Il Comune di Bari promuove lo sviluppo di competenze digitali dei cittadini

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Il Comune di Bari si allea con Microsoft Italia, Almaviva, Fondazione Mondo Digitale e Baker Hughes per lo sviluppo di competenze digitali dei cittadini finalizzate all’incremento delle skill lavorative.

Grazie a Porta Futuro Bari, un job centre di nuova generazione finanziato dal Comune e dalla Regione Puglia, la nuova collaborazione vuole rendere sempre più strutturale il percorso di formazione iniziato alcuni mesi fa insieme a Microsoft Italia nel perimetro dell’iniziativa Ambizione Italia destinata a migliorare le competenze digitali di coloro che vogliono aggiornare le proprie conoscenze, riqualificarsi a livello professionale o colmare lacune in ambito tecnologico e digitale.

Il programma formativo, accessibile gratuitamente online, riguarda il marketing digitale, l’alfabetizzazione digitale e la comunicazione multimediale.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Bari.

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Al via il reclutamento per il Servizio civile digitale

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Dopo l’approvazione dei 45 progetti pilota che daranno il via ufficialmente all’iniziativa del Servizio civile digitale oggi si aggiunge un altro importante tassello: la pubblicazione del bando per la selezione di 1007 ragazzi che verranno reclutati per essere impiegati attivamente nelle proposte accettate.

Gradualmente il Servizio civile digitale sta prendendo corpo per procedere a quella fase sperimentale propedeutica all’entrata a regime del progetto.

I giovani reclutati potranno partecipare ad un percorso formativo volto a migliorare le loro conoscenze e competenze in ambito digitale finalizzato ad aiutare i cittadini con maggiori difficoltà verso la tecnologia per essere autonomi nell’uso del digitale e dei servizi pubblici erogati online.

Per le candidature è necessario consultare il sito ufficiale del Servizio Civile Universale scegliendo il progetto e inviando la candidatura entro il 26 gennaio 2022.

Le graduatorie per le domande che verranno ricevute saranno pubblicate sul sito del Dipartimento per le Politiche giovanili entro luglio.

Nelle prossime settimane verrà inoltre aperto il bando per la presentazione del secondo corso di progetti che andranno a sommarsi a quelli già approvati per un nuovo successivo reclutamento di giovani fino a coinvolgere, nel triennio 2021-2023, circa 9700 operatori e 100 enti con lo scopo di formare almeno 1 milione di cittadini.

Maggiori informazioni nella pagina del bando.

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Storie di Risorgimento Digitale, al via la serie dedicata al digitale di TIM e RaiPlay

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Dalla collaborazione fra l’iniziativa Operazione Risorgimento Digitale di TIM e RaiPlay nasce Storie di Risorgimento Digitale, una serie tv con otto descrizioni delle esperienze di persone e strutture pubbliche e private che hanno trovato nel digitale un alleato per contrastare le problematiche indotte dalla pandemia.

Ciascuno dei documentari dura 25 minuti e racconta come le nuove tecnologie hanno comportato notevoli vantaggi alle aziende che hanno deciso di ricorrervi per mitigare i danni indotti dal Covid-19 all’economia e alla filiera produttiva.

L’intento è ovviamente divulgativo, ossia cercare di far aumentare il numero di persone che siano indotte ad acquisire o migliorare le proprie competenze digitali ma anche accelerare il processo di trasformazione digitale della società.

Maggiori informazioni nel comunicato di TIM.

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TIM e Confesercenti Milano insieme per sviluppare le competenze digitali delle imprese

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TIM e Confesercenti Milano hanno raggiunto un accordo per aiutare le piccole e medie imprese del territorio a sviluppare le necessarie competenze digitali per affrontare le sfide tecnologiche del presente ma soprattutto del futuro.

Tramite una serie di iniziative di formazione che hanno l’obiettivo di creare nuove opportunità di business, le imprese del territorio lombardo potranno, sfruttando le nuove tecnologie, affrontare tematiche utili per efficientare il proprio modo di lavorare e aprirsi al mondo online.

I due partner inizieranno ad organizzare una serie di eventi dedicati al tema della trasformazione digitale con inoltre la possibilità di fruire di contenuti formativi da remoto on demand.

Un capitolo viene dedicato all’accesso ai finanziamenti europei, anche nell’ambito delle attività che saranno promosse dai Poli Europei di innovazione digitale.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di TIM.

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DESI 2021, l’Italia migliora e sale nella classifica

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L’edizione 2021 del DESI, l’indice di digitalizzazione dell’economia e della società stilato dall’Europa, vede un balzo in avanti da parte dell’Italia che passa dal 25mo posto dell’edizione 2020 al 20mo posto su 27 Stati membri dell’Unione Europea.

L’incremento nel processo di trasformazione digitale del nostro Paese è sicuramente apprezzabile ma purtroppo c’è una nota dolente: l’Italia è ancora al palo per quanto riguarda il capitale umano ponendosi agli ultimi posti rispetto ad altri paesi dell’UE.

Il DESI 2021, rispetto alle edizioni precedenti, è stato rivisto per rispecchiare le iniziative collegate alla digitalizzazione indotte dalle norme per per la ripresa e la resilienza e la bussola per il decennio digitale.

C’è stata una semplificazione degli indicatori, che ora sono 4, e l’Italia risulta purtroppo ancora al 25mo posto per capitale umano: solo il 42% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni è dotata di competenze digitali di base contro il 56% della media UE e solo il 22% ha competenze digitali avanzate rispetto al 31% della media UE.

Maggiori dettagli nel report completo DESI 2021 in lingua italiana.

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Scuola di Internet per Tutti, TIM e il Comune di Genova insieme per le competenze digitali dei cittadini

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TIM e il Comune di Genova, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, lanciano un progetto di formazione digitale per i cittadini del territorio con lo specifico obiettivo di diffondere l’identità digitale SPID tra i residenti e potenziare la fruizione del Fascicolo del Cittadino, il centro nevralgico dei servizi online per la popolazione residente.

Il progetto, dedicato a persone di ogni età senza specifiche competenze digitali di base, è studiato per far comprendere ai cittadini come le applicazioni e i servizi digitali possano semplificare la vita quotidiana: si tratta, nella pratica, di un’evoluzione del corso Migliorare la vita con il Digitale.

Dal 16 novembre verranno presentati, a distanza di una settimana uno dall’altro, due incontri focalizzati rispettivamente il primo sull’attivazione e sull’uso di SPID mentre il secondo sull’accesso e fruizione del Fascicolo del Cittadino, punto unico per accedere ai servizi online del Comune di Genova e visualizzare le pratiche e documenti in modo semplice e veloce.

I partecipanti agli incontri, che sono ovviamente gratuiti, saranno sollecitati a compiere delle azioni pratiche per testimoniare l’avvenuto apprendimento: dopo il primo incontro verranno invitati ad attivare un’identità digitale SPID per poi utilizzarla fruendo dell’area personale del Fascicolo del Cittadino.

Per iscriversi è sufficiente seguire le istruzioni nella pagina dedicata.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Genova.

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Connessioni Digitali, Save the Children e Crédite Agricole insieme per lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti

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Nasce Connessioni Digitali, il nuovo progetto di lungo termine di Save the Children e Crédite Agricole ideato per sviluppare le competenze digitali degli studenti delle scuole secondarie di primo grado in tutta Italia.

L’iniziativa parte con la collaborazione di 100 scuole diffuse soprattutto nei territori più svantaggiati per rappresentare un elemento di contrasto alla povertà educativa digitale.

Quasi un quinto dei ragazzi non è in grado di eseguire semplici operazioni utilizzando gli strumenti informatici senza contare la scarsa disponibilità di dispositivi come tablet e computer desktop: quasi 1 ragazzo su 3 non possiede un tablet e 1 su 7 nemmeno un PC.

Le scarse competenze digitali di base si riflettono anche sull’inadeguatezza di provvedere ad una serie di attività piuttosto centrali come la definizione di password sicure per complessità, la tutela della propria privacy online tramite l’utilizzo delle opzioni messe a disposizione dai vari siti e software utilizzati o ancora la capacità di riconoscere le fake news e la disinformazione online.

Tramite Connessioni Digitali si intende, nell’arco di tre anni, formare circa 6.000 studenti tra i 12 e i 14 anni, e circa 250 docenti fornendo le competenze digitali tramite la creazione di prodotti comunicativi, anche grazie all’allestimento nelle scuole, di apposite newsroom crossmediali.

Il progetto si avvale della collaborazione e della supervisione scientifica del CREMIT e dell’ausilio della cooperativa E.D.I. Onlus.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa di Save the Children.

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Digital Skill Voyager, le competenze digitali degli italiani sono ancora basse

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Solo un italiano su due è dotato delle competenze digitali di base per interagire con internet mentre circa un terzo ha raggiunto un discreto livello di competenze che però sono ben lontane dall’essere considerabili come avanzate: nella pratica, ciò avviene solo per circa il 3,8% del campione considerato.

Questo spaccato, certamente poco confortante, emerge dai dati raccolti dallo strumento per la valutazione delle competenze digitali Digital Skill Voyager che viene offerto gratuitamente dai Punti Impresa Digitale (PID) di Unioncamere.

Il percorso di transizione digitale dell’Italia si sta concentrando soprattutto su infrastrutture e tecnologie ma il capitale umano latita: senza competenze infatti la tecnologia non può esprimersi e, di conseguenza, gli effetti positivi della trasformazione digitale verrebbero grandemente ridimensionati o vanificati.

Degli oltre 2mila tra studenti, lavoratori e manager che hanno portato a termine il percorso valutativo offerto tramite Digital Skill Voyager, sembra che i laureati siano leggermente avvantaggiati nelle competenze digitali rispetto ai diplomati così come i manager, pari a poco meno del 10% dei partecipanti, risultano una preparazione generalmente più avanzata rispetto agli impiegati pari al 51,3% del campione.

Peggiore appare il posizionamento degli imprenditori, circa il 11% del campione, con un 70% alle prime armi con internet e solo un terzo di questi ha competenze digitali avanzate.

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Operazione Risorgimento Digitale, TIM entra nella Digital Skills and Jobs Coalition della Commissione Europea

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TIM è entrata formalmente come membro attivo nella Digital Skills and Jobs Coalition, l’iniziativa avviata dalla Commissione Europea per contrastare il deficit delle digital skills in Europa.

L’importante riconoscimento è avvenuto a seguito dell’iniziativa Operazione Risorgimento Digitale e dei risultati raggiunti nel cercare di ridurre il tasso di analfabetismo digitale che interessa il nostro Paese: quello delle competenze digitali di base è un tema molto sentito perché è propedeutico per la digitalizzazione della popolazione e la trasformazione digitale della società.

Del resto la Digital Skills and Jobs Coalition si pone l’obiettivo di facilitare la collaborazione tra Stati membri, aziende, parti sociali, Ong e realtà attive nell’ambito della formazione per sostenere le competenze digitali a tutti i livelli a partire da quello basico per esercitare i propri diritti nell’era digitale fino a quello più elevato tipico degli specialisti nel settore ICT.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di TIM.

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37100Lab, il Comune di Verona apre il primo innovation lab di Regione Veneto

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Il Comune di Verona ha avviato 37100Lab, il primo innovation hub del progetto Percorsi digitali veronesi finanziato da Regione Veneto: aperto presso gli spazi dell’ex scuola Scuderlando di Borgo Roma, che viene così riqualificata e torna a vivere, il laboratorio dedicato all’innovazione ha come scopo la divulgazione di conoscenze in ambito STEM ponendosi come punto di incontro intergenerazionale di cultura digitale e come luogo per la diffusione di competenze digitali di base e avanzate.

L’hub dispone di spazi per attività di co-working, laboratori e corsi di formazione da dedicate all’incremento della conoscenza in ambito tecnologico e per sviluppare nuove idee che possano impattare positivamente sulla società: il centro è aperto 5 giorni la settimana, con orari diversificati la mattina e il pomeriggio per rispondere alle diverse necessità della popolazione.

A trainare il progetto è in prima fila il Comune di Verona che guida una cordata composta dai Comuni di San Giovanni Lupatoto, San Pietro in Cariano e Buttapietra: i Comuni hanno avuto accesso al finanziamento di Regione Veneto e sono supportati da Fondazione Edulife, impresa sociale Fablab e associazione Aloud.

Tutte le iniziative offerte da 37100LAB sono gratuite per la cittadinanza con l’intento di stimolare il più possibile la partecipazione.

Grazie ai fondi disponibili verranno aperti alcuni centri periferici a Veronetta nel palazzo Bocca Trezza, a Parona nel centro anziani di largo Stazione Vecchia, a Casa Novarini a San Giovanni Lupatoto, nella biblioteca comunale di San Pietro in Cariano e nel centro anziani di Buttapietra.

L’iniziativa punta quindi a far incontrare percorsi di formazione digitale con lo sviluppo di un piano di rigenerazione urbana e di riscoperta di spazi per la comunità.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Verona e nella pagina dedicata agli innovation lab di Regione Veneto.

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