Al via la Venice Innovation Week

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Parte oggi la prima edizione della Venice Innovation Week, la settimana lagunare dedicata all’innovazione e al digitale ideata dall’Università Ca’ Foscari Venezia.

Il programma della Venice Innovation Week prevede cinque giorni, dal 12 al 16 novembre, in cui si alterneranno dibattiti, forum, workshop, conferenze ed eventi ispirati al digitale e alle nuove tecnologie con il coinvolgimento atteso di oltre 2.000 persone e più di 1.000 aziende.

L’obiettivo della Venice Innovation Week è l’approfondimento sui temi della crescita e dell’innovazione per i quali la formazione e la ricerca hanno un ruolo fondamentale in quanto stimolano il confronto.

Per questo motivo Venezia e Mestre diventeranno per una settimana punto di incontro e amplificatore di conoscenze, competenze ed esperienze nazionali e internazionali.

Si parlerà di temi come la digitalizzazione delle PMI, la blockchain o ancora l’intelligenza artificiale: il programma completo è disponibile sulla pagina internet ufficiale della manifestazione.

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PayPal abbandona il progetto Libra

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Dopo le prime dure prese di posizione, soprattutto dalle banche centrali, verso quello che potrebbe essere un progetto dirompente a livello di economia mondiale, un’altra tegola si abbatte su Libra.

Libra è il progetto della criptovaluta, proposta da Facebook facile da usare e disponibile in tutto il mondo, basata sulla blockchain e gestita dall’associazione indipendente Libra: si tratta di una vera e propria infrastruttura monetaria e finanziaria globale ideata per garantire un accesso facile, sicuro ed economico ai servizi a quelli che attualmente ne sono esclusi.

Alle forti critiche sono seguiti i primi atti ufficiali: PayPal, una delle società leader al mondo per i pagamenti digitali, ha infatti dichiarato di voler uscire dalla Libra Association adducendo, come motivazione, l’interesse a volersi concentrare esclusivamente sul proprio core business.

La Libra Association, dal canto suo, ha ammortizzato il duro colpo ribadendo l’interesse a proseguire e manifestando pubblicamente la consapevolezza della difficoltà intrinseca nel tentativo di riconfigurare il sistema finanziario planetario.

A tale riguardo è preferibile che la volontà di aderire effettivamente o meno al progetto venga ora e non dopo: la roadmap del progetto rimane inalterata e il lancio della criptovaluta digitale Libra avverrà nel giugno del 2020.

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Onlife, a Milano la prima edizione dell’evento dedicato alla società digitale

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Tutto è pronto per Onlife, l’evento organizzato da Repubblica e dal gruppo Lena dedicato alla società digitale.


La manifestazione, che si tiene i giorni 4 e 5 ottobre a Milano presso la sede del Politecnico di Milano (venerdì) e presso il Teatro Parenti (sabato), porta circa 35 ospiti provenienti da tutto il mondo, di cui poco più della metà sono italiani, a discutere di diverse tematiche legate alla società del futuro.

Eccellenze nel campo della fisica, della tecnologia, dell’uso dei big data e le monete virtuali, nell’ambito delle criptovalute e blockchain, nel lancio di startup ad alta scalabilità, del mondo del giornalismo, ma anche imprenditori, filosofi, docenti universitari ed esperti di robotica si alterneranno in una due giorni gratuita rivolta ad appassionati, professionisti ma anche curiosi dei cambiamenti a cui assisterà la nostra società.

Una società in cui la distinzione fra mondo digitale e mondo fisico è ormai superata a fronte di una vita iper connessa.

Il programma completo è consultabile qui.

Si richiede una registrazione, gratuita, effettuabile qui.

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Blockchain, a Cinisello Balsamo parte la sperimentazione per la semplificazione della gestione dei procedimenti amministrativi

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Con un’apposita delibera approvata dalla Giunta regionale la città di Cinisello Balsamo si prepara a sperimentare la sperimentazione per la semplificazione della gestione dei procedimenti amministrativi: il provvedimento, già recepito dall’Amministrazione e predisposto per essere attivato a partire da settembre, riguarda l’applicazione della blockchain con la misura Nidi gratis.

Regione Lombardia è quindi la prima in Europa a sperimentare la tecnologia blockchain per la semplificazione della gestione dei procedimenti amministrativi e quindi dematerializzare i processi di controllo e verifica garantendo la condivisione dei dati nel rispetto della privacy, senza centralizzare o duplicare i sistemi informativi.

L’uso della tecnologia blockchain infatti consente di semplificare e velocizzare l’accesso al bando togliendo più del 70% dei passaggi amministrativi: l’intero passaggio di registrazione e verifica delle informazioni sarà compreso fra i 2 e i 10 minuti.

Si tratta di una delle prime sperimentazioni di blockchain promosse in Italia da una PA: tutti i cittadini di Cinisello Balsamo, tramite una webapp e una mobile app, potranno richiedere la verifica dei requisiti per ottenere l’azzeramento della retta del nido.

La verifica dei requisiti si baseranno sull’ISEE,  lo stato occupazionale e la residenza di entrambi i genitori e l’iscrizione al Nido: l’adesione al bando sarà immediata e i certificati verificati su blockchain saranno subito disponibili nel portafoglio digitale personale.

La scelta di Cinisello Balsamo non è casuale perché risulta tra i Comuni che hanno aderito alla misura nidi gratis fin dalla prima edizione dell’anno 2016 e con una serie di caratteristiche compatibili con il processo di sperimentazione come il possesso di una qualificata esperienza sia nella gestione che nell’utilizzo delle procedure informatiche per le iscrizioni, i pagamenti e i flussi finanziari delle strutture per la prima infanzia.

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Facebook annuncia Libra, una nuova infrastruttura monetaria e finanziaria globale

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Arriva Libra, la criptovaluta proposta da Facebook facile da usare e disponibile in tutto il mondo.

Basata sulla Blockchain e gestita dalla Fondazione indipendente Libra la nuova moneta virtuale rappresenta una vera e propria infrastruttura monetaria e finanziaria globale: sostenuta da una riserva di asset destinati a conferirle valore intrinseco Libra intende garantire un accesso facile, sicuro ed economico ai servizi a quelli che attualmente ne sono esclusi.

Basti pensare che quasi 2 miliardi di persone al mondo non hanno un conto bancario attivo: tale esclusione comporta un’impossibilità di accesso al credito per circa il 70% delle PMI nei Paesi emergenti.

Facebook intende rivoluzionare il settore portando un’innovazione dirompente e, per farlo, ha imbastito una collaborazione con il settore finanziario, compresi i regolatori e gli esperti di diversi settori industriali: lo scopo è garantire un quadro sostenibile, sicuro e affidabile per il nuovo sistema per ottenere un sistema finanziario globale più accessibile, a basso costo e più connesso.

L’ecosistema sarà sostenuto dalla Libra Blockchain, costruita da zero, e dalla Libra Reserve, una riserva di attività reali che sosterrà la valuta Libra per generare bassa volatilità e ampia: Libra sarà una stablecoin, cioè una moneta digitale con un rapporto di parità con il dollaro.

La Fondazione Libra raccoglie imprese distribuite geograficamente e diversificate, ONG e istituzioni accademiche con membri come: Mastercard, PayPal, PayU, Stripe, Visa, Booking Holdings, eBay, Facebook/Calibra, Farfetch, Lyft,  Pago, Spotify AB, Uber, Iliad, Vodafone, Anchorage, Bison Trails, Coinbase, Inc., Xapo Holdings Limited, Andreessen Horowitz, Breakthrough Initiatives, Ribbit Capital, Thrive Capital, Union Square Ventures, Laboratorio di distruzione creativa, Kiva, Corpo della Misericordia, Mondo Bancario Femminile ed altri.

Il lancio dell’ecosistema è previsto per la prima metà del 2020.

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Blockchain, Abie entra in Confindustria Digitale

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Abie, la prima Associazione italiana dedicata al mondo della blockchain entra in Confindustria Digitale: si tratta di un importante passo che consente a imprese e professionisti della filiera tecnologica dedicata al mondo delle blockchain di trovare nella federazione confindustriale un ecosistema particolarmente florido per poter prosperare.

L’Abie, prima associazione dedicata alla blockchain e al mondo dei registri distribuiti, è operativa dagli inizi del 2018 con lo specifico obiettivo di promuovere lo sviluppo delle tecnologie basate su Blockchain e Distributed Ledger nei diversi ambiti del tessuto imprenditoriale italiano che si occupa di tecnologie nel perimetro dell’Industria 4.0 e dell’IoT.

Abie entra quindi dalla porta principale e si unisce ai soci della Federazione come Assotelecomunicazioni-Asstel, Anitec-Assinform, Aiip, Tsp-Association, Iab Italia e Abi Lab.

Tale incontro di soggetti che rappresentano le rispettive eccellenze nei diversi ambiti consente ad Abie di poter estendere il proprio raggio di azioni per far emergere le soluzioni tecnologiche basate sull’uso della blockchain.

Basti pensare alle innovazioni relative alla certificazione delle filiere produttive, alla gestione delle catene dei fornitori, ai sistemi di garanzia per l’origine e l’eticità dei prodotti ma anche nel mondo della tutela dei diritti e del copyright.

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Il cioccolato di Modica IGP abilita il proprio passaporto digitale

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L’innovazione si rivolge anche al mondo alimentare attraverso soluzioni sempre più all’avanguardia legate tanto alla produzione quanto ai sistemi di distribuzione e certificazione della qualità.

L’attenzione verso la tutela della qualità dei prodotti è particolarmente sentita nell’ottica della lotta alla contraffazione che rappresenta un danno per le eccellenze nostrane.

Il cioccolato di Modica IGP, conosciuto in tutto il mondo per l’alta qualità del prodotto, è il primo alimento ad Indicazione Geografica Protetta dotato di Passaporto Digitale.

Il progetto, presentato in collaborazione con il Consorzio di Tutela Cioccolato di Modica IGP e con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato attraverso alla supervisione di CSQA Certificazione e della Fondazione Qualivita, consente di utilizzare appositi sistemi di identificazione e rintracciabilità previsti per le denominazioni di origine al fine di tutelare la corretta filiera agroalimentare.

Un passaporto digitale per verificare l’autenticità del cioccolato di Modica

Nello specifico la piattaforma su cui si basa il passaporto digitale per il cioccolato di Modica sfrutta un particolare contrassegno e un’app: il contrassegno personalizzato viene posto su ciascuna confezione ed è collegato all’app gratuita Trust Your Food dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che è disponibile per dispositivi Android e iOS .

Il consumatore, in ogni momento, può verificare velocemente la genuinità del prodotto.

Inoltre, il sistema può essere integrato con soluzioni blockchain, garantendo il controllo dell’intera filiera, la qualità e la provenienza dei prodotti agroalimentari.

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AI e blockchain, il MISE punta sulle nuove tecnologie

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L’innovazione non è periferica nella stesura della strategia del MISE e la riprova è nella grande attenzione verso le nuove tecnologie emergenti.

Fra tutte spiccano l’intelligenza artificiale e la blockchain.

L’intelligenza artificiale è quella branca dell’informatica che studia i metodi e le tecniche che permettono di progettare hardware e software in grado di offrire prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero derivanti dall’intelligenza umana.

La blockchain invece è sostanzialmente una tecnologia che consente di realizzare un database distribuito gestito da una rete di nodi, ognuno dei quali ne possiede una copia privata: la particolarità è che le informazioni scritte all’interno della blockchain sono immutabili e verificabili.

Due commissioni al lavoro per la massima trasparenza

Ritenendo entrambe le tecnologie fondamentali per l’avvenire del nostro Paese e nell’ottica di efficientare gli investimenti pubblici e privati in tale direzione e nelle tecnologie strettamente connesse alle stesse, il MISE ha deciso di promuovere due commissioni di esperti per approfondire tali tematiche.

Per garantire la massima trasparenza decisionale le commissioni saranno inoltre sottoposte a consulta pubblica.

Maggiori informazioni contenenti, fra le altre cose, i nominativi delle commissioni direttamente a questa pagina sul sito del MISE.

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#IF2018, a Pisa parte l’Internet Festival

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Al via l’ottava edizione dell’Internet Festival, manifestazione dedicata all’innovazione che torna a Pisa dall’11 al 14 ottobre.

In questi quattro giorni si indagherà su quale direzione seguono i trend del mondo digitale, dalla blockchain all’intelligenza artificiale passando per l’uso strategico dei dati (Big e Open Data).

In particolare l’evento del 2018 pone al centro del dibattito l’intelligenza nelle sue molteplici declinazioni per ricercare soluzioni e creare gli strumenti idonei per affrontare gli scenari che verranno.

IF2018, una serie di manifestazioni dedicate all’intelligenza

Per farlo, durante l’Internet Festival si alterneranno diverse manifestazioni focalizzate sull’approfondimento di tematiche quali l’Intelligenza Artificiale e nuovi diritti, la blockchain, la datacrazia, i libri e gli e-book.

Per maggiori informazioni è sufficiente verificare il programma completo della manifestazione.

A supportare Internet Festival c’è un lungo partenariato di rilievo che coinvolge Regione Toscana, Comune di Pisa, Provincia di Pisa, CNR, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Camera di Commercio di Pisa, Festival della Scienza e Fondazione Sistema Toscana.

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Blockchain, l’Università di Cagliari introduce la validazione digitale dei certificati di laurea

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Per garantire la massima sicurezza in fatto di validità e integrità dei certificati di laurea ecco che anche in Italia si fa ricorso alla tecnologia.

Dopo l’adozione, da parte del MIT di Boston, della Blockchain per garantire la validità dei propri diplomi anche l’Università di Cagliari sceglie questa tecnologia per il medesimo scopo: si tratta del primo ateneo in Italia e anche in Europa a prendere questa iniziativa.

Blockchain e massima trasparenza nel titolo di studio

L’innovativo sistema recepito dall’ateneo cagliaritano permette di emettere documenti digitali certificati che non possono essere manipolati o falsificati.

Ad ogni sessione di laurea infatti, dopo la generazione dei certificati in formato europeo standard, le firme informatiche dei suddetti vengono registrate dall’Università sulla blockchain di Ethereum.

Il funzionamento è semplice: se la firma informatica del documento posseduto coincide con quella registrata presso l’ateneo, è garantita l’integrità del documento.

Ethereum è la seconda criptovaluta per valore dopo Bitcoin ed è nata per facilitare applicazioni e scenari innovativi utilizzando questa tecnologia.

L’iniziativa dell’Università di Cagliari riguarda sperimentalmente la sola facoltà di Informatica ma verrà presto estesa a tutti i corsi di laurea dell’ateneo.

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