio fra digitale e 5G: a tale proposito è stata attrezzata un’area dedicata alla nuova tecnologia presso la Hall Centrale di Rimini Fiera dove si possono effettuare diverse esperienze.

La prima esperienza è relativa alla possibilità di effettuare visite immersive da remoto tramite la realtà virtuale a musei e luoghi storici di tutta Italia con la possibilità di dialogare virtualmente con una guida turistica collegata in remoto.

La seconda possibilità riguarda la visualizzazione su schermo di dati raccolti tramite sensori connessi alla rete mobile di TIM che simulano la gestione intelligente di una città evoluta: dai sistemi di monitoraggio del traffico al comando dell’illuminazione stradale o al monitoraggio ambientale utilizzando i mezzi pubblici che si trasformano in vere e proprie centraline di controllo della qualità dell’aria. (Bus As a Sensor).

Seguono la possibilità di sperimentare la panchina intelligente, dotata di collegamenti wi-fi e interfacce USB per ricarica cellulare come anche tutto il mondo dell’entertainment digitale relativo ai giochi o alla riproduzione di musica e video ad altissima definizione.

TIM ha già lanciato il 5G a Roma, Torino e Napoli ed entro la fine dell’anno sarà disponibile anche a Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari con la copertura di 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese raggiunte a velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

Entro il 2021 saranno coperte 120 città.

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A Matera al via i lavori per la Casa delle Tecnologie Emergenti

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Il Comune di Matera ha approvato la progettazione dei lavori di adeguamento dell’attuale hub digitale per la ricerca e l’innovazione tecnologica, sito nell’immobile dell’ex ospedale di San Rocco.

L’obiettivo è quello di realizzare opere idonee ad allestire gli uffici del CNR e delle altre aziende che entreranno nell’edifico per dare il via al progetto Casa delle Tecnologie Emergenti, l’iniziativa proposta negli scorsi mesi dal MiSE per creare dei luoghi in cui testare nuove tecnologie abilitanti come per esempio quelle relative all’ambito del 5G che ha visto Matera come uno dei primi luoghi di sperimentazione in Italia.

A tale proposito è stato approvato lo schema di convenzione tra la Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali del Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 26 marzo 2019, come modificato dal Decreto del 5 giugno 2019, che approva il Programma di supporto tecnologie emergenti nell’ambito del 5G.

Matera diventa quindi un punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo nel settore dell’innovazione con un diretto effetto sul futuro occupazionale di coloro che intendono operare nel settore dell’economia digitale.

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TIM presenta i propri servizi 5G per privati e aziende

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Roma, Torino e Napoli sono le prime tre città in cui è ora disponibile la rete 5G di TIM dedicata a famiglie e aziende.

Non più una sperimentazione ma il servizio commerciale dedicato agli utenti con un programma di espansione che prevede l’arrivo a 6 città entro il 2019: Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari.

Entro il 2021 saranno 120 le città coperte con 200 destinazioni turistiche e 245 i distretti industriali: la velocità di collegamento è inizialmente fissata in massimo 2 Gbps per poi essere progressivamente estesa fino a 10 Gbps con una copertura pari a circa il 22% della popolazione.

Il 5G è una rivoluzione tecnologia che permette, in funzione della larghezza di banda e delle opportunità ad essa collegate, tutta una serie di vantaggi: basti pensare che le velocità consentite permettono prestazioni 10 volte superiori a quelle attuali con maggiori velocità di download, minore latenza e maggiore densità di dispositivi gestibili che agevolano il proliferare di soluzioni basate sull’IoT ma anche l’avvio di soluzioni complesse basate sulla realtà virtuale e aumentata.

Gli ambiti di impiego sono assai differenti, si pensi alla realizzazione di percorsi di realtà virtuale dedicati a musei e luoghi storici con la possibilità di interagire con una vera guida turistica magari situata a chilometri di distanza o attingere a contenuti in streaming in mobilità anche prelevando flussi audio e video particolarmente complessi o ancora fruire di soluzioni nel campo della robotica e dell’automazione industriale.

Le soluzioni 5G di TIM saranno inoltre offerte in roaming in sei Paesi iniziando entro luglio con Austria, Gran Bretagna, Svizzera, per proseguire successivamente con Spagna, Germania ed Emirati Arabi.

Infine, vi saranno specifiche attività di formazione e alfabetizzazione digitale rivolte a cittadini e imprese con l’obiettivo di accompagnare gli italiani all’utilizzo dei nuovi servizi offrendo così un sostegno concreto alla diffusione delle nuove tecnologie e al loro utilizzo nella vita quotidiana.

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La Rai avvia la sperimentazione della tecnologia 5G applicata alle proprie trasmissioni televisive

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La RAI è pronta per la sperimentazione della tecnologia 5G applicata alle proprie trasmissioni televisive: grazie ad una collaborazione con il Comune di Torino e il MiSE l’azienda radiotelevisiva di viale Mazzini ha programmato un test nella città di Torino presso il Centro Ricerche RAI.

Si tratta di una serie di riprese in occasione delle celebrazioni di San Giovanni, il 24 giugno, tramite l’impiego di droni associate ad immagini panoramiche del territorio piemontese e della città di Torino: il tutto sarà trasmesso in risoluzione Ultra HD e, anche per questo motivo, sfrutterà la larghezza di banda della rete 5G.

Il pubblico cittadino sarà coinvolto grazie a due maxi schermi installati ai lati del perimetro della piazza delle celebrazioni di San Giovanni e l’evento sarà disponibile anche sul digitale terrestre nonché in streaming su RaiPlay.

L’elevatissima velocità trasmissiva del 5G unita alla bassa latenza e alla possibilità di consentire operazioni in modalità interattiva e broadcast consente di trasmettere video di alta qualità.

Inoltre presso il Museo della Radio RAI la tecnologia 5G broadcast verrà sottoposta ad alcune figure selezionate del Politecnico di Torino che potranno sfruttare il segnale e testarlo nel ricevere il servizio via etere attraverso un ricevitore sperimentale e un’applicazione in tecnologia Wi-Fi multicast.

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Genova, il monitoraggio del territorio è il primo banco di prova del 5G

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A Genova hanno preso il via i primi test di servizi tecnologici basati sul protocollo di comunicazione 5G e l’impiego di droni e veicoli rover per il monitoraggio del territorio.

La sperimentazione ha avuto luogo dall’area del Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il Digital Lab 5G, avvalendosi di una centrale operativa in cloud realizzata da TIM per il controllo remoto automatico dei droni e dei rover.

I droni di Liguria Digitale che hanno sorvolato i parchi di Nervi appartengono al partner tecnologico Seikey mentre il rover che ha esplorato le aree del Great Campus appartiene a Ericsson.

L’iniziativa è il frutto della collaborazione fra Regione Liguria, Comune di Genova, Liguria Digitale, Ericsson e TIM nel perimetro dei test per rendere disponibili nuove innovative applicazioni dedicate a cittadini, imprese e pubblica amministrazione attraverso la rete mobile 5G.

La piattaforma di monitoraggio del territorio utilizzata per i test può essere utilizzata per consentire nuove soluzioni per la pubblica sicurezza, per il monitoraggio di infrastrutture critiche ma anche per il trasporto di farmaci di prima necessità oppure di organi per i trapianti.

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Matera, 5G e digitale al servizio della cultura

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La cultura splende a Matera grazie alla tecnologia: TIM, Fastweb e Huawei hanno permesso infatti di vedere in anteprima le opportunità offerte dalle tecnologie basate sulla rete di nuova generazione 5G.

Durante una presentazione presso la Camera dei Deputati a Roma infatti, è stato possibile osservare delle copie digitali perfettamente realistiche ottenute tramite l’uso della realtà virtuale abbinata alla capacità trasmissiva della rete 5G che è in corso di sperimentazione a Matera e in altre selezionate città italiane.

Il 5G è una tecnologia abilitante

Il 5G infatti è lo strumento che, insieme alla realtà virtuale, permette un’esperienza coinvolgente di turismo digitale che, nel caso di Matera, consente di visitare le riproduzoni dettagliate e realistiche dei monumenti della città dei Sassi.

Durante la dimostrazione è stato possibile così visualizzare la pietra delle chiese rupestri come San Nicola dei Greci, la Madonna delle virtù e la Cripta del peccato originale.

Il visitatore può muoversi liberamente tra le sale e le navate scavate nella roccia illuminando con una speciale torcia virtuale gli affreschi alto-medievali ma anche interagire con un assistente virtuale in grado di descrivere i monumenti e rispondere alle domande del visitatore.

Si tratta di una delle 70 prove sul campo della sperimentazione in corso tra Bari e Matera che risponde appunto al progetto BariMatera5G di cui si occupano TIM, Fastweb e Huawei, su mandato del MiSE. Matera ha inaugurato da poco l’anno in cui riveste il ruolo di capitale europea e l’intenzione è quella di fare del digitale uno dei cardini dell’esperienza dei visitatori, venendo incontro anche alle necessità delle persone che, per esempio, per problemi di mobilità non possono apprezzare i tesori cittadini.

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Genova 5G, il progetto di Fastweb per portare il 5G a Genova

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Fastweb e Ericsson proseguono il sodalizio per lo sviluppo di soluzioni 5G con i Comuni del territorio nazionale: questa volta tocca al Comune di Genova con il progetto Genova 5G che, a partire dai prossimi mesi, permetterà al capoluogo ligure di sperimentare la nuova rete e i servizi ad essa connessa.

L’iniziativa si focalizza sull’infrastruttura di rete necessaria per consentire l’erogazione di servizi avanzati in ambito digitale rivolti alla cittadinanza, alle imprese e alla PA relativamente ai settori del turismo, della sicurezza e di tutto il comporto rilevante ai fini di rendere Genova una smart city.

L’impegno di Fastweb ed Ericsson è quello di creare la struttura tecnologica per la nuova rete in sinergia con la piattaforma Wi-Fi attiva in città; dal canto suo il Comune di Genova metterà a disposizione i propri beni immobili e le infrastrutture civili per impiantare dispositivi e antenne necessarie alla rete 5G.

Il 5G parte dall’area del Porto Antico

Il progetto verrà sviluppato inizialmente dall’area del Porto Antico tramite un progetto relativo a soluzioni innovative di telesorveglianza ad altissima definizione: seguirà un investimento importante sulla realtà virtuale ad uso turistico potendo contare sulla capacità trasmissiva della nuova rete e infine l’ideazione di applicazioni il monitoraggio ambientale e la gestione remota degli impianti di illuminazione.

Nell’ambito della sicurezza invece il piano Genova 5G prevede, in collaborazione con Leonardo Spa, un importante impegno nel conteggio delle persone tramite rilevamento dei passaggi attraverso varchi virtuali realizzati tramite telecamere installate presso le aree di accesso e collegate in 5G: in questo modo si potranno ottenere i dati di densità, passaggio e sosta di persone nell’area del piazzale Mandraccio.

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A Cagliari inizia la sperimentazione del 5G

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Un accordo fra il MISE e Fastweb ha permesso di avviare a Cagliari la sperimentazione delle reti di quinta generazione.

Il 5G arriva quindi in Sardegna in virtù di un allargamento della sperimentazione che si aggiunge a città come Torino, Milano, Roma, Prato, L’Aquila, Bari e Matera.

Questa nuova opportunità è resa possibile grazie al progetto Joint Innovation Center promosso dalla Regione Sardegna, CRS4 e Huawei che già è stato al centro di un accordo per rendere le città della Sardegna più smart.

Il 5G come requisito per ogni smart city

Il 5G è infatti un requisito essenziale per la realizzazione di una nuova infrastruttura avanzata in grado di sviluppare nuove tecnologie legate alla connettività come le Smart City, le tecnologie legate a Industria/Impresa 4.0, la cybersicurezza, la sanità digitale e molto altro.

La nuova rete 5G sarà testata inizialmente in alcune zone di Cagliari per poi allargata progressivamente a tutto il territorio comunale.

Attualmente in Italia Vodafone sta sperimentando il 5G a Milano, Fastweb e TIM a Bari, Torino, Roma, San Marino e a Matera e Wind Tre nelle città di Prato e L’Aquila.

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Le Terme di Diocleziano rinascono grazie al 5G e alla realtà virtuale

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Il 5G a Roma sta diventando una realtà importante alimentando quella che rappresenta un’infrastruttura potenzialmente rivoluzionaria per le applicazioni tecnologiche possibili nell’area della Capitale.

A darne un’ulteriore conferma è la nuova implementazione tecnologica che vede associare il 5G alla realtà virtuale nella prima esperienza pratica che consente di visitare virtualmente le Terme di Diocleziano.

Roma5G: 5G e realtà virtuale

All’interno del progetto #Roma5G che si occupa della diffusione della tecnologia infatti, in collaborazione con Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson, è stata allestita un’applicazione per il sito archeologico delle Terme di Diocleziano che è già interamente coperto dal 5G.
I turisti che visiteranno questo sito potranno usufruire di appositi visori che consentono di vedere come fossero nel passato gli spazi in cui si trovano oggi grazie alla realtà virtuale e alla realtà aumentata.

La rete 5G infatti permette, con una latenza bassissima e un’elevata larghezza di banda, di trasmettere scenari e ambientazioni con risoluzione fino a 12K.

L’implementazione, oltre ad essere un vanto per la città dal punto di vista culturale, è rappresentativa delle potenzialità delle nuove tecnologie che presto saranno al servizio della mobilità urbana e della sicurezza nella Capitale.

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A Torino attivo il Wi-Fi gratuito in 5G

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A Torino, per la prima volta in Italia, il 5G viene utilizzato per veicolare servizi gratuiti alla cittadinanza.

In via Garibaldi infatti, posizione strategica e centrale del capoluogo piemontese, sono stati attivati 7 hotspot Wi-Fi che erogano connettività in 5G: sono i primi di una serie di 14 che verranno attivati nelle prossime settimane.

Gli hotspot, inclusi all’interno di altrettanti impianti pubblicitari collocati sulla via pedonale, sono finalizzati ad offrire il collegamento internet gratuito e delle small cell, ossia antenne radiomobili di ultimissima generazione che permettono di sviluppare applicazioni innovative all’interno del progetto Torino 5G.

Fra queste, anche iniziative nell’ambito della realtà virtuale come la dimostrazione di video streaming live 4k 360° presentato durante il lancio dell’iniziativa.

Il 5G come strumento per migliorare la vita dei cittadini

Le zone ad alta pedonalizzazione si prestano perfettamente per la creazione di un solido binomio fra tecnologia e fruitori: le opportunità tecnologiche infatti non sono attrattive solo per le imprese ma sono in grado di rendere più semplice e qualitativamente migliore la vita dei cittadini.

Questa opportunità per tutti coloro che si trovano ad attraversare la città è frutto dell’accordo fra il Comune di Torino, TIM e IgpDecaux: maggiori informazioni qui.

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