Milano Partecipa, al via la manifestazione dedicata al futuro della democrazia nell’era digitale

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Parte oggi Milano Partecipa, la manifestazione dedicata al confronto sui temi del governo partecipato della cosa pubblica: promossa dal Comune di Milano e da Fondazione Cariplo, la tre giorni è incentrata sul futuro della democrazia nell’era digitale.

Attraverso una serie di dibattiti, incontri e tavole rotonde verranno affrontati i temi della rivoluzione digitale applicata alla governance della società ma anche all’accesso delle informazioni.

In particolare si intende coinvolgere la cittadinanza per fornire gli elementi che consentano di interpretare la realtà attuale concentrandosi sulla digitalizzazione del processo democratico, ma anche sul rapporto fra economia e territorio oltre ad uno sguardo su come le comunità locale interagiscono grazie all’uso delle nuove tecnologie.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale nella sezione dedicata al programma.

L’iniziativa ha il supporto di Intesa Sanpaolo, Gruppo CAP, Terna, Poste Italiane, Cariplo Factory e grazie a Mudec e Arena Listone Giordano con SkyTg24 come media partner.

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Progetto IO, i servizi di ACI approdano sull’app dedicata al cittadino

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L’ACI è formalmente parte di Progetto IO, l’iniziativa del Governo che promuove la cittadinanza digitale tramite un’app, chiamata IO appunto, che mette al centro il cittadino nel rapporto con la PA.

Sviluppata attraverso il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui prima fase di sperimentazione ha interessato i Comuni di Milano, Torino e Ripalta Cremasca, l’app IO permette al cittadino di svolgere moltissime operazioni, che normalmente richiederebbero l’interfacciamento con gli sportelli della PA, direttamente dal proprio smartphone.

Infatti, in virtù dell’integrazione con le piattaforme pagoPA, ANPR e SPID, l’app IO consente ai cittadini di ottenere in modo semplice e veloce documenti, informazioni e scadenze relative ai propri adempimenti per poi provvedere, tramite l’app stessa, ad effettuare eventuali pagamenti ove dovuti.

In questo quadro di trasformazione digitale dei rapporti con la Pubblica Amministrazione, ACI ha deciso di implementare i propri servizi consentendo al cittadino di conoscere tramite l’app IO anche la posizione tributaria dei veicoli intestati, un avviso di scadenza del bollo auto, un eventuale avviso di bollo scaduto con contestuale possibilità di pagamento tramite PagoPA e la visualizzazione del Certificato di proprietà digitale del veicolo (CDPD).

Successivamente verrà integrato anche il servizio AvvisACI, un’importante opzione che permetterà agli automobilisti di essere avvisati tramite e-mail o SMS, ogni volta che viene trascritto al PRA un evento relativo ad un loro veicolo.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

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Al via Didacta, la fiera dedicata alla scuola del futuro

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Oggi prende il via Didacta, la manifestazione che si tiene ogni anno a Firenze dedicata al mondo della scuola che verrà.

Il tema della scuola del futuro e quindi dell’incidenza che digitale e nuove tecnologie hanno nel sistema educativo scolastico rappresenta uno degli argomenti più importanti perché impatta direttamente sulle capacità del Paese di formare i cittadini del futuro.

A latere dei numerosi appuntamenti per la scoperta delle opportunità scientifiche e tecnologiche relativa alla didattica rivolti a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formati, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia, con l’edizione di questo anno si vuole dare un preciso segnale circa l’educazione civica digitale.

In particolare durante l’evento vi saranno diversi seminari in cui soprattutto gli insegnanti saranno chiamati a comprendere quale sia il loro ruolo per costruire percorsi di sensibilizzazione e formazione per garantire agli studenti le competenze necessarie per vivere consapevolmente il rapporto con la tecnologia e la rete internet.

Le regole per un corretto uso della tecnologia fanno si che i ragazzi possano diventare a pieno titolo cittadini dell’era digitale promuovendo anche fra loro comportamenti responsabili e critici riguardo alla mole delle informazioni che circolano sulla rete.

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Il CAD diventa legge

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Termina il percorso e finalmente il CAD, ossia il Codice dell’Amministrazione Digitale, diventa legge.

Si tratta di un importante traguardo per ammodernare un sistema volto a regolamentare il rapporto fra cittadini e Pubblica Amministrazione che risaliva al lontano 2005, prima della rivoluzione mobile.

Ed è proprio in chiave mobile-centrica che il nuovo CAD interviene, tenendo in considerazione le mutuate esigenze del cittadini che si aspetta una PA semplice e accessibile attraverso app.

Le novità più importanti che il CAD porta in dote sono legate al domicilio digitale e alla cittadinanza digitale.

Il nuovo CAD: domicilio digitale, cittadinanza digitale

Il primo grande cambiamento è rappresentato dall’introduzione del domicilio digitale: atteso entro questa estate, il domicilio digitale prevede un indirizzo virtuale che permette al cittadino di imporre alla PA di ricevere le comunicazioni con valore legale non via posta cartacea ma a un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

In questo modo la PA è costretta ad evolvere mentre per il cittadino si apre una nuova modalità di interazione con la Pubblica Amministrazione effettivamente a portata di clic.

Il domicilio digitale richiederà, oltre alla PEC, anche il possesso di un’identità digitale SPID, attualmente in disponibilità di circa due milioni di italiani.

Per il 2019 invece è attesa la cittadinanza digitale che si concretizzerà in un sistema web in grado di gestire interamente le scadenze del cittadino, dai tributi alle multe, ma anche tutto ciò che ha a che fare con la PA.
La piattaforma infatti notificherà, per esempio, gli esiti di eventuali concorsi pubblici a cui si è partecipato come anche altre incombenze affinché il cittadino abbia un cruscotto tramite cui tenere sotto osservazione la propria vita.

Un altro aspetto non di poco conto è al presenza del difensore civico digitale, un ufficio a cui potersi rivolgere per protestare contro qualsivoglia PA che non rispetti i diritti digitali del cittadino.

Questi traguardi sono però vincolati dall’arrivo di decreti attuativi e linee guida per entrare nella piena operatività.

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