TIM e Confagricoltura lanciano l’Agritech Innovation Hub

No comments

TIM e Confagricoltura hanno sottoscritto un importante accordo per sviluppare il settore della tecnologia applicata all’agricoltura, la smart agriculture, tramite l’avvio del progetto Agritech Innovation Hub.

Si tratta di un’iniziativa che punta a sostenere gli imprenditori agricoli nella ripresa dalla crisi dovuta alla pandemia da COVID-19 tramite soluzioni e tecnologie innovative da implementare nel mondo agricolo.

Il progetto si basa sulla costituzione di una Fondazione che piloti la filiera agricola e le realtà attive nel settore della consulenza tecnologica e della produzione industriale affinché vengano individuati prodotti innovativi economicamente accessibili e ad alta scalabilità da proporre alla rete di imprenditori agricoli.

Si pensi alle applicazioni IoT dedicate al mondo dell’agricoltura come i sensori da campo per il rilievo dei parametri vitali per le colture o le macchine connesse in grado di lavorare la terra in autonomia o ancora droni e telecamere multispettrali per acquisire informazioni e comprendere lo stato di salute delle piantagioni.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di TIM.

Smart NationTIM e Confagricoltura lanciano l’Agritech Innovation Hub
Vai all'articolo

Confagricoltura e Open Fiber insieme per connettere le aziende agricole italiane

No comments

Confagricoltura e Open Fiber hanno raggiunto un accordo volto a favorire la diffusione di connettività basata sull’adozione della fibra ottica da parte delle aziende agricole italiane.

L’importanza della collaborazione è palese, specie durante l’emergenza sanitaria del COVID-19, in quanto la digitalizzazione e la diffusione della connettività permette di accelerare i processi di sviluppo nell’agro-alimentare al fine di fare un ulteriore salto di qualità verso l’agricoltura 4.0.

Le aziende del settore primario, grazie alle nuove tecnologie, possono produrre meglio, distribuire in modo più capillare e anche commercializzare direttamente attraverso canali di e-commerce.

In tal senso la disponibilità di connettività veloce permette di garantire stabilità, velocità e opportunità favorendo lo sviluppo economico, tecnologico e sociale delle imprese agricole e dell’agricoltura nazionale in senso lato.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa è disponibile un comunicato stampa.

Smart NationConfagricoltura e Open Fiber insieme per connettere le aziende agricole italiane
Vai all'articolo

Mais, l’innovazione interviene contro la siccità

No comments

Il problema della siccità è estremamente sentito nell’agricoltura soprattutto per quelle coltivazioni che risentono di un andamento del prezzo al ribasso e, contemporaneamente, una riduzione delle superfici coltivate.

Tra queste il mais è sicuramente una delle tipologie che più pagano un clima non particolarmente clemente come quello dell’estate in corso ed è per questo che la tecnologia, in ambito agricolo, si è mossa con successo.

Combimais, l’innovazione al servizio del mais

L’innovazione che vuole cambiare il modo e soprattutto la resa della coltivazione del mais si chiama Combimais.

Il programma Combimais Idrotechnologies, realizzato dal centro studi Innovagri, insieme all’Università di Torino e diversi partner tecnologici (Syngenta, Netafim, Unimer, Kuhn, Cifo e same Deutz-Fare) ha avviato nel 2013 il progetto che diventa operativo un anno più tardi.

Durante Expo 2015 Combimais presenta i primi dati provenienti dalla fase sperimentale per poi entrare, nel 2016, in piena produzione tramite l’azienda agricola pilota Folli a Mediglia che mette a disposizione un centinaio di ettari di cui trenta dedicati al Combimais.

L’obiettivo della nuova metodologia è la produzione di 20 tonnellate per ettaro di mais da granella di alta qualità con una salvaguardia del suolo, dell’aria e anche dell’acqua attraverso la subirrigazione.

La nuova tecnica consente un risparmio idrico fino al 30% anche grazie alle tecnologie digitali sviluppate soprattutto da Netafim, società israeliana attiva nelle soluzioni di irrigazione a goccia.

Israele si confronta con i limiti del proprio terreno sabbioso e quindi ha la necessità di massimizzare l’efficienza dell’irrigazione: tramite l’applicazione uManage interfacciata con una speciale sensoristica nel terreno è possibile monitorare costantemente la coltivazione e il fabbisogno idrico in campagna automatizzando i processi dei fabbisogni idrici della coltivazione, gli interventi di concimazione e quelli antiparassitari e di diserbo.

Smart NationMais, l’innovazione interviene contro la siccità
Vai all'articolo