Veneranda Biblioteca Ambrosiana, online la nuova biblioteca digitale

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I manoscritti custoditi nel caveau della Sala del Tesoro della Biblioteca Ambrosiana di Milano sono online.

A partire da oggi infatti, collegandosi al sito dedicato della Biblioteca Ambrosiana, è possibile consultare i più preziosi elementi della collezione della celebre biblioteca grazie alla piattaforma nata in collaborazione tra la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’University of Notre Dame di South Bend nell’Indiana.

La piattaforma tecnologica raccoglie inizialmente alcune centinaia di manoscritti immediatamente consultabili: il numero è però destinato ad aumentare man mano che verranno digitalizzati.

All’interno della celebre biblioteca sono conservati codici arabi, ebraici, latini, greci, italiani, siriaci, armeni, persiani e di tutte le maggiori culture antiche del mondo che sono stati accumulati dal Cardinale Federico Borromeo più di quattrocento anni fa affinché fossero fruibili dalla comunità intera e non solo accessibili ai ricercatori e studiosi.

La biblioteca digitale è interconnessa con l’attuale OPAC, il catalogo informatizzato che garantisce il collegamento diretto tra il record bibliografico e la risorsa digitale.

Il progetto è stato insignito del riconoscimento ufficiale del MiBAC e dell’Unione Europea.

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MLOL, la Regione Marche rivoluziona il sistema bibliotecario regionale

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La Regione Marche punta sul digitale per estendere le opportunità culturali tramite un nuovo sistema bibliotecario.

In collaborazione con il network nazionale MLOL (Media Library On Line) è stata infatti lanciata una piattaforma digitale che consente di consultare, leggere ma anche prendere in prestito attraverso pc o smartphone, oltre 1,2 milioni di libri e circa 103mila tra giornali e riviste di tutto il mondo e in ogni lingua grazie alla fornitissima emeroteca digitale.

Tra i contenuti anche circa 34mila e-book di vario genere che possono essere scaricati o presi in prestito e perfino la musica attraverso portali dedicati oltre alla scontistica per la programmazione teatrale marchigiana inerente agli spettacoli organizzati dall’AMAT.

La Regione Marche, tramite l’Assessorato alla Cultura e al Turismo, ha contribuito fisicamente per creare l’iniziativa che riguarda i cinque Comuni capoluogo di provincia (Ancona, Pesaro, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo) attraverso il portale marche.medialibrary.it che rappresenta il punto di accesso all’offerta culturale regionale.

Si tratta infatti di una vera e propria biblioteca digitale accessibile tramite una speciale carta, la Marche Cultura Card, richiedibile recandosi in una delle 300 biblioteche della Regione.

La scelta è stata imposta da una riorganizzazione del sistema bibliotecario precedentemente incardinato in 4 poli di differenti dimensioni e con servizi non del tutto omologhi: con la nuova struttura invece il Sistema Bibliotecario Regionale si presenta con condizioni omogenee di accesso e livello qualitativo per tutti i cittadini attraverso due poli territoriali, Bibliomarchenord e Bibliomarchesud.

La riuscita del progetto, che ha coinvolto anche le Università di Macerata e Urbino, permette ora agli utenti di ricevere automaticamente libri e quotidiani tramite mail o app e ricevere assistenza da parte del personale bibliotecario sulle funzioni da impiegare.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa della Regione Marche.

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La biblioteca di Varese aderisce a MLOL

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Da oggi tutti gli utenti abilitati al Sistema Bibliotecario Urbano di Varese possono finalmente prendere in prestito, oltre alla normale offerta formata da libri, periodici e dvd, anche gli eBook.

La biblioteca di Varese infatti entra ufficialmente in MLOL, acronimo per MediaLibrary On Line, che rappresenta la piattaforma digitale interbibliotecaria che permette agli utenti delle biblioteche aderenti di poter fruire di servizi di prestito evoluto.

L’operazione è stata resa possibile grazie ad un confinanziamento del MIBACT che è stato ottenuto dal Comune di Varese e che ha reso possibile, al momento per un anno, che gli utenti del sistema bibliotecario cittadino potessero fruire di questa nuova opportunità.

Ben diecimila utenti, quelli che hanno interagito con il sistema bibliotecario del Comune di Varese, sono stati automaticamente abilitati al nuovo circuito accessibile tramite il link varese.medialibrary.it.

Una volta effettuato l’accesso, nelle modalità previste, è possibile scegliere tra circa 4.000 titoli fra cui anche ultimissime novità.

La biblioteca mette a disposizione 5 copie per ogni titolo, è necessario pertanto attendere la restituzione di un altro utente per poterne fare uso, esattamente come avviene per i libri cartacei: ogni utente può scaricare due titoli al mese con una durata massima di prestito pari a due settimane.Per coloro che non sono ancora registrati occorre recarsi di persona presso la Biblioteca Civica in via Sacco 9 e richiedere l’iscrizione che risulta essere immediata.

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A Città di Castello nasce un’innovativa biblioteca presso Palazzo Vitelli

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La rete bibliotecaria dell’Umbria si arricchisce di un nuovo spazio che unisce la cultura al digitale: si tratta della nuova biblioteca di Città di Castello, una casa comune in cui, fra le decorazioni del Cinquecento e oltre 50.000 volumi tra incunaboli e cinquecentine del Fondo Antico, è possibile effettuare numerose operazioni fra cui richiedere in prestito libri cartacei tramite il prestito digitale ma anche ottenere aiuto con le nuove tecnologie e fruire di spazi connessi ad internet tramite Wi-Fi.

La biblioteca Carducci è quindi un luogo ideato per fornire un accesso digitale ai contenuti a tutti i cittadini tramite le biblioteche pubbliche umbre e sviluppare progettualità partecipate così da migliorare il benessere e il patrimonio culturale dell’individuo.

La biblioteca sorge a Palazzo Vitelli a San Giacomo e unisce conservazione e promozione culturale grazie alla disponibilità di 12mila volumi in consultazione, isole e laboratori tematici, sale per i bambini e soprattutto l’accesso alla piattaforma MediaLibraryOnLine che consente il prestito digitale e la consultazione gratuita 24/7 di quotidiani, riviste ed e-book oltre a poter ascoltare musica e audiolibri.

Tutti gli spazi sono coperti dalla rete Wi-Fi gratuita ad alta velocità: l’obiettivo è rendere il palazzo una fusione fra Rinascimento e contemporaneità, esattamente come avviene per la città il cui impianto urbano ha le proprie radici nel tradizionale e nel moderno.

All’interno degli spazi, studiati per essere a misura dei giovani, compare anche un totem evoluto che consente di effettuare le pratiche di autoprestito e di autorestituzione: è stato inoltre attivato il prestito interbibliotecario e di document delivery per ciò che non è posseduto dalla Biblioteca Carducci.

Tra la dotazione di servizi evoluti della nuova biblioteca c’è anche la presenza di un punto DigiPASS, un luogo per supportare le persone nell’accesso alle tecnologie e ai servizi digitali.

Il nuovo polo culturale è finanziato con Accordo di programma quadro in materia di beni culturali e del bando integrato Tac2 per un importo di oltre 6 milioni di euro, tra fondi regionali, europei, statali e comunali.

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Il Comune di Grosseto sviluppa un innovativo polo bibliotecario per promuovere la conoscenza

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Il Comune di Grosseto, partendo dall’esperienza della Rete Biblioteche e Archivi di Maremma, ha sottoscritto una convenzione con il MiBACT per consentire alla Rete e agli Archivi di aderire al Servizio bibliotecario nazionale.

L’obiettivo è quello di garantire una migliore circolazione del patrimonio librario e documentario attraverso il coordinamento con l’Istituto centrale per il catalogo unico e le attività bibliografiche del Servizio bibliotecario nazionale.

Nella pratica, anche grazie al supporto della Regione Toscana, a Grosseto sorge un polo bibliotecario che diventa luogo eletto per divulgare la storia e le tradizioni della Maremma, grazie alla ricchezza documentale esistente presso le biblioteche e gli archivi civici, ma anche un laboratorio culturale dove ospitare iniziative culturali, quali incontri con autori, mostre, spettacoli teatrali e appuntamenti ludico-didattici.

Il polo investe significativamente nelle nuove tecnologie che offrono opportunità di accesso al patrimonio culturale anche da remoto.

All’interno delle strutture aderenti alla Rete Biblioteche e Archivi di Maremma è possibile consultare e leggere libri e riviste; usufruire del prestito, anche interbibliotecario, di libri, anche in lingua straniera, riviste, dvd, cd musicali, audiolibri e tablet con decine di libri digitali.

Si può inoltre accedere a postazioni internet e alla biblioteca digitale attraverso la piattaforma MediaLibrary On Line.

Tutti i servizi sono gratuiti e accessibili previa registrazione presso una delle strutture aderenti al Sistema documentario integrato grossetano con la tessera sanitaria.

Una rete di conoscenza che interessa molti Comuni ed Enti

I Comuni che fanno attualmente parte della Rete Biblioteche e Archivi di Maremma sono: Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Massa Marittima, Monte Argentario, Monterotondo Marittimo, Orbetello, Roccastrada, Scansano e Scarlino.

La Rete inoltre comprende, fra gli altri enti e istituzioni, anche la Provincia di Grosseto, l’Istituto Storico Grossetano della Resistenza e dell’Età Contemporanea (ISGREC), la Fondazione Grosseto Cultura, la Fondazione Luciano Bianciardi di Grosseto.

Per maggiori informazioni è sufficiente consultare il sito ufficiale.

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La biblioteca civica di Alba promuove l’uso degli e-book reader

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Per tutti coloro che volessero avvicinarsi alla lettura utilizzando un dispositivo digitale, la biblioteca civica Giovanni Ferrero del Comune di Alba ha introdotto una nuova opportunità per sperimentare gratuitamente la tecnologia degli e-book attraverso un lettore digitale (e-book reader) richiedibile in prestito.

Tutti i maggiorenni iscritti alla biblioteca infatti possono effettuare la richiesta di prestito gratuito per un lettore digitale, modello Kobo Aura one, presentando semplicemente la tessera di iscrizione alla biblioteca e un documento di identità.

Il prestito consente di trattenere l’e-book reader per 30 giorni e non è rinnovabile; al suo interno figurano già alcuni titoli memorizzati fra cui grandi classici e libri fuori diritti.

I richiedenti potranno inoltre collegarsi gratuitamente alla piattaforma Media library on-line (Mlol) e scaricare ulteriori titoli di tutti i generi.

Un progetto di sensibilizzazione all’uso degli e-book

L’iniziativa della biblioteca civica del Comune di Alba, resa possibile dal supporto della Compagnia di San Paolo, punta a sensibilizzare la popolazione circa le opportunità offerte dalla tecnologia in fatto di lettura.

Gli e-book infatti sono uno strumento alternativo che non tutti conoscono: se infatti è frutto di una preferenza personale l’utilizzo di un libro cartaceo o digitale, bisogna conoscere tutte le possibilità prima di poter effettuare una scelta consapevole.

Le comodità e i vantaggi degli e-book infatti sono sconosciuti a quella fetta di popolazione formata prevalentemente da persone con un’età avanzata: avere la possibilità di sperimentarne le funzioni senza essere esposti ad una spesa è sicuramente una grande opportunità.

Nello specifico l’e-book reader messo a disposizione dalla biblioteca civica del Comune di Alba è dotato di uno schermo che riduce l’esposizione alla luce blu e protegge gli occhi, facilitando la lettura al buio, oltre a garantire altre funzionalità comuni agli altri dispositivi di e-reading come sottolineare e prendere appunti in modo facile e intuitivo.

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