La rete unica delle telecomunicazioni appartiene allo Stato

No comments

La rete unica delle telecomunicazioni appartiene allo Stato: questa la dichiarazione del numero uno del MISE che segue il serrato confronto fra TIM e Open Fiber nella polemica circa il ruolo di ciascuna compagnia in relazione alla nuova rete unica in fibra ottica che deve collegare l’Italia.

Come si sa il Governo ha fortemente voluto, anni fa, la nascita di un soggetto, quale Open Fiber, da incaricare per collegare tutti i territori tramite fibra ottica, a prescindere che le aree fossero economicamente vantaggiose o meno per la diffusione di questa tecnologia.

Gli operatori commerciali infatti si sono sempre astenuti dalle c.d. aree bianche, ossia le aree a fallimento di mercato dove la nuova infrastruttura di rete non era affatto conveniente per il bilancio del privato: con la nascita di Open Fiber si è assistito progressivamente ad una copertura di questi territori e una conseguente riduzione del digital divide infrastrutturale del Paese.

Gli investimenti sulla fibra ottica hanno indotto anche altre compagnie a velocizzare i piani di riammodernamento della rete: fra tutte TIM si è trovata nella posizione di dover spingere l’acceleratore sugli interventi previsti rilasciando recentemente un comunicato in cui si sostiene l’accelerazione nella copertura delle località ancora non servite dalla propria infrastruttura di rete.

Nell’ultimo mese si sono susseguite le voci circa la possibilità che TIM e Open Fiber unissero gli sforzi fondendosi in una nuova entità in grado di unificare la rete in fibra ottica: tale opzioni è sicuramente sensata ma ha aperto un confronto acceso sulla governance culminato in un botta e risposta, nelle ultime ore, da parte degli AD delle rispettive società.

Arriva quindi il Ministro dello Sviluppo Economico, mezzo stampa, a stabilire definitivamente chi avrà in carico la governance della rete unica delle telecomunicazioni del Paese e sarà proprio il Governo.

Smart NationLa rete unica delle telecomunicazioni appartiene allo Stato
Vai all'articolo