Il Comune di Palermo lancia la piattaforma digitale per l’accesso agli atti

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Il Comune di Palermo, tramite la partecipata Sispi, ha reso disponibile il portale dell’accesso agli atti nella sezione dedicata allo Sportello Unico dell’Edilizia (SUE).

Il portale si compone di tre sezioni: una generale, una dedicata ai consulenti tecnici d’ufficio e ai periti degli organi giudiziari e infine una per le richieste dedicate al superbonus al 110%.

Tramite la piattaforma online, in pochi clic, gli utenti potranno effettuare richieste agli uffici comunali sullo stato legittimo degli immobili ottenendo risposte rapide e certe supportando inoltre coloro che intendono usufruire del superbonus 110% e che, a tale proposito, necessitino di acquisire gli atti edilizi relativi all’edificio da riqualificare.

Dopo una registrazione e successiva autenticazione, i cittadini e i professionisti potranno formalizzare le domande di accesso agli atti allegando anche documenti addizionali eventualmente richiesti a seconda della tipologia di domanda da inoltrare.

L’estrazione delle informazioni documentali sugli immobili sarà ancora cartacea ma la procedura permetterà di superare una serie di problematiche che prima del nuovo sistema rallentavano fortemente l’evasione delle pratiche.

Si stima che il nuovo sistema non vi saranno più rallentamenti e le pratiche saranno evase senza alcun ritardo.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Palermo.

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Il Comune di Palermo digitalizza gli ingressi della piscina comunale

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Il Comune di Palermo avvia il percorso di transizione digitale anche per le attività natatorie erogate dalla piscina comunale e in particolare per il sistema di biglietteria.

Da domani infatti viene introdotta la gestione informatizzata degli ingressi che porterà tutti gli utenti e le società in possesso di abbonamenti o con biglietti cartacei in eccedenza a doverli convertire su scheda elettronica.

Palermo è una delle città più virtuose in Italia in termini di digitalizzazione anche grazie alla presenza di Sispi, la partecipata pubblica che progetta e realizza soluzioni tecnologiche per l’innovazione dei processi amministrativi e non solo.

Il nuovo sistema di ingressi interessa l’impianto natatorio di viale del Fante e permette un importante miglioramento sia in termini di sostenibilità ambientale, grazie al risparmio della carta impiegata nella biglietteria, sia in termini di sicurezza, con il puntuale controllo degli accessi che può consentire anche migliorie nel tracciamento.

L’attività svolta è orientata verso la semplificazione dei processi e all’aumento del controllo ai fini della lotta alla pandemia da COVID-19.

Maggiori dettagli nel comunicato del Comune di Palermo.

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Il Comune di Acqui Terme attiva i servizi anagrafici digitali

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I cittadini di Acqui Terme hanno una nuova possibilità per interfacciarsi con il proprio Comune: l’Ente locale ha infatti attivato il rilascio online dei certificati anagrafici.

Si tratta di un’iniziativa che subirà ulteriori evoluzioni ed implementazioni per assicurare un servizio sempre più fruibile e completo: tutti i cittadini interessati potranno, grazie ad un dispositivo elettronico come smartphone e tablet, interfacciarsi digitalmente con gli uffici comunali e richiedere i propri certificati anagrafici come per esempio lo stato famiglia o l’atto di nascita.

Se la richiesta viene effettuata da un computer con annessa stampante, il richiedente potrà effettuare la stampa comodamente da casa.

L’accesso al servizio avviene tramite l’identità digitale SPID, la CIE oppure la CNS.

Questa innovazione evita code e attese allo sportello a tutti i cittadini che vorranno utilizzare le nuove tecnologie per fruire dei servizi demografici e si aggiunge ad una serie di migliorie nel percorso di transizione digitale iniziato dal Comune di Acqui Terme che ha subito in passato una serie di difficoltà che ne hanno rallentato lo sviluppo.

Basti pensare che tutti gli atti principali, quali delibere e determine, vengono ormai predisposti e approvati digitalmente per poi essere conservati elettronicamente; il Comune di Acqui Terme inoltre ha integrato il circuito PagoPA per il pagamento delle spese dovute al Comune e nelle prossime settimane verrà rafforzato il portale dei Tributi.

Maggiori informazioni nel comunicato da parte del Comune di Acqui Terme.

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Forum PA, cresce la digitalizzazione dei Comuni italiani

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Nell’ultimo anno è cresciuta la digitalizzazione dei Comuni italiani: in particolare sono 49 i Comuni capoluogo digitalmente maturi che superano il tetto dei 35 individuati nel 2020, un balzo in avanti di 14 città in più.

Il risultato, presente nell’indagine denominata Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo e realizzata da FPA in occasione dell’evento ForumPA 2021, delinea un quadro più rassicurante in termini di trasformazione digitale degli Enti locali anche se il quadro delle città italiane digitalmente più mature si concentrano specialmente nelle regioni del Nord Italia quasi a testimoniare un doppio passo di marcia nel percorso di digitalizzazione che interessa il Paese.

I miglioramenti più significativi riguardano l’offerta di servizi digitali e la comunicazione coi cittadini attraverso i canali social mentre risulta da migliorare l’uso degli open data e l’integrazione con le piattaforme abilitanti.

Su 110 Comuni italiani capoluogo analizzati, le 49 città mature digitalmente si dividono in fasce a seconda dei risultati raggiunti.

Nella prima fascia compaiono 7 Comuni che hanno registrato performance ottimali nei tre indici parametrici considerati: Bologna, Firenze, Milano, Roma, Modena, Pisa e Cesena.

Nella seconda fascia ci sono 39 Comuni che hanno segnato performance almeno sufficienti nei tre indici analizzati e alte in almeno uno di questi ossia: Aosta, Arezzo, Bari, Bergamo, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Cremona, Cuneo, Ferrara, Forlì, Genova, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Matera, Monza, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Siena, Torino, Trento, Treviso, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza.

Nella terza fascia compaiono 3 città che hanno registrato performance basse in un indice e alte nei restanti due e sono: Asti, Caltanissetta e Piacenza.

Maggiori dettagli nel comunicato di ForumPA.

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SPID, il Comune di Lissone eroga l’identità digitale ai cittadini

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Il Comune di Lissone da oggi ufficialmente fornisce la possibilità a tutti i propri cittadini maggiorenni di richiedere su appuntamento il rilascio delle credenziali SPID, l’identità digitale ormai indispensabile per accedere agevolmente ai servizi digitali erogati dalla Pubblica Amministrazione centrale e locale.

Tramite uno sportello dedicato appartenente ai servizi demografici, Lissone è il primo Comune in Brianza a rendere operativa una procedura che molti residenti troveranno sicuramente molto comoda: il Comune del resto è da sempre il luogo principe per ottenere certificazioni e documenti d’identità, almeno fintanto che non verrà compiuta la piena dematerializzazione.

Il rilascio delle credenziali SPID, che avviene gratuitamente, garantisce la fruibilità dei servizi online che non saranno più accessibili con le vecchie credenziali assegnate dal Comune in precedenza.

L’attenzione verso i servizi digitali da parte del Comune di Lissone è massima: nell’ultimo anno è quadruplicato il numero di certificati erogati in formato digitale e sono stati attivati nuovi servizi fra cui l’implementazione del circuito PagoPA e la sincronizzazione di alcuni servizi digitali comunali con l’app IO.

Maggiori dettagli nella pagina dedicata del Comune.

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e-LOV, la biblioteca digitale gratuita arriva nei mercati di Roma

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Il progetto e-LOV, l’iniziativa che consente alla cittadinanza di leggere gratuitamente tramite un servizio di piattaforma digitale, sbarca nei mercati della città.

L’obiettivo è quello di rendere la cultura sempre più accessibile per tutti: tramite la lettura di appositi codici QR pubblicati sui pannelli installati, sarà possibile scaricare centinaia di titoli gratuitamente e senza limiti di quantità.

I codici QR verranno progressivamente disseminati nei mercati locali e consentiranno di accedere velocemente a vari libri disponibili in formato elettronico ma anche di ascoltare musica.

L’avvio del progetto è avvenuto nel quartiere di Tor Bella Monaca davanti al Teatro e nelle fermate degli autobus e nelle stazioni della metropolitana per poi approdato finalmente presso il Mercato Magliana, il primo di una serie di 22 mercati rionali per un totale di 1.600 QR code.

La comunità avrà inizialmente a disposizione oltre 200 titoli, suddivisi in varie sezioni, che spaziano dai grandi classici italiani ai classici da tutto il mondo: sono disponibili anche libri per ragazzi e altri contenuti legati al mondo del teatro e della poesia.

Per gli utenti dei mercati rionali inoltre sono state dedicate due sezioni speciali nei pannelli dislocati in queste aree: cibo e cucina, con titoli pensati per gli appassionati di enogastronomia, e Roma, con libri dedicati alla storia della città.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa del Comune di Roma.

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Il Comune di Milano avvia l’elezione del domicilio digitale per i residenti

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Il Comune di Milano ha lanciato per tutti i cittadini residenti una significativa innovazione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Da oggi infatti è possibile, per tutti i titolari di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), eleggere il proprio domicilio digitale all’interno del Fascicolo del cittadino, la piattaforma del Comune di Milano che consente di dematerializzare il rapporto con l’Ente e di cui avevamo già parlato.

Coloro che decidessero di abilitare il proprio domicilio digitale potranno così ricevere all’indirizzo indicato le comunicazioni ufficiali dell’Amministrazione comunale in modo semplice e veloce con un sostanziale risparmio di costi sostenuti per le spese postali.

Il domicilio digitale consiste in un servizio elettronico di recapito certificato qualificato, come appunto può essere un indirizzo di posta elettronica certificata, che rende possibile il pieno riconoscimento legale delle notifiche di atti amministrativi e tributari.

Ad oggi il Codice dell’Amministrazione digitale (CAD), ossia il testo normativo che regola il percorso di dematerializzazione della PA, prevede l’obbligo del domicilio digitale solo per i professionisti iscritti ad albi, per le imprese e per la PA mentre ai cittadini viene lasciata la facoltà di fruire dell’opportunità o meno.

Maggiori dettagli nel comunicato ufficiale del Comune di Milano.

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Il Comune di Taranto e Fastweb insieme per lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini

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Il Comune di Taranto ha raggiunto un accordo con Fastweb per potenziare le competenze digitali della popolazione tramite Fastweb Digital Academy, la scuola nata in collaborazione con Cariplo Factory per promuovere l’alfabetizzazione digitale dei cittadini e dei professionisti.

Accompagnare gli individui verso l’acquisizione delle conoscenze necessarie per affrontare il cambiamento indotto dalla rivoluzione digitale è un passo obbligato per una maggiore inclusione sociale e indurre una crescita personale, ma anche professionale, degli individui e del contesto produttivo tarantino.

La necessità di utilizzare servizi tecnologici è stata ulteriormente esasperata dalla pandemia e quindi è centrale che i cittadini del territorio abbiano modo di fruire dei benefici della digitalizzazione.

Tramite la Fastweb Digital Academy, Fastweb mette a disposizione una serie di corsi gratuiti e fruibili online iscrivendosi semplicemente sul sito della scuola che provvederà a rilasciare i corsi formativi nei mesi di maggio e giugno con la consegna di appositi attestati di frequenza: il primo corso si terrà il 20 maggio e riguarderà le opportunità e rischi dell’uso della tecnologia.

Maggiori dettagli nel comunicato stampa del sito del Comune di Taranto.

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Fascicolo del cittadino, il Comune di Genova pubblica la propria piattaforma digitale

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Il Comune di Genova, similarmente a quanto fatto dal Comune di Milano, fa propria l’idea di un unico centro di controllo digitale per consentire ai cittadini di fruire, da remoto, dei servizi erogati dall’Amministrazione e lancia il Fascicolo del Cittadino.

In seguito alla sperimentazione iniziata l’anno scorso, il Comune si è reputato soddisfatto dei risultati raggiunti e ha deciso quindi di rendere pubblico il contenitore digitale unico dei servizi comunali: ciascun cittadino di Genova potrà quindi consultare i propri dati e conoscere scadenze e opportunità come per esempio l’accesso, senza spese di notifica, ai verbali delle infrazioni stradali.

I cittadini interessati al servizio, accessibile tramite SPID o CIE, possono consultare il proprio stato anagrafico o quello dei familiari, accedere ai dati catastali della propria residenza, gestire le iscrizioni scolastiche o alla mensa ma anche ottenere informazioni sulla viabilità urbana e accedere ai dati della tessera elettorale.

Nuovi servizi verranno progressivamente rilasciati e aggiunti nel cruscotto digitale che è stato messo a punto dalla Direzione Tecnologie Digitalizzazione e Smart City del Comune di Genova in collaborazione con Liguria Digitale.

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ANPR, online il nuovo portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

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Il portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è online in versione rinnovata e pronto ad erogare nuovi servizi ai cittadini.

Il progetto, gestito dal Ministero dell’Interno e sviluppato da Sogei con il coordinamento operativo del Dipartimento per la trasformazione digitale, raccoglie in un unico luogo le informazioni di circa 8.000 anagrafi comunali sparse sul territorio italiano e si propone non solo come punto di accesso univoco per il cittadino che voglia effettuare operazioni pertinenti con i propri dati anagrafici come la richiesta di certificati o le procedure di cambio di residenza.

ANPR infatti è anche lo strumento che consente la piena interoperabilità fra le anagrafi degli Enti pubblici garantendo una significativa ottimizzazione dei flussi di lavoro e la certezza e l’univocità del dato ma anche fornendo la possibilità di monitorare le attività ed effettuare analisi e statistiche.

Il progetto è costantemente in lavorazione e sul sito è possibile monitorare lo stato di avanzamento oltre ad effettuare le prime operazioni come le visure dei propri dati e scaricare autocertificazioni anagrafiche in sperimentazione per otto comuni (Bari, Barletta, Bergamo, Firenze, Lecco, Milano, Prato e Torino) con la possibilità di richiedere la rettifica di dati anagrafici discordanti.

L’accesso al portale avviene tramite SPID o CIE e consente, ad oggi, di accedere alla visura dei propri dati anagrafici e stampare autocertificazioni personalizzabili.

Ad oggi su ANPR si trovano i dati del 94,4% della popolazione italiana con 7.406 Comuni aderenti e quasi 57 milioni di persone censite.

Maggiori dettagli nel comunicato del Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale.

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