Da oggi tutte le Pubbliche Amministrazioni e i gestori di servizi pubblici possono accedere automaticamente ai dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), senza dover richiedere ai cittadini certificati o autocertificazioni per informazioni già disponibili nei sistemi pubblici.
La novità dà concreta attuazione al principio europeo del “once only”, secondo cui cittadini e imprese devono fornire un’informazione una sola volta alla Pubblica Amministrazione: da quel momento, saranno gli enti autorizzati a scambiarsi i dati necessari in modo sicuro e interoperabile, riducendo gli adempimenti burocratici e velocizzando l’erogazione dei servizi.
L’accesso ai dati avviene tramite la PDND, l’infrastruttura nazionale che consente lo scambio standardizzato delle informazioni tra le amministrazioni: grazie a questo sistema sarà possibile consultare dati anagrafici sempre aggiornati direttamente alla fonte, evitando duplicazioni delle banche dati, verifiche manuali e possibili incongruenze.
Il risultato atteso è una riduzione dei costi amministrativi e un miglioramento dell’efficienza della macchina pubblica mantenendo elevati standard di sicurezza e tutela della privacy: ogni amministrazione resta infatti responsabile del trattamento dei dati consultati e dovrà garantire che l’accesso avvenga esclusivamente per finalità istituzionali, nel rispetto della normativa vigente. Il Ministero dell’Interno monitorerà gli accessi effettuati attraverso la piattaforma per individuare eventuali utilizzi impropri.
Maggiori informazioni nel comunicato del Dipartimento di Trasformazione Digitale.