DESI 2020, ancora un passo indietro dell’Italia nel digitale

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Sembra non esaurirsi il pessimo rapporto con il processo di digitalizzazione da parte dell’Italia: secondo il nuovo rapporto DESI 2020, rilasciato oggi, l’Italia arretra nella classifica UE.

Il nostro Paese infatti si posiziona ultimo per competenze digitali e la banda ultralarga è ancora un miraggio con solo il 13% di accesso su base nazionale.

Il rapporto DESI 2020 sottolinea come solo il 42% della popolazione abbia esclusivamente una competenza di base, i laureati in discipline ICT sono appena l’1%.

La possibilità di dotare gli italiani di una rete veloce è ancora un miraggio nonostante l’impegno di Infratel Italia: l’obiettivo di finire l’80% del piano BUL nel 2020 non sarà raggiunto, anche perché le fasi di collaudo si calcolano in 80 Comuni su 6mila.

Questo ritardo è sicuramente frutto anche della guerra, più o meno velata, fra Open Fiber e TIM per il controllo dell’infrastruttura di rete di ultima generazione che dovrebbe servire gli italiani: il risultato è che ci rimettono proprio i consumatori finali, ossia i cittadini.

Cumulativamente, l’Italia scende di una posizione nella classifica dei Paesi UE, dal 24esimo al 25esimo posto.

Il report completo in italiano è disponibile qui.

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Infratel porta il Wi-Fi nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia

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Grazie all’impegno congiunto fra Infratel, il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Puglia e l’Ente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia è stato trovato l’accordo per progettare, realizzare e mantenere una nuova infrastruttura di connettività che preveda nuovi punti di accesso Wi-Fi all’interno delle aree del Parco Nazionale Dell’Alta Murgia.

Cittadini e turisti potranno così connettersi, tramite l’app Wi-Fi Italia, beneficiando della nuova rete e dei servizi accessori che verranno implementati grazie alla connettività: l’intesa infatti punta a porre in essere anche misure sperimentali e buone pratiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale grazie all’impiego della tecnologia come per esempio la sperimentazione di nuove tecnologie Li-Fi per i servizi pubblici di interesse del Parco.

La nuova infrastruttura di connettività inoltre permette di sviluppare l’ecosistema digitale per garantire le basi del Turismo 4.0, una nuova modalità di fruizione delle bellezze naturali e culturali potenziata dalle molteplici opportunità offerte dal digitale.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Infratel.

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Confagricoltura e Open Fiber insieme per connettere le aziende agricole italiane

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Confagricoltura e Open Fiber hanno raggiunto un accordo volto a favorire la diffusione di connettività basata sull’adozione della fibra ottica da parte delle aziende agricole italiane.

L’importanza della collaborazione è palese, specie durante l’emergenza sanitaria del COVID-19, in quanto la digitalizzazione e la diffusione della connettività permette di accelerare i processi di sviluppo nell’agro-alimentare al fine di fare un ulteriore salto di qualità verso l’agricoltura 4.0.

Le aziende del settore primario, grazie alle nuove tecnologie, possono produrre meglio, distribuire in modo più capillare e anche commercializzare direttamente attraverso canali di e-commerce.

In tal senso la disponibilità di connettività veloce permette di garantire stabilità, velocità e opportunità favorendo lo sviluppo economico, tecnologico e sociale delle imprese agricole e dell’agricoltura nazionale in senso lato.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa è disponibile un comunicato stampa.

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Approvato il Piano Scuola per potenziare la connettività delle scuole italiane

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Il Comitato nazionale per la Banda Ultralarga ha approvato un piano da oltre 400 milioni di euro per potenziare la connettività delle scuole italiane.

Si tratta di un importante risultato che permette di portare negli istituti la banda ultralarga in tempi quanto più rapidi possibili: l’obiettivo è rendere 32.213 edifici scolastici, pari all’81,4% dei plessi esistenti, serviti da connessioni veloci nell’ordine di 1 Gbit con 100 Mbits di banda garantita.

Il piano presenta una dotazione economica raddoppiata per coprire i costi strutturali degli interventi di adeguamento della connettività e per la copertura dei costi di esercizio per un periodo di 5 anni.

Sono state inoltre approvate, nel medesimo intervento, due tipologie di voucher per le famiglie: il primo prevede un contributo massimo da 200 euro per le connessioni veloci, il secondo un contributo relazionato all’ISEE massimo da 500 euro per connessioni veloci e per l’acquisto di tablet e pc.

Il Piano Scuola è stato siglato grazie al lavoro coordinato e congiunto del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione e ovviamente del Ministero dell’Istruzione.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

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A Limbiate è attiva la fibra ottica di Open Fiber

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Limbiate, importante comune della Provincia di Monza e Brianza, può ufficialmente definirsi comune virtuoso in fatto di connettività: grazie all’impegno di Open Fiber, la società partecipata da Enel che ha la missione di creare un’infrastruttura pubblica in fibra ottica sul territorio nazionale, la cittadina brianzola è raggiunta dall’infrastruttura a banda ultra larga che collega le prime unità immobiliari.

Il primo lotto di 4mila case della città può beneficiare dei servizi dei provider che hanno scelto di fruire della nuova infrastruttura di rete a banda ultra larga di Open Fiber: Tiscali e Vodafone sono le prime aziende a commercializzare i propri servizi, conuna velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo, per cittadini e aziende.

Il completamento del cablaggio avverrà con il raggiungimento, secondo il progetto di espansione, di circa 11mila unità immobiliari e 6mila chilometri di cavi in fibra ottica depositati in nuovi scavi e recuperando le vecchie installazioni. La rete di Open Fiber è uno dei requisiti indispensabili per l’evoluzione tecnologica dei territori urbani assicurando performance non raggiungibili con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

Numerosi infatti sono i servizi evoluti possibili con la nuova infrastruttura in fibra ottica come i servizi digitali e di intrattenimento basati sullo streaming delle informazioni, l’Internet of Things, l’e-health, il cloud computing ma anche i servizi evoluti per la Pubblica Amministrazione come le applicazioni smart city inerenti alla mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e la digitalizzazione dei servizi per il turismo.

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La fibra ottica di Open Fiber raggiunge il Comune di La Spezia

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Il Comune di La Spezia fruisce dell’alta velocità della connessione infrastrutturale garantita da Open Fiber attraverso la modalità FTTH (Fiber To The Home).

La città, che rappresenta un importante polo industriale del Mediterraneo in quanto sede di uno dei più importanti Arsenali militari marittimi d’Italia ed è il secondo centro urbano della Liguria, accelera e garantisce il cablaggio delle prime 11mila case ora sono servite dalla fibra ottica fino a 1 Gigabit al secondo commercializzata dagli operatori Vodafone, Wind Tre, Tiscali e Withu su rete di Open Fiber.

La fibra ultraveloce è presente nei quartieri Migliarina e Canaletto mentre si attende l’estensione della banda ultra larga per le quasi 36mila unità immobiliari già incluse nel piano di sviluppo.

Attraverso una rete di circa 21mila chilometri di fibra ottica e grazie ad un investimento complessivo pari a oltre 13 milioni di euro Open Fiber vuole rilanciare la competività del Paese e consentire la nascita e crescita dei servizi che necessitano delle alte velocità di banda.

Fra questi l’IoT, il cloud computing, lo streaming di contenuti audio/video ad alta definizione ma anche i servizi della PA come la mobilità sostenibile, il controllo elettronico degli accessi, il monitoraggio ambientale, la gestione dell’illuminazione pubblica e della videosorveglianza oltre sostenere il turismo digitale.

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TIM porta il 5G a Rimini

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In occasione del 40mo Meeting per l’Amicizia fra i Popoli, TIM effettua una dimostrazione della nuova tecnologia di trasmissione grazie ad alcuni esempi applicativi che sfruttano il connubio fra digitale e 5G: a tale proposito è stata attrezzata un’area dedicata alla nuova tecnologia presso la Hall Centrale di Rimini Fiera dove si possono effettuare diverse esperienze.

La prima esperienza è relativa alla possibilità di effettuare visite immersive da remoto tramite la realtà virtuale a musei e luoghi storici di tutta Italia con la possibilità di dialogare virtualmente con una guida turistica collegata in remoto.

La seconda possibilità riguarda la visualizzazione su schermo di dati raccolti tramite sensori connessi alla rete mobile di TIM che simulano la gestione intelligente di una città evoluta: dai sistemi di monitoraggio del traffico al comando dell’illuminazione stradale o al monitoraggio ambientale utilizzando i mezzi pubblici che si trasformano in vere e proprie centraline di controllo della qualità dell’aria. (Bus As a Sensor).

Seguono la possibilità di sperimentare la panchina intelligente, dotata di collegamenti wi-fi e interfacce USB per ricarica cellulare come anche tutto il mondo dell’entertainment digitale relativo ai giochi o alla riproduzione di musica e video ad altissima definizione.

TIM ha già lanciato il 5G a Roma, Torino e Napoli ed entro la fine dell’anno sarà disponibile anche a Milano, Bologna, Verona, Firenze, Matera e Bari con la copertura di 30 destinazioni turistiche, 50 distretti industriali e 30 progetti specifici per le grandi imprese raggiunte a velocità fino a 2 Gigabit al secondo.

Entro il 2021 saranno coperte 120 città.

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Il Comune di Bergamo e Open Fiber insieme per lo sviluppo della rete locale in fibra ottica

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Il Comune di Bergamo ha firmato un protocollo di intesa con Open Fiber, la società incaricata dal Governo di cablare il Paese anche nelle aree c.d. a fallimento di mercato, per sostenere lo sviluppo della rete in fibra ottica di tipo FTTH (Fiber To The Home) a copertura di circa 49mila unità immobiliari.

L’accordo, che include un investimento di 17 milioni di euro, consente ai cittadini di Bergamo di poter beneficiare dei servizi a banda larga a 1 Gbps che renderanno la città più smart in piena attuazione del disegno predisposto dal Governo che intende rilanciare la competitività del Paese grazie ad idonee strutture.

La nuova infrastruttura di rete offre alla cittadinanza da una parte l’opportunità di fruire di servizi all’avanguardia nelle proprie abitazioni mentre dall’altra di poter fruire di una città più intelligente grazie alle soluzioni avanzate ad uso urbano come sistemi evoluti di videosorveglianza o sensoristica ma anche la telemedicina, la domotica avanzata, il telelavoro, l’assistenza o l’educazione a distanza.

Come in altri Comuni interessati dallo sviluppo della rete di Open Fiber, l’impatto degli scavi verrà contenuto, sarà sostenibile e rispettoso per l’ambiente e la comunità coinvolta anche riutilizzando, nei limiti del possibile, quanto offerto dalle infrastrutture esistenti che verranno quindi recuperate: ad esempio sono già stati recuperati circa 200 chilometri di cavidotti interrati che passano lungo le strade di Bergamo.

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Il Parco archeologico del Colosseo è interamente connesso via Wi-Fi

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Il Parco archeologico del Colosseo è ora dotato di una rete IoT in grado di fornire servizi di connettività sia ai turisti che al personale dell’amministrazione del Parco: questo risultato è reso possibile da quattro hot spot posizionati presso gli accessi dei suoi principali monumenti.

L’infrastruttura basata su una infrastruttura di comunicazione satellitare a bassa latenza con una dorsale wireless a 5Ghz è da oggi ufficialmente operativa grazie al lavoro di Telespazio in collaborazione con Noixa: il servizio consente la copertura web capillare del Parco archeologico del Colosseo e, di conseguenza, la possibilità per gli oltre 7 milioni di turisti di interagire con il patrimonio culturale e i servizi digitali del Parco senza nessun costo.

La tecnologia di connettività infatti migliora le modalità di funzionamento e fruizione della struttura archeologica, incrementando l’accessibilità fisica, cognitiva, economica, culturale e sociale dell’offerta culturale.

Telespazio è un operatore di telecomunicazioni satellitari controllato da Leonardo e Thales: rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo delle tecnologie di comunicazione via satellite.

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Infratel Italia e TIM siglano un accordo per attivare la fibra in 600 Comuni

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Per accelerare lo sviluppo della rete in fibra ottica nelle aree c.d. “a fallimento di mercato” Infratel Italia e TIM hanno siglato un accordo che consente a TIM di attivare lotti di fibra ottica consegnati da Infratel in 8 Regioni (Abruzzo, Sardegna, Toscana, Puglia, Calabria, Lazio, Lombardia e Marche) per un totale di circa 600 Comuni.

Tramite questo accordo si adotta un modello diretto di attivazione che permette di realizzare un programma di attività, da condividere con le Regioni ed i Comuni interessati, fornendo date certe riguardo l’attivazione dei servizi ai cittadini, alla pubblica amministrazione ed alle aziende coinvolte.

L’intesa prevede un acquisto rilevante da parte di TIM di infrastrutture di fibra spenta realizzate da Infratel agevolando l’acquisizione dei diritti d’uso per un periodo quindicennale di tali strutture: laddove è stata posta la fibra pubblica finanziata interamente dallo Stato i cittadini e le imprese potranno godere dei benefici dell’alta velocità.

L’accordo non esclude ad altri operatori l’accesso alla rete pubblica, ma garantisce la certezza delle attivazioni con relativo cronoprogramma vincolante sulla base della disponibilità della fibra all’effettivo completamento dei lavori.L’intesa rappresenta una sostanziale accelerazione per quanto riguarda la diffusione massiva di collegamento in fibra ottica.

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