Verona Agrifood Innovation Hub, al via l’iniziativa dedicata all’innovazione nel settore agroalimentare

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Presso la Fiera di Verona è stato firmato il protocollo d’intesa per la nascita di Verona Agrifood Innovation Hub, un centro di eccellenza partecipato dall’Università di Verona che verrà impiantato presso Veronafiere e si occuperà di sviluppare soluzioni dedicate all’innovazione nel settore agroalimentare.

L’agrifood rappresenta un’opportunità di primaria importanza e le soluzioni tecnologiche adottabili nel comparto sono crescenti, anche grazie allo sviluppo della sensoristica, dell’intelligenza artificiale e dei big data.

La creazione di un ecosistema imprenditoriale forte e sostenibile, come Verona Agrifood Innovation Hub si candida ad essere, vuole favorire e diffondere la conoscenza delle soluzioni più avanzate nel settore creando connessioni strategiche tra tutti gli attori che si muovono al suo interno nel rispetto dei principi etici e valorizzando le eccellenze della filiera italiana.

L’iniziativa è sostenuta da una serie di partner fra cui Fondazione Cariverona, Università di Verona, UniCredit, Comune di Verona, Veronafiere, Confindustria Verona, Cattolica Assicurazioni.

La struttura verrà gestita da Eatable Adventures in sinergia con l’attività di FoodSeed, l’acceleratore di startup della Rete Nazionale Acceleratori CDP Venture Capital Sgr.

Maggiori informazioni nel comunicato dell’Università di Verona.

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Amazon scommette sull’agroalimentare italiano

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Amazon scommette sull’agroalimentare e avvia l’iniziativa dedicata alle aziende della filiera dell’agrifood per rendere più semplice il rapporto fra fornitore e cliente finale.

Da oggi infatti i vantaggi di Amazon Prime Now si allargano anche alle imprese dell’agroalimentare fornendo, oltre ai vantaggi di una consegna veloce, anche specifici strumenti di business intelligence per migliorare l’efficacia delle aziende che aderiranno al programma “Start-up e piccoli produttori” presentato in data odierna a Milano

Tale iniziativa è accessibile alle aziende dell’agroalimentare che soddisfino almeno due dei requisiti seguenti: la società deve essere di recente costituzione (entro i cinque anni), deve avere un fatturato dell’ultimo esercizio inferiore ai dieci milioni di euro e vendere prodotti 100% italiani con produzione in Italia.

Qualora l’impresa rispetti queste caratteristiche può candidarsi ad aderire al programma di Amazon che si occuperà di promuovere e far conoscere le eccellenze alimentari dei produttori ai clienti Prime dell’area di Milano con consegne rapide attive dalle otto di mattina a mezzanotte, sette giorni su sette.

Produttori e start-up che potranno partecipare al nuovo programma di Amazon avranno a disposizione tre settimane di presenza su Prime Now nell’area milanese oltre ad una serie di strumenti, utili ai fini di marketing e di business intelligence, per avere visibilità sul sito e sull’app del programma.

Durante questo periodo il fornitore sarà in grado di monitorare l’apprezzamento dei propri prodotti da parte dei clienti Amazon per poi decidere se continuare l’esperienza o meno. Tra i primi partecipanti all’iniziativa ci sono il produttore di olio extra vergine d’oliva pugliese Frantoio Muraglia, la torrefazione biologica siciliana Morettino, la startup My Cooking Box, l’azienda pugliese che produce zuppe e vellutate Pralina e Sabadì, un produttore di cioccolato di Modica.

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