Google Maps migliora l’esperienza utente

No comments

Il celebre servizio di mappe di Google, ormai lanciato nel lontano 2005, si aggiorna nuovamente e propone una nuova interessante funzionalità.

L’aggiornamento, pubblicato qualche giorno fa e non ancora disponibile per tutte le piattaforme Google, prevede l’introduzione di un sistema dinamico di colorazione per aiutare l’utente a identificare ciò che sta cercando.

Colori e adattamento dinamico per Google Maps

Nella fattispecie, i punti di interesse, fino a questo momento indicati in blu, vengono automaticamente colorati dal sistema in base al tipo di luogo: i negozi sono azzurri, gli ospedali e le farmacie sono rossi, i trasporti celesti, i punti di ristoro arancioni.

Inoltre, a seconda del riconoscimento del mezzo di trasporto dell’utente che sta utilizzando il software mappe, Google Maps propone automaticamente i luoghi che ritiene più utili ai fini del percorso dell’utilizzatore.

Per esempio, se l’utente consulta Google Maps in auto, il sistema mostrerà in preminenza e debitamente colorate le stazioni di rifornimento.

Al contrario, se l’utente viaggia con i mezzi pubblici, il sistema mostrerà le stazioni di interscambio nelle vicinanze.

L’annuncio completo è presente sul blog ufficiale di Google Maps.

Nelle prossime settimane l’aggiornamento sarà rilasciato in tutti i prodotti di Google al cui interno sono integrate le mappe come l’assistente o il sistema di ricerca.

Smart NationGoogle Maps migliora l’esperienza utente
Vai all'articolo

Online lo stato di manutenzione delle scuole di Milano

No comments

Il Comune di Milano crede nella trasparenza e lo fa sfruttando le opportunità offerte dal digitale.

In particolare, per offrire un servizio informativo utile a tutti i genitori degli studenti che frequentano le scuole dell’infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado situate nel territorio comunale, l’Amministrazione ha deciso di pubblicare lo stato di manutenzione dei relativi edifici attraverso un innovativo progetto online.

ScuolaMilano estende il geoportale

ScuolaMilano, questo il nome dell’iniziativa, arricchisce il geoportale del Comune di Milano.
Il geoportale, di cui avevamo già illustrato le caratteristiche, è la piattaforma digitale del Comune che consente ai cittadini di gestire e condividere in modo integrato tutti i dati geografici in possesso dell’Amministrazione cittadina come ad esempio la localizzazione delle vie in cui trovare case a canone concordato, i confini dei nove Municipi o ancora la posizione delle case dell’acqua.

ScuolaMilano rappresenta un’ulteriore addizione: la mappa consente infatti di poter visualizzare tutti i lavori di manutenzione straordinaria negli edifici scolastici del Comune di Milano con una frequenza di aggiornamento mensile e suddivisi per Municipi di appartenenza.

Cliccando sui vari segnaposto colorati situati sulla mappa, uno per ogni edificio scolastico, viene mostrata una scheda informativa a spiegazione dei dati principali di intervento comprensive le date di inizio e fine prevista e l’importo stanziato.

I lavori considerati sono quelli in corso, quelli programmati già finanziati ed appaltati, le opere per l’ottenimento dei Cpi (i Certificati di prevenzione incendio), le demolizioni e le ricostruzioni in atto, gli interventi di abbattimento di barriere architettoniche in corso o programmate.

Smart NationOnline lo stato di manutenzione delle scuole di Milano
Vai all'articolo

Rieti in Rete, il Comune di Rieti punta sul digitale

No comments

La città di Rieti si conferma molto attenta all’innovazione e alle opportunità offerte dal digitale grazie a diverse iniziative in corso.

Fra queste, il Comune di Rieti ha lanciato una nuova applicazione denominata Rieti in Rete.

L’applicazione, disponibile per iOS e Android, si candida ad essere il centro di interazione in mobilità con il Comune da parte del cittadino: è infatti possibile ricevere notizie e notifiche in tempo reale (push notification) dal Comune reatino.

Inoltre l’app, una volta installata, permette agli utenti di segnalare eventuali situazioni di danneggiamento o di necessario ripristino del decoro urbano della città.

In particolare l’interesse delll’Amministrazione è quella di richiedere ai cittadini un aiuto nel controllare il territorio ed i servizi ad esso collegati: fra questi la pubblica illuminazione, il dissesto stradale e delle aree verdi nonché raccogliere le segnalazioni relative agli atti di vandalismo.

Tutte le segnalazioni saranno gelocalizzate tramite gps e corredabili da foto affinché sia più semplice, per gli operatori, individuare il problema e porvi rimedio.

Rieti in Rete è attenta alla privacy

Le segnalazioni non sono pubbliche ma convergono all’interno di un database accessibile esclusivamente agli addetti degli uffici comunali che si occupano del loro smistamento e monitoraggio fino alla loro risoluzione.

L’applicazione non è l’unico strumento a disposizione dei cittadini di Rieti: già da tempo il Comune aveva introdotto, attraverso il sito istituzionale, una sezione dedicata alle attività di intervento sulle risorse pubbliche presenti sul territorio.

Inoltre è disponibile anche un numero verde o, 800 019881, per inoltrare le segnalazioni: maggiori informazioni nel comunicato.

La novità introdotta si aggiunge anche all’avvio di attività formative gratuite organizzate dalla Camera di Commercio reatina nel perimetro del progetto Eccellenze in digitale promosso da Unioncamere e Google.

Il prossimo incontro è fissato martedì 7 novembre a partire dalle ore 10 presso la Camera di Commercio di Rieti e verterà sull’analisi dei dati.

Smart NationRieti in Rete, il Comune di Rieti punta sul digitale
Vai all'articolo

Torino 5G, presentata a Torino la prima applicazione del progetto

No comments

Il percorso di adozione della tecnologia 5G è ancora lungo ma Torino, prima città italiana ad essersi candidata per diventare sede di sperimentazione sul campo delle attività previste dal 5G Action Plan della Commissione Europea, dimostra di crederci.

Grazie ad una collaborazione tra TIM e il Comune, è infatti possibile provare quali siano le potenzialità del progetto Torino 5G con un interessante esperimento in ambito culturale.

Durante la View Conference 2017 i visitatori hanno potuto effettuare una visita virtuale delle Gallerie del Museo Pietro Micca o della sala del Parlamento Subalpino al Museo del Risorgimento venendo accompagnati da una guida reale.

Gli ambienti sono stati infatti ricostruiti e sono accessibili attraverso l’uso di speciali occhiali VR che consentono di esplorare le aree espositive aiutati da una guida reale del museo con cui è possibile interagire.

La prima applicazione concreta per Torino 5G

Si tratta della prima soluzione di realtà virtuale su rete mobile e concreta applicazione del progetto Torino 5G che dimostra le potenzialità delle nuove tecnologie soprattutto in relazione al turismo e al relativo Piano Strategico proposto dal MiBACT.

Smart NationTorino 5G, presentata a Torino la prima applicazione del progetto
Vai all'articolo

Affitti brevi, online il tutorial dell’Agenzia delle Entrate

No comments

L’Agenzia delle Entrate svela le nuove regole per gli affitti brevi e come optare per la cedolare secca: per farlo si affida al digitale e decide di pubblicare su YouTube un apposito video.

Le regole per gli affitti brevi, anche conosciute come tassa Airbnb, puntano a risolvere l’annoso problema delle locazioni veloci dovuto alla mancata regolamentazione del fenomeno che sta spopolando anche grazie alla celebre piattaforma digitale americana.

La guida dell’Agenzia delle Entrate illustra le novità per chi esercita attività di intermediazione immobiliare sia tramite i canali tradizionali sia attraverso la gestione di portali telematici.

In occasione della chiusura di un contratto di locazione breve gli intermediari sono tenuti a comunicare all’Agenzia i dati della locazione effettuata per loro tramite e, qualora partecipino al pagamento o se incassino i corrispettivi, devono applicare la ritenuta del 21% dell’intero canone che dovrà essere versata entro il mese successivo.

Assistenza anche su Facebook

A partire dal mese di novembre inoltre sarà attiva sulla pagina Facebook dell’Agenzia un servizio che consente la prima informazione a tutti gli interessati che avranno dei dubbi in merito.

Smart NationAffitti brevi, online il tutorial dell’Agenzia delle Entrate
Vai all'articolo

Google Maps introduce l’esplorazione spaziale

No comments

Google Maps ha introdotto una nuova opportunità per tutti gli amanti dello spazio: è ora infatti possibile visitare tramite il proprio dispositivo preferito pianeti e lune del sistema solare.

In occasione del ventennale della missione Cassini verso Saturno, Google Maps ha integrato oltre 500 milioni di immagini inviate alla Terra dalla sonda che ha concluso il suo viaggio lo scorso 15 settembre.

Per consentire ai visitatori un’esperienza ancora più coinvolgente di un semplice album, queste immagini sono state raccolte in un’apposita piattaforma che consente l’esplorazione dei satelliti naturali di Saturno come Titano, Dione, Mima o Encelado ma anche altri pianeti maggiori del sistema solare come Plutone, Venere o Mercurio.

Google Street View sbarca nello spazio profondo

Il funzionamento è del tutto simile a Google Street View in quanto la tecnologia è la stessa: infatti opzionalmente, si può accedere allo spazio anche semplicemente utilizzando la funzione zoom out di Street View fino a raggiungere le profondità spaziali.

L’occasione è stata inoltre propizia per includere le immagini a 360° della Stazione Spaziale Internazionale di cui avevamo già parlato.

Maggiori dettagli sul blog di Google Maps.

Smart NationGoogle Maps introduce l’esplorazione spaziale
Vai all'articolo

Il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada punta sul digitale

No comments

Mamoiada è un nome piuttosto noto, in Italia e nel mondo, per la tradizione legata alle proprie maschere, ossia i Mamuthones e gli Issohadores, e alle rappresentazioni in cui vengono utilizzate.

Il Comune che vanta poco più di duemila abitanti residenti, presenta flussi turistici per oltre 22 mila visitatori, la metà dei quali stranieri.

Questo importante risultato è dovuto all’attenzione nella promozione di vari aspetti culturali e tradizionali fra cui le Maschere Mediterranee.

Le Maschere Mediterranee di Mamoiada sono maschere arcaiche le cui origini sono ignote: esse rappresentano l’allegoria ironica dell’inversione uomo-bestia e, oltre ad essere una componente importantissima della tradizione culturale del luogo, partecipano alle sfilate organizzate per il carnevale barbaricino.

Agli inizi del 2000 il Comune di Mamoiada ha organizzato un’esposizione permanente delle suddette maschere creando un piccolo spazio museale, il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, con l’intento di proporre a turisti e sardi un’idea nuova di tradizione.

Il Museo, aperto al territorio e ricco di sale espositive, si arricchisce ora grazie al ricorso al digitale.

Il digitale come strumento di amplificazione delle Maschere Mediterranee

In occasione della Giornata nazionale delle famiglie al museo infatti, il Museo di Mamoiada lancia un nuovo spazio multimediale dedicato ai bambini affinché l’offerta culturale sia arricchita di musiche, video e tecnologia appetibili ad un pubblico più giovane e sensibile all’innovazione.

Inoltre il Museo di Mamoiada offre anche un’app, chiamata Mamoiada for you, che permette di creare un percorso di visita personalizzato e immergere il visitatore nel mondo del carnevale mamoiadino.

Lo scopo è amplificare l’impatto emozionale di musiche e video ma anche aumentare l’interazione con i visitatori: coloro che utilizzano i servizi tecnologici messi a punto dal Museo di Mamoiada possono infatti lasciare dei feedback ed essere premiati in punti con un premio finale offerto dallo stesso Museo.

Smart NationIl Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada punta sul digitale
Vai all'articolo

Bike sharing, Milano avvia il servizio free floating

No comments

Milano raccoglie la sfida e si allinea ad altre capitali europee e mondiali, come Berlino e Dubai, in materia di mobilità alternativa e sostenibile.

Il Comune meneghino infatti ha deciso di avviare il servizio di bike sharing in modalità free floating, ossia flusso libero.

Questa tipologia di bike sharing non prevede più gli stalli e le stazioni per le biciclette fornite ma tutto passa attraverso lo smartphone.

La bici viene rivenuta parcheggiata in città attraverso l’apposita applicazione, similarmente a quanto avviene per le soluzioni più diffuse di car sharing: la si può quindi prenotare, sbloccare e iniziare la pedalata.

Una volta arrivato a destinazione, si potrà parcheggiare comodamente in quasi tutte le aree della città e pagare il dovuto tramite app.

Bike sharing free floating, a Milano si parte con Mobike

La sperimentazione triennale è partita il 30 agosto e si affida al senso civico dei cittadini circa il suo mantenimento nonostante ogni due ruote sia stata progettata per ridurre al minimo l’incidenza delle problematiche più comuni come la manutenzione, il vandalismo e i furti.

Le biciclette infatti sono corredate da un sistema di chiusura elettronica, un sistema di trasmissione senza catene esterne, i pneumatici senza aria, e dotate di sistema gps.

Il servizio è attualmente garantito a Milano da Mobike, il primo operatore sul mercato cittadino ma è già previsto un nuovo ingresso nei prossimi giorni.

Milano diventa quindi sempre più internazionale anche per quanto concerne le soluzioni di mobilità: il bike sharing free floating infatti è esploso negli Stati Uniti con Sobi, a Berlino con Nextbike e in Cina con Blue GoGo, Mobike e Gobee.

Smart NationBike sharing, Milano avvia il servizio free floating
Vai all'articolo

A Vitorchiano l’innovazione agevola i cittadini e il turismo

No comments

Vitorchiano è un comune italiano di poco più di 5.000 abitanti della provincia di Viterbo, nel Lazio.

Si tratta di un piccolo e antico borgo, la cui notorietà è legata alle attività relative all’estrazione ed alla lavorazione del peperino, ma che offre anche ospitalità a turisti in virtù della propria offerta in termini di architettura, posizione e folclore locale.

Trattandosi di un piccolo Comune con poche risorse a disposizione, l’Amministrazione locale ha pensato di puntare sulle nuove tecnologie per migliorare il rapporto fra cittadini, PA e imprese del territorio oltre a rilanciare il turismo.

Sito, app, Facebook e WhatsApp per il cittadino ed il turista

Quello di Vitorchiano è un caso molto interessante perché riunisce diverse tecnologie in una sorta di framework tecnologico organizzato che ci si potrebbe ragionevolmente aspettare da un Comune più strutturato e, forse, popoloso.

Tutto parte dal recente rifacimento del sito web istituzionale raggiungibile all’indirizzo comune.vitorchiano.vt.it che ha migliorato significativamente l’interazione con cittadini e turisti.

A questa innovazione si affianca MyVitorchiano, un’app mobile presentata lo scorso marzo e disponibile gratuitamente per iOS e Android.

In un solo strumento l’utente ha a disposizione informazioni amministrative, news, eventi, storia, turismo e percorsi enogastronomici: anche le attività commerciali e ricettive possono promuovere le proprie eccellenze tramite questa nuova vetrina digitale.

A distanza di 5 mesi dalla pubblicazione il successo dell’applicazione è significativo anche perché consente ai citttadini di trovare tutte le informazioni necessarie per contattare il Comune e relativi uffici oltre a poter effettuare, direttamente in-app, segnalazioni relative a problematiche di pubblico interesse all’ufficio che se ne occupa.

All’app si aggiunge una pagina Facebook costantemente presidiata e il servizio Sindaco con te, erogato tramite WhatsApp, che consente di garantire pronte comunicazioni di varia natura in tempo reale fra cui allerte meteo, manifestazioni culturali, lavori pubblici o variazioni di orari sui servizi.

Chiudono la proposta tecnologica il canale YouTube e il profilo Instagram Visit Vitorchiano con la possibilità di vedere tutti gli scatti più belli dei dintorni tramite l’hashtag #Vitorchiano.

Smart NationA Vitorchiano l’innovazione agevola i cittadini e il turismo
Vai all'articolo

Mais, l’innovazione interviene contro la siccità

No comments

Il problema della siccità è estremamente sentito nell’agricoltura soprattutto per quelle coltivazioni che risentono di un andamento del prezzo al ribasso e, contemporaneamente, una riduzione delle superfici coltivate.

Tra queste il mais è sicuramente una delle tipologie che più pagano un clima non particolarmente clemente come quello dell’estate in corso ed è per questo che la tecnologia, in ambito agricolo, si è mossa con successo.

Combimais, l’innovazione al servizio del mais

L’innovazione che vuole cambiare il modo e soprattutto la resa della coltivazione del mais si chiama Combimais.

Il programma Combimais Idrotechnologies, realizzato dal centro studi Innovagri, insieme all’Università di Torino e diversi partner tecnologici (Syngenta, Netafim, Unimer, Kuhn, Cifo e same Deutz-Fare) ha avviato nel 2013 il progetto che diventa operativo un anno più tardi.

Durante Expo 2015 Combimais presenta i primi dati provenienti dalla fase sperimentale per poi entrare, nel 2016, in piena produzione tramite l’azienda agricola pilota Folli a Mediglia che mette a disposizione un centinaio di ettari di cui trenta dedicati al Combimais.

L’obiettivo della nuova metodologia è la produzione di 20 tonnellate per ettaro di mais da granella di alta qualità con una salvaguardia del suolo, dell’aria e anche dell’acqua attraverso la subirrigazione.

La nuova tecnica consente un risparmio idrico fino al 30% anche grazie alle tecnologie digitali sviluppate soprattutto da Netafim, società israeliana attiva nelle soluzioni di irrigazione a goccia.

Israele si confronta con i limiti del proprio terreno sabbioso e quindi ha la necessità di massimizzare l’efficienza dell’irrigazione: tramite l’applicazione uManage interfacciata con una speciale sensoristica nel terreno è possibile monitorare costantemente la coltivazione e il fabbisogno idrico in campagna automatizzando i processi dei fabbisogni idrici della coltivazione, gli interventi di concimazione e quelli antiparassitari e di diserbo.

Smart NationMais, l’innovazione interviene contro la siccità
Vai all'articolo