Microsoft aumenta l’impegno nella diffusione di competenze digitali

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Continua l’impegno di Microsoft nella riqualifcazione di giovani e professionisti tramite la diffusione di competenze digitali: in risposta alla crisi economica globale causata dalla pandemia di COVID-19, Microsoft ha infatti annunciato un ambizioso piano per la formazione di 25 milioni di persone in tutto il mondo entro fine anno.

L’impegno prevede la creazione di una serie di iniziative e strumenti digitali riunendo risorse esistenti e nuove da parte di diverse aree dell’azienda, tra cui LinkedIn e GitHub, per l’uso di tecnologie avanzate come Big Data e Analytics in grado di identificare le competenze e i profili più richiesti per percorsi di carriera ma anche la diffusione di contenuti di formazione gratuiti per aiutare le persone a sviluppare le competenze richieste dal mercato del lavoro nonché la connessione delle competenze alle opportunità di lavoro.

Maggiori informazioni nel comunicato diffuso dalla società.

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DESI 2020, ancora un passo indietro dell’Italia nel digitale

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Sembra non esaurirsi il pessimo rapporto con il processo di digitalizzazione da parte dell’Italia: secondo il nuovo rapporto DESI 2020, rilasciato oggi, l’Italia arretra nella classifica UE.

Il nostro Paese infatti si posiziona ultimo per competenze digitali e la banda ultralarga è ancora un miraggio con solo il 13% di accesso su base nazionale.

Il rapporto DESI 2020 sottolinea come solo il 42% della popolazione abbia esclusivamente una competenza di base, i laureati in discipline ICT sono appena l’1%.

La possibilità di dotare gli italiani di una rete veloce è ancora un miraggio nonostante l’impegno di Infratel Italia: l’obiettivo di finire l’80% del piano BUL nel 2020 non sarà raggiunto, anche perché le fasi di collaudo si calcolano in 80 Comuni su 6mila.

Questo ritardo è sicuramente frutto anche della guerra, più o meno velata, fra Open Fiber e TIM per il controllo dell’infrastruttura di rete di ultima generazione che dovrebbe servire gli italiani: il risultato è che ci rimettono proprio i consumatori finali, ossia i cittadini.

Cumulativamente, l’Italia scende di una posizione nella classifica dei Paesi UE, dal 24esimo al 25esimo posto.

Il report completo in italiano è disponibile qui.

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CO.ME-Code&Frame, lanciato l’innovativo percorso femminile di coding e reframing

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Fondazione Mondo Digitale ha presentato un nuovo innovativo progetto in collaborazione con ENI: si tratta di CO.ME-Code&Frame, un’iniziativa volta ad appassionare giovani studentesse alla cultura scientifica nell’ottica di un reframing delle nuove generazioni affinché possano beneficiare delle opportunità della formazione tecnica nelle aree STEM.

Per tutto il 2020 il progetto lanciato da Fondazione Mondo Digitale si propone di realizzare laboratori di coding e di fabbricazione digitale ma anche sessioni di problem solving e team building focalizzandosi sulla tecnologia come strumento chiave per rispondere alle sfide ambientali contemporanee.

Maggiori informazioni direttamente nel comunicato di Fondazione Mondo Digitale.

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Microsoft lancia Ambizione Italia #DigitalRestart

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Per supportare l’innovazione e la crescita del nostro Paese Microsoft ha annunciato l’estensione del progetto di ecosistema Ambizione Italia lanciato nel 2018 tramite il nuovo piano di investimenti Ambizione Italia #DigitalRestart.

L’obiettivo è la creazione di nuove opportunità per far crescere persone e organizzazioni tramite soluzioni cloud locali, il supporto allo smart working e l’accesso a programmi di formazione digitale

Contestualmente verrà avviata la prima Regione Data Center di Microsoft in Italia, a Milano.

Il piano Ambizione Italia #DigitalRestart si concretizza in oltre 1,5 miliardi di dollari di investimenti spalmati su un periodo quinquennale oltre ad una partnership strategica con Poste Italiane per promuovere l’innovazione tra sviluppatori, startup, grandi aziende e pubblica amministrazione.

Le due aziende lanceranno un piano congiunto per sviluppare una nuova serie di servizi dedicati alle aziende italiane e al settore pubblico tra cui un progetto di alfabetizzazione digitale per i dipendenti di Poste Italiane e un’iniziativa congiunta per la formazione dei cittadini italiani.

Ambizione Italia #DigitalRestart inoltre prevede un programma di formazione per sviluppare le competenze digitali richieste dal mercato del lavoro e destinato a circa 1,5 milioni di persone tra studenti, professionisti e disoccupati nel corso dei prossimi tre anni.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa di Microsoft.

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Repubblica Digitale entra nella Digital Skills and Jobs Coalition

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L’uso del digitale nella vita sociale ed economica dell’Italia è oggi, più che mai, un aspetto fondamentale alla stregua dell’istruzione: per questo motivo l’iniziativa Repubblica Digitale, di cui Smart Nation fa parte (attraverso il progetto Casa Digitale), diventa un’iniziativa strategica a livello sistemico in risposta alla carenza di competenze digitali con cui il nostro Paese si confronta da tempo.

A tre mesi dall’ultimo resoconto sull’avanzamento del progetto, Repubblica Digitale (di cui avevamo già parlato) entra all’interno dell’iniziativa europea per le competenze e le professioni digitali (Digital Skills and Jobs Coalition) della Commissione Europea dopo aver raccolto oltre 100 progetti aderenti.

L’Italia era una delle poche nazioni europee a non aver ancora costituito una coalizione nazionale e aderito al programma europeo istituito per rispondere al bisogno sempre crescente di competenze digitali.

Tra le organizzazioni che partecipano all’alleanza circa il 25% appartiene al settore pubblico, il 30% proviene dal mondo associativo e da fondazioni mentre il restante 45%, appartiene al settore privato: in totale è coinvolto un bacino di oltre 3 milioni e mezzo di cittadini soprattutto attraverso iniziative di facilitazione digitale e formazione avviate da singole amministrazioni comunali ma anche associazioni come appunto Smart Nation, Grey Panthers e Open Genova.

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Il Comune di Adria lancia un servizio di assistenza digitale da remoto

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Il Comune di Adria promuove la cooperazione fra coloro che hanno difficoltà con le nuove tecnologie e coloro che invece le sanno impiegare al meglio: tramite un’iniziativa gratuita chiama Sportello Digitale Adria, l’Amministrazione sostiene l’interazione, attraverso un gruppo Facebook, finalizzata all’uso degli strumenti digitali.
Soprattutto in un periodo in cui la distanza va mantenuta a causa dell’emergenza sanitaria del COVID-19, gli strumenti digitali sono essenziali per permettere la circolazione delle informazioni e l’operatività da remoto con la PA digitale ma anche per utilizzare le soluzioni che consentono di poter essere più vicini ai propri famigliari e condurre attività lavorative a distanza (smart working).

Lo Sportello Digitale Adria è gestito da volontari digitali competenti e preparati che quotidianamente utilizzano varie soluzioni tecnologiche su cui possono formare tutti coloro che lo richiederanno anche tramite video lezioni che affrontano diverse tematiche: dalla videochiamata su WhatsApp all’utilizzo di strumenti per le videoconferenze come Skype o all’uso delle piattaforme di e-learning e didattica online.
Fra le prime attività è prevista una lezione sulla piattaforma VicinoeSicuro che tratta delle opportunità di consegna a domicilio offerte dalle realtà commerciali locali.
Il programma è alla ricerca di volontari, per volesse diventarlo può scrivere una mail a volontaridigitaliadria@gmail.com.

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TIM presenta Maestri d’Italia, la scuola online che diffonde competenze digitali

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All’interno del perimetro dell’Operazione Risorgimento Digitale che TIM ha avviato per diffondere le competenze digitali di base alla popolazione si aggiunge un nuovo tassello: oggi è stata infatti presentata l’iniziativa Maestri d’Italia.

Si tratta di un progetto che prende il via questo 14 aprile e consiste in una scuola online ideata per diffondere in modo semplice competenze digitali nelle case degli italiani: nell’impossibilità infatti di organizzare i tour itineranti della scuola mobile, TIM ha deciso di coinvolgere personaggi pubblici in un format di apprendimento da remoto adatto anche per i più piccoli.

Lo scopo è ovviamente quello di far conoscere tutte le potenzialità di Internet in un momento particolare per il Paese dove la rete rappresenta un’esigenza cruciale per mantenere attivo il trasferimento delle informazioni e il passaggio delle idee.

Maestri d’Italia è una scuola diffusa, gratuita e interattiva basata su un ricco palinsesto di incontri e contenuti interattivi della durata di circa un’ora: tali contenuti verranno in streaming sul sito Operazione Risorgimento Digitale, sui canali YouTube e Facebook e infine on demand sulle piattaforme per la didattica online che hanno già aderito al progetto (Cisco, Google, IBM e WeSchool).

Il pubblico a cui è rivolta l’iniziativa si compone di tutte le fasce d’età, a partire dai più piccoli, con lezioni e dialoghi sui grandi temi del digitale e della società: grazie alle piattaforme tecnologiche adottate, come Google Meet, YouTube e Facebook, sarà inoltre possibile interagire da parte di chi ascolta.

I primi speaker sono: Carlo Ratti, Italo Rota, Ilaria Capua, Roberto Cingolani, Carlo Cottarelli, Roberto Burioni, Stefano Boeri e Makkox.

A questi si affiancano i contributi di diversi docenti qualificati in grado di tenere cinque master class di quattro lezioni ciascuna per valorizzare Internet e le sue risorse: fra questi Salvatore Giuliano per la didattica digitale, Ernesto Belisario per la pubblica amministrazione, Arturo Di Corinto per la cybersecurity, Silvia Vianello per i social media per le professioni, Giampaolo Colletti sui temi dello smart worker.

Infine, grande spazio ai bambini con un palinsesto dedicato e curato da esperti del settore e da personaggi amati dai bambini: Codemotion, Fondazione Mondo Digitale, OFpassiON, Maker Camp e Telefono Azzurro.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa.

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Al Politecnico di Torino parte la Vodafone IoT Academy

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Gli ingegneri del Politecnico di Torino hanno una nuova opportunità per la propria formazione lavorativa in ambito digitale: grazie all’impegno di Vodafone Italia e del Politecnico di Torino è stata inaugurata oggi la prima Academy IoT per fornire nuove competenze legate al mondo dei dispositivi connessi e delle nuove metodologie per la creazione di valore da applicare alla progettazione di soluzioni digitali per città e imprese.

La Vodafone IoT Academy è uno specifico percorso di formazione che garantisce a 30 studenti circa 6 mesi di corsi formativi che prevedono l’alternanza di lezioni tradizionali, seminari e momenti progettuali per la realizzazione di soluzioni applicative che utilizzano la tecnologia IoT applicata a progetti dedicati, fra gli altri, a smart city, mobilità intelligente ed e-health.

La trasformazione digitale infatti richiede competenze sempre più contaminate dall’esperienza operativa delle realtà impegnate a fornire infrastrutture digitali per rendere possibile la quarta rivoluzione industriale.

Nel mondo già ora esistono 94 milioni di oggetti connessi di cui 11 milioni solo in Italia: è uno scenario che suggerisce l’importanza che riveste l’IoT nel miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi ma anche nello sviluppo di nuovi modelli di business.

Maggiori informazioni sul sito del Politecnico di Torino o nell’apposita locandina.

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Operazione Risorgimento Digitale, l’iniziativa di TIM dedicata all’alfabetizzazione digitale arriva in Calabria

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L’Operazione Risorgimento Digitale, l’ambizioso progetto di TIM che propone una scuola itinerante che tocchi 107 province italiane per divulgare competenze digitali di base alle persone escluse dalle opportunità offerte dalla tecnologia, arriva ufficialmente in Calabria.

Partita ormai un paio di mesi fa dalla Sicilia, e in particolare da Marsala, l’Operazione Risorgimento Digitale punta ora a contribuire all’accelerazione del processo di trasformazione digitale della Calabria tramite l’insegnamento di buone pratiche e strumenti concreti che possano coinvolgere un bacino di popolazione sempre più alto.

L’iniziativa è stata presentata oggi al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e prevede, a partire dal 3 febbraio, di raggiungere cinque province calabresi per dare a tutti la possibilità di ampliare le proprie competenze digitali.

Il primo appuntamento è a Gioia Tauro (RC) il prossimo 3 febbraio per proseguire poi con Vibo Valentia il 10, Soverato (CZ) il 17, Cotronei (KR) il 24 febbraio e infine Rende (CS): nelle piazze di queste città il camion mobile di TIM porterà i propri formatori a contatto con i cittadini per poi proseguire anche attraverso corsi successivi organizzati in apposite sedi territoriali.

I cittadini possono iscriversi ai corsi e chiedere ulteriori informazioni sia attraverso il Numero Verde dedicato 800 860 860 sia online sulla pagina web www.operazionerisorgimentodigitale.it.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa dell’iniziativa.

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Apre a Milano il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco

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Innovazione e sicurezza, questi sono i cardini su cui si muove il primo centro di co-innovazione inaugurato da Cisco a Milano negli spazi del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.

Si tratta di uno spazio dedicato alla sicurezza informatica, il primo in Europa che entra di diritto nella rete mondiale dei Co-Innovation Center Cisco.

Il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco è un centro di co-innovazione che basa la propria esistenza sulla collaborazione fra stakeholder, pubblici e privati, per la creazione di studi e soluzioni innovative convergenti e frutto di know-how e competenze sinergiche.

Lo scopo, nemmeno a dirlo, è la sicurezza nei processi di digitalizzazione come per esempio nelle soluzioni IoT (Internet of Things), la protezione dei dati nelle infrastrutture nazionali critiche, la privacy e la sicurezza nei servizi dei cittadini e via dicendo.

La sicurezza infatti è centrale per ispirare fiducia nello sviluppo tecnologico che è a sua volta indispensabile per lo sviluppo del Paese.

Il nuovo centro dialogherà attivamente con tutte le realtà che fanno già parte della rete Innovation Exchange dedicata all’innovazione diffusa sul territorio nazionale.

Inoltre il Museo ospitante la struttura diventa una delle Cisco Networking Academy, luogo in cui giovani e professionisti possono fruire di corsi per riqualificarsi con le competenze del futuro.

Maggiori informazioni sul sito di Cisco.

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