Start Attractor, l’Università di Pisa lancia l’incubatore di idee innovative

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L’Università di Pisa, insieme a Ferrero e Sofidel, ha ufficialmente lanciato Start Attractor, un incubatore che relaziona il mondo delle imprese, del lavoro e degli investitori per produrre idee innovative valorizzando le conoscenze e promuovendo un ecosistema sostenibile per la crescita culturale, sociale ed economica del territorio.

Avevamo già parlato dell’iniziativa che era stata annunciata l’anno scorso.

Si tratta di un’iniziativa che nasce grazie all’interessamento di due grandi partner provenienti dal tessuto delle imprese anche se sono in corso di acquisizione nuovi sostenitori.

La missione di Start Attractor è quella di effettuare investimenti su idee innovative che possano rappresentare un valore aggiunto per il territorio sostenendo progetti di open innovation e avviando incontri che relazionino i bisogni espressi dalle grandi aziende e l’offerta di innovazione rappresentata dalle soluzioni prodotte dall’ecosistema innovativo che ruota attorno all’Università di Pisa.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Università di Pisa.

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La Fondazione Elserino Piol diventa operativa

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Elserino Piol è stata una figura importantissima nell’innovazione del nostro Paese: alto dirigente Olivetti prima e decano del venture capital italiano poi, il suo lavoro ha generato direttamente o indirettamente numerosi casi di successo all’interno del panorama tecnologico nazionale.

Dopo la sua scomparsa i figli ne hanno raccolto la pesante eredità e hanno dato origine a Valmorel, nel bellunese, la Fondazione Elserino Piol che è diventata ora operativa: si tratta di un’iniziativa votata all’innovazione che ha lo scopo di utilizzare la tecnologia e la ricerca come strumenti per la creazione di un incubatore tecnologico di progetti innovativi nei settori dell’ospitalità, dell’agri-tech e della mobilità sostenibile.

La Fondazione muoverà i propri passi come un laboratorio di idee, denominato appunto Laborel dall’unione del termine laboratorio e Valmorel, strutturato per essere replicato in altri territori italiani.

Maggiori dettagli sul sito dedicato all’iniziativa.

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A Napoli nasce la Fabbrica Italiana dell’innovazione

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A Napoli, nei locali dell’ex Archivio Storico dell’ENEL nasce la Fabbrica Italiana dell’innovazione, un incubatore di impresa che punta ad accelerare idee e sfide dell’innovazione scientifica e tecnologica nei settori dell’economia del mare e dell’economia verde, della sostenibilità ambientale e delle industrie culturali e creative.

Inaugurata domani presso il cantiere del nascente Polo Tecnologico nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, la Fabbrica Italiana dell’innovazione ha come obiettivo la promozione di una nuova generazione di imprese tecnologiche in grado di contribuire alla crescita dell’ecosistema di Napoli per quanto riguarda l’innovazione con un chiaro interesse per il Mediterraneo e per il contesto internazionale.

L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione di diversi attori quali Meditech-Competence Centre, Olidata, Tecno, ForMare Polo Nazionale per lo Shipping, SPICI Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione, CNS Tech, European Brokers, Iniziativa Cube, Agilae, Monticelli La Scala Consulting.

L’incubatore svolgerà il proprio ruolo di acceleratore e di centro di formazione d’eccellenza oltre ad occuparsi di servizi di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, formazione specialistica, digital transformation e internazionalizzazione.

Maggiori dettagli nel comunicato di Fabbrica Italiana dell’innovazione.

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Acceleration for Change, Huawei Italia e SPICI lanciano la seconda edizione

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Huawei Italia e SPICI hanno lanciato la seconda edizione di Acceleration for Change, il programma di accelerazione tecnologica rivolto a startup, pmi e aziende che vogliano sviluppare prodotti e servizi digitali evoluti che abbracciano diverse tecnologie fra cui l’intelligenza artificiale, il cloud computing e il machine learning.

L’iniziativa, nella sua nuova edizione, continua la tradizione della precedendo cercando di individuare soluzioni innovative caratterizzate dalla solidità concettuale e progettuale, dalla scalabilità intrinseca e dalla propensione all’internazionalizzazione: grazie al supporto di Huawei Italia e SPICI, nonché del loro network, queste idee potranno trovare terreno fertile per crescere e svilupparsi, in un percorso di 6 mesi, fino a giungere allo stadio del rilascio commerciale a livello globale anche sfruttando il marketplace di Huawei.

Inoltre, grazie alla possibilità di fruire della piattaforma “Petal Ads”, le idee di business selezionate potranno beneficiare della capacità pubblicitaria della rete di Huawei.

Le soluzioni candidabili potranno riguarda i progetti di innovazione in campo ambientale, nel settore dell’agricoltura, mobilità sostenibile, nel settore culturale e creativo nonché nell’ambito delle smart city.

Per leggere maggiori dettagli sull’iniziativa e candidare la propria idea è sufficiente recarsi sul sito ufficiale di Acceleration for Change.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di SPICI.

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VeniSia, l’acceleratore che punta allo sviluppo sostenibile di Venezia

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Si chiama VeniSia ed è un nuovo progetto decollato a Venezia grazie a importanti partner, fra cui Eni, con l’obiettivo di gettare le basi per lo sviluppo sostenibile della città lagunare.

VeniSia, acronimo per Venice Sustainability Innovation Accelerator, nasce dall’università Ca’ Foscari di Venezia insieme al Comune di Venezia e altre partnership importanti: grazie alla scuola di impresa Joule lanciata nel 2020, questo nuovo progetto intende fornire agli imprenditori le competenze per realizzare nuove imprese nell’ambito dell’economia circolare.

Per questo motivo è stata attivata una speciale call for ideas, attiva fino al 31 luglio, destinata a tutti coloro che volessero individuare soluzioni innovative per il ripopolamento della città, per lo sviluppo di un turismo sostenibile, per una nuova mobilità acquatica nel rispetto dell’ambiente, per la tutela del patrimonio artistico e architettonico, per la gestione dei rifiuti ma anche per un nuovo modo di abitare e lavorare a Venezia.

Non manca un’attenzione speciale al problema dell’innalzamento del livello del mare, probabilmente il pericolo più grande per la sopravvivenza della città lagunare.

Il quartier generale dell’iniziativa è situato presso lo Strategy innovation hub del dipartimento di Management dell’università Ca’ Foscari.

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Bravo Innovation Hub, nasce l’acceleratore dedicato alle imprese innovative del Mezzogiorno

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Prende il via l’avventura del Bravo Innovation Hub, l’acceleratore dedicato alle imprese innovative del Mezzogiorno finanziato con risorse Pon Imprese e Competitività 2014-2020 e promosso da Invitalia, Infratel Italia e dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Comune di Brindisi.

Si tratta di una scommessa che vede l’apertura di un polo unico nel suo genere presso lo storico Palazzo Guerrieri di Brindisi: l’obiettivo è quello di proporre programmi di accelerazione verticali per velocizzare l’ingresso nel mercato delle imprese del Sud tramite la validazione del modello di business e conseguente accesso al mercato.

Le attività supportate coinvolgeranno grandi imprese, università, centri di ricerca e istituzioni locali presenti nelle regioni meridionali e impegnate nello sviluppo del tessuto economico locale.

L’accesso, sia da parte delle imprese che vogliono essere accelerate sia da parte del personale incaricato della progettazione e gestione dei programmi formativi, è regolato da bando pubblico promosso da Invitalia.

Per il 2020 è previsto il lancio del primo programma di accelerazione denominato Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura, accessibile alle startup e microimprese in qualsiasi forma giuridica che appartengano alla filiera turistico-culturale e che abbiano sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia o Sicilia con l’impegno a mantenerla per tutta la durata del programma di accelerazione.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo Pec finanzaimpresa@pec.invitalia.it dalle 12.00 del 1° ottobre 2020 alle 12,00 del 3 novembre 2020: disponibili 10 posti.

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