E-book, in Italia non cresce la diffusione dei libri in formato digitale

No comments

La produzione di contenuti digitali cresce ma non ha un pari riscontro da parte dei consumatori.

Secondo il 90% degli editori infatti, la quota di vendita rappresentata dai prodotti digitali e quindi anche dagli e-book, non supera il 10% del fatturato globale.

Nonostante nel 2017 quasi 27mila titoli (pari al 38,3% delle opere a stampa pubblicate in Italia) siano stati proposti anche in formato digitale e che il 70% dei testi scolastici sia stato rilasciato anche sottoforma di e-book, l’accoglienza da parte dei consumatori è inferiore alle aspettative.

Immaterialità del libro digitale e scarsa alfabetizzazione digitale come causa di mancata diffusione

I libri disponibili in formato digitale sono soprattutto quelli di avventura e gialli (83,2%) e il 15% degli e-book proposti nel 2017 ha presentato contenuti o funzionalità addizionali rispetto all’omologa versione cartacea: ciò non è bastato però a innescare una marcata preferenza da parte degli utenti che invece hanno apprezzato la sostanziale riduzione del prezzo, la facilità di trasporto e infine quella di archiviazione.

Le cifre presentate emergono dal rapporto Istat sull’editoria: secondo lo studio, il principale fattore che incide sulla scarsa diffusione degli e-book in Italia è l’immaterialità del libro digitale seguita a ruota dalla scarsa alfabetizzazione digitale dei lettori nell’uso delle nuove tecnologie.

Smart NationE-book, in Italia non cresce la diffusione dei libri in formato digitale
Vai all'articolo

Clickeasy, il Comune di Genova lancia il proprio progetto di alfabetizzazione digitale per gli over 65

No comments

Rendere smartphone, tablet e soprattutto i servizi online effettivamente a portata di over 65: è questa la missione che il Comune di Genova intende perseguire grazie a Clickeasy.

Clickeasy ha infatti l’obiettivo di avviare i cittadini di età superiore ai 65 anni all’utilizzo delle nuove tecnologie digitali grazie a percorsi formativi che coinvolgono giovani studenti o informatici come istruttori.

L’iniziativa, sostenuta da un partner importante come ENEL, è seguita operativamente dal Comune di Genova nell’ambito del progetto Genova People Friendly che punta a rendere la città più accogliente e a misura di persona.

In particolare Clickeasy rappresenta un importante passo nella diffusione della cultura della comunicazione digitale grazie alla promozione dell’intergenerazionalità.

Clickeasy: i corsi partono da febbraio

Clickeasy sarà disponibile a tutti gli effetti da febbraio 2019 ed erogherà dei corsi sulla base di iscrizioni volontarie: le lezioni sono organizzate dall’Informagiovani di Palazzo Ducale che si relazionerà con le associazioni giovanili per il reclutamento dei formatori.

Smart NationClickeasy, il Comune di Genova lancia il proprio progetto di alfabetizzazione digitale per gli over 65
Vai all'articolo

Vivi Internet, al meglio: la campagna per sensibilizzare ad un uso responsabile del web

No comments

Parte la campagna di Google, in collaborazione con Altroconsumo e Telefono Azzurro, per sensibilizzare ad un uso responsabile del web.

Con Vivi internet, al meglio, iniziativa promossa nell’ambito del progetto Safer Internet Centre – Generazioni Connesse coordinato dal MIUR, l’obiettivo è quello di affrontare le tematiche relative alla sicurezza in Rete e rendere sano il rapporto tra giovani e nuovi media promuovendo un percorso formativo che si rivolge ai ragazzi, alle famiglie e agli educatori.

Il format riprende Vivi internet, al sicuro, già lanciata da Google nel 2016.

Vivi Internet, al meglio punta a diffondere il concetto di mettersi nei panni altrui come regola aurea per affrontare le interazioni online con altre persone: per farlo sfrutta una massiva campagna di comunicazione display online e microvideo su YouTube e i social network

Cinque aree di interesse per usare correttamente la rete

Sono cinque le tematiche attorno a cui ruota l’iniziativa: reputazione online, phishing e truffe, privacy e sicurezza, molestie e bullismo online, segnalazione di contenuti inappropriati.
Tali aree sono state rilevate come di primario interesse nel quotidiano da parte di giovani, genitori e docenti: per questo motivo sono state introdotte modalità efficienti per permette di acquisire competenze fondamentali nelle suddette aree anche attraverso la formazione all’interno di appositi moduli ad uso delle scuole.

Inoltre Google ha aggiornato le risorse disponibili nel nuovo Centro per la sicurezza offrendo maggiori informazioni sugli strumenti disponibili per tutelare la sicurezza dei dati, i controlli sulla privacy e la navigazione sicura.

Smart NationVivi Internet, al meglio: la campagna per sensibilizzare ad un uso responsabile del web
Vai all'articolo

Born2Code, torna l’accademia gratuita dedicata al coding

No comments

Grazie all’impegno di Groupama Assicurazioni e di una nutrita filiera di partner torna Born2Code, l’accademia gratuita dedicata al coding e rivolta ad aspiranti sviluppatori informatici che siano interessati ad apprendere i rudimenti della programmazione web & mobile.

La seconda edizione punta a bissare il successo della precedente che ha fatto registrare eccellenti risultati in termini di adesioni e di collocamento: più del 95% dei partecipanti ha infatti trovato impiego al termine del corso.

Sulla base del precedente risultato, la nuova edizione di Born2Code calendarizzata a partire da gennaio 2019, prevede che i ragazzi selezionati sulla base di un’autocandidatura e una successiva selezione in sede potranno acquisire competenze in ambito di programmazione (fra cui l’uso di ReactJS, HTML5, CSS, Responsive Design, UX/UI, Ajax JavaScript e i suoi Framework.) curato all’interno di un corso di 3 mesi full immersion che si svolgerà a Roma presso l’Hub di LVenture Group e Luiss EnLabs grazie al supporto di docenti e tutor di Codemotion.

Il corso, strutturato in 11 moduli contenenti lezioni teoriche e pratiche, è totalmente gratuito e patrocinato da Ania; al termine del programma i partecipanti potranno cimentarsi in un hackathon organizzato e ospitato dal Maxxi finalizzato all’ideazione di servizi e prodotti per migliorare l’esperienza museale attraverso l’innovazione.

Le iscrizioni sono effettuabili da oggi e fino al 30 novembre nella sezione prenotazione del sito di Born2Code.

Smart NationBorn2Code, torna l’accademia gratuita dedicata al coding
Vai all'articolo

Rieti Digital, a Rieti arriva il festival dedicato alla cultura digitale

No comments

Tutto è pronto per l’inizio della prima edizione del Rieti Digital, il Festival dedicato alla cultura digitale e all’innovazione tecnologica organizzato dall’Assessorato all’Innovazione tecnologica e alla Digitalizzazione PA del Comune di Rieti.

L’iniziativa, ideata con lo socpo di promuovere la cultura dell’innovazione creando opportunità di sviluppo grazie al confronto tra diverse realtà innovative e la cittadinanza.

Rieti Digital è possibile grazie al patrocinio della Camera di Commercio di Rieti e al sostegno di Ibm, Open Fiber, Fideuram, Lazio Innova, Gts Consulting e Società Cooperativa Sociale Campagna Sabina.

Un festival dove regna il digitale

L’apertura del Festival avverrà venerdì 9 novembre e sarà concentrata su diversi appuntamenti divulgativi legati al rapporto fra editoria e digitale, alle mondo del cybercrimine ma anche alle tecnologie digitali applicate all’ambito musicale e molto altro.

Non mancheranno hackathon come Rietihack, un’iniziativa volta al ripensamento della mobilità sostenibile cittadina.

Nei giorni successivi si alterneranno laboratori creativi, corsi di alfabetizzazione digitale, laboratori esperienziali e workshop dedicati alla cultura dei maker che coinvolgeranno le scuole di Rieti e provincia, a tutti gli effetti tra i protagonisti della manifestazione.

In particolare agli studenti delle scuole primarie e delle secondarie di primo grado saranno dedicati due corsi incentrati sul mondo della stampa 3D e sulla programmazione usando Scratch.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Rieti.

Smart NationRieti Digital, a Rieti arriva il festival dedicato alla cultura digitale
Vai all'articolo

La Città Digitale, a Torino un progetto di orientamento ai servizi online

No comments

Da domani e per tutti i giovedì dalle ore 10 alle ore 13 a Torino, nello Spazio Incontri della Biblioteca civica centrale di via della Cittadella 5, prende il via La Città Digitale, un progetto rivolto ai cittadini di orientamento ai servizi online.

L’iniziativa, ideata e promossa dalle Biblioteche civiche torinesi con il supporto del Servizio Sistema Informativo della Città di Torino, mette a disposizione senza prenotazione un sistema di assistenza all’uso delle piattaforme digitali che gli enti pubblici mettono a disposizione online.

Molti servizi digitali e un’unica assistenza

Tra i servizi per cui viene offerta assistenza c’è il rilascio dei certificati anagrafici, la consultazione di pratiche edilizie, il pagamento delle multe, il cambio del medico di famiglia, la richiesta di contributi per l’acquisto di libri di testo obbligatori o ancora il pagamento delle mense scolastiche.

Il progetto, supportato anche dalla Compagnia di San Paolo, è ospitato nella nuova area multimediale allestita presso lo Spazio Incontri della Biblioteca civica centrale e verrà proposto in via sperimentale fino a dicembre 2019.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail a corsi_biblioteche@comune.torino.it.

Smart NationLa Città Digitale, a Torino un progetto di orientamento ai servizi online
Vai all'articolo

Truffe online, in distribuzione il vademecum antitruffe di Poste Italiane

No comments

Nell’ottica di migliorare il rapporto con il digitale soprattutto da parte della popolazione più resistente alle nuove tecnologie, Poste Italiane ha introdotto un vademecum cartaceo antitruffe con specifico riferimento ai comportamenti da tenere online per evitare di essere truffati.

Molti utenti infatti non sfruttano la potenzialità di internet o addirittura non si avvicinano alla rete per il timore di causare danni o perdere denaro.

Una delle manifestazioni più frequenti di questo disagio è la tendenza a non utilizzare carte di credito e sistemi di pagamento per effettuare transazioni online.

L’idea di Poste Italiane è quella di consentire il superamento di questi timori distribuendo gratuitamente un opuscolo in tutti i propri Uffici Postali d’Italia.

Il vademecum di Poste Italiane per evitare le truffe online

Le raccomandazioni contenute nell’opuscolo vanno da come custodire il proprio libretto degli assegni e il codice PIN della propria carta di credito passando per i suggerimenti verso coloro che si presentano come rappresentanti di aziende municipalizzate per estorcere del denaro fino a come effettuare correttamente le operazioni online.

Nello specifico viene spiegato come operare con il proprio conto online, come riconoscere il phishing (ossia i tentativi di sottrazione dei dati personali tramite messaggi di posta elettronica o siti contraffatti) ed evitarlo o ancora come gestire correttamente le proprie password.

Smart NationTruffe online, in distribuzione il vademecum antitruffe di Poste Italiane
Vai all'articolo

Trento Smart City Labs, al via gli incontri formativi per diffondere l’innovazione

No comments

Parte oggi l’iniziativa Trento Smart City Labs, una serie di incontri formativi itineranti che hanno lo scopo di diffondere la cultura dell’innovazione fra i cittadini di Trento.

L’idea alla base del progetto è che non possa esistere una smart city senza prima avere dei cittadini intelligenti: per tale motivo si è pensato di fornire alla popolazione trentina l’occasione per far conoscere e apprezzare app e servizi digitali esistenti e quelli in corso di realizzazione.

Trento Smart City Labs incontri per diffondere la cultura digitale

Gli incontri di Trento Smart City Labs si tengono nelle piazze, nei parchi e nel centro storico di Trento a partire dal primo appuntamento presso il Parco di Melta durante la giornata del 15 settembre.

Attraverso degli stand ricchi di materiale informativo, una postazione pc e altri strumenti tecnologici, lo staff di Trento Smart City sarà a disposizione di coloro che volessero informazioni sui progetti presenti, futuri o anche solo per essere aiutato nell’installazione di app e nell’uso dei servizi o ancora se volesse formulare suggerimenti o proporre nuove idee.

Maggiori informazioni qui.

Smart NationTrento Smart City Labs, al via gli incontri formativi per diffondere l’innovazione
Vai all'articolo

Pane e Internet, in partenza a Cesena i corsi di alfabetizzazione digitale

No comments

Il Comune di Cesena lancia a partire da lunedì 10 settembre cinque nuovi corsi di alfabetizzazione digitale nell’ambito di Pane e Internet, il progetto della Regione Emilia-Romagna dedicato all’alfabetizzazione digitale.

All’interno dell’Agenda Digitale Regionale (ex Piano Telematico) infatti, occupa un ruolo preminente la diffusione di competenze digitali tra i cittadini e, per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna ha creato il format Pane e Internet.

Entro dicembre saranno avviati 5 corsi (3 corsi base e 2 corsi avanzati) gestiti, in qualità di partner di progetto, da S.P.R.I.Te, l’associazione degli Studenti universitari del Polo Romagnolo di Informatica e Tecnologie.

Pane e Internet: gli appuntamenti a Cesena

Il primo corso viene inizia lunedì 10 settembre ed è articolato in otto lezioni che si terranno ogni lunedì e mercoledì, dalle ore 16 alle ore 18, presso i locali di Techne, in Via Savolini, 9: si tratta di uno dei due corsi avanzati.

Il 25 settembre alle ore 16, invece invece inizierà il primo dei tre corsi di base: dieci lezioni da due ore l’una, nei pomeriggi del martedì e del giovedì.

I successivi corsi di base verranno avviati il 15 ottobre, ogni lunedì e mercoledì, all’Ex Macello e il 30 ottobre, ogni martedì e giovedì, presso Techne.

L’ultimo corso avanzato inizierà il 26 novembre per otto lezioni, ogni lunedì e mercoledì.

Informazioni e iscrizioni presso l’Informagiovani del Comune di Cesena: i corsi di primo livello sono gratuiti mentre la partecipazione a quelli di livello avanzato prevede il corrispettivo di una cifra simbolica.

Il programma completo dei corsi è consultabile sul sito www.paneeinternet.it o contattando l’Informagiovani del Comune di Cesena al numero 0547 356228 o via mail all’indirizzo informagiovani@comune.cesena.fc.it.

Smart NationPane e Internet, in partenza a Cesena i corsi di alfabetizzazione digitale
Vai all'articolo

Internet@Italia2018, l’ISTAT pubblica lo studio sulla diffusione di internet in Italia

No comments

L’ISTAT e la Fondazione Ugo Bordoni hanno pubblicato i risultati di uno studio congiunto sulla diffusione di internet e sui divari digitali che permangono in Italia offrendo una lettura integrata sugli aspetti di domanda e di offerta delle ICT.

Lo studio, che risente della valutazione effettuata verso una pluralità di fonti, consente di tracciare un profilo degli utenti e dei non utenti di Internet ricostruendo gli elementi analitici che determinano l’impatto delle variabili socio-culturali e infrastrutturali orginanti il digital divide italiano.

Uno studio sull’accesso e sulla diffusione delle nuove tecnologie

L’accesso e la diffusione delle nuove tecnologie sono al centro dell’analisi attraverso la valutazione della penetrazione di tecnologie abilitanti quali il cloud, il mobile, la cybersecurity, i Big Data, l’uso dei social network e la diffusione dell’IoT.

Secondo i dati dell’analisi congiunta, tra il 2006 e il 2016 gli utenti connessi ad internet sono aumentati, passando dal 14,1 al 33,9%, e il divario socio-demografico è diminuito.

Il 38% degli utenti usa un solo dispositivo per accedere a internet mentre il 33% due: l’uso combinato di pc (desktop e notebook) e smartphone è elevato nelle fasce di età più giovani mentre i più anziani preferiscono il pc, probabilmente anche per le dimensioni dello schermo.

I giovani che usano solo lo smartphone sono il 24% del campione e sono localizzati soprattutto nel Sud Italia.

La diffusione delle competenze digitali però permane un punto dolente: il 17% di chi usa solo lo smartphone non ha competenze, non usando il dispositivo per fruire delle possibilità offerte da internet ma solo per comunicare con la messaggistica istantanea.

Maggiori informazioni qui.

Smart NationInternet@Italia2018, l’ISTAT pubblica lo studio sulla diffusione di internet in Italia
Vai all'articolo