Fascicolo del cittadino, il Comune di Milano rilascia l’app per smartphone

No comments

L’app dedicata al Fascicolo del cittadino è realtà: il Comune di Milano, dopo un periodo di sperimentazione avviato a febbraio che aveva coinvolto cento cittadini (fra cui il Sindaco), ha infatti reso disponibile sugli store di Apple e Google l’applicazione per smartphone.

I cittadini interessati possono quindi scaricare l’app e, dopo aver eseguito l’accesso tramite SPID, consultare direttamente dal proprio telefono l’area personale protetta dove verificare i propri dati personali e quelli del nucleo familiare, le prossime scadenze fra cui quella dei propri documenti d’identità o le informazioni relative ai pass sosta per le auto.

L’app consente, esattamente come la versione web del Fascicolo del cittadino, di prenotare un appuntamento presso gli uffici comunali e verificare la rispondenza dei propri dati catastali con la possibilità di scaricare diverse certificazioni fra cui quelle anagrafiche intestate ai singoli componenti del nucleo familiare.

Tramite l’app è inoltre possibile interagire con la PA cittadina attraverso all’apposita funzione: lo sviluppo però non si ferma alle attuali funzioni ma è già calendarizzato un rilascio progressivo di servizi addizionali che consentiranno ai cittadini di effettuare tutte le operazioni che normalmente avrebbe impiegato da remoto senza la necessità di recarsi nelle sedi anagrafiche come per esempio il cambio di residenza o la richiesta del pass di sosta online.

Il Comune di Milano ha creduto fortemente nel percorso di trasformazione digitale, avviato nel 2016, che ha portato notevoli benefici alla cittadinanza fra cui un progressivo aumento delle certificazioni scaricabili online che hanno raggiunto, negli ultimi mesi, l’incredibile quota pari a circa l’80% delle emissioni.

A testimoniare l’impegno in tal senso c’è la recente riorganizzazione degli uffici anagrafici che consentirà ai cittadini di prenotare l’erogazione dell’identità digitale SPID direttamente in Comune.

Smart NationFascicolo del cittadino, il Comune di Milano rilascia l’app per smartphone
Vai all'articolo

Il Comune di Pescara innova i propri servizi digitali

No comments

Il processo di transizione al digitale iniziato dal Comune di Pescara si arricchisce di un altro tassello importante: sono stati infatti presentati i nuovi servizi digitali innovativi in corso di implementazione per migliorare le relazioni tra cittadini e amministrazione.

L’accelerazione verso la digitalizzazione dovuta all’emergenza sanitaria causata dal COVID-19 ha infatti reso non più rinviabile l’adozione dei giusti strumenti tra cui un ruolo importante è ricoperto dalle applicazioni per smartphone e tablet in grado di semplificare il rapporto con la PA.

Per questo motivo il Comune di Pescara ha ufficialmente presentato l’applicazione Municipium, disponibile per le piattaforme Apple Store e Google Play che ha il compito, tramite le push notification, di favorire l’interazione tra sistema pubblico e cittadini con una serie di servizi utili.

Tramite l’app è possibile ottenere informazioni e servizi nell’ambito delle attività di Protezione civile e di prevenzione delle emergenze comunicando in tempo reale, per esempio, la chiusura delle scuole causa maltempo o eventuali ordini di evacuazione di aree cittadine per via di improvvisi fenomeni naturali o di sicurezza pubblica.

L’app inoltre si presta a snellire le procedure burocratiche garantendo la possibilità di espletare funzioni precedentemente accessibili solo tramite gli uffici comunali come nel caso dei servizi demografici.

L’app inoltre verrà pubblicizzata ai cittadini di Pescara tramite un’apposita campagna di sensibilizzazione all’uso anche se è già stata largamente impiegata nel servizio di distribuzione dei pacchi-spesa durante l’emergenza sanitaria.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

Smart NationIl Comune di Pescara innova i propri servizi digitali
Vai all'articolo

Online il nuovo portale del Comune di Mazara del Vallo

No comments

Il Comune di Mazara del Vallo pubblica il nuovo portale che l’Amministrazione ha fortemente voluto come tassello imprescindibile della strategia innovativa posta in essere per la città.

Il nuovo sito internet rappresenta non solo un notevole passo in avanti in termini di accessibilità di contenuti, come da linee guida per il design dei siti della Pubblica Amministrazione emanate da AgID, ma anche un luogo fondamentale dove i cittadini possono iniziare il processo interattivo con il Comune.

Il portale infatti presenta una serie di servizi dedicati al cittadino, tramite l’omonima sezione, che consentono alla popolazione di Mazara del Vallo di fruire da remoto di alcune opportunità come per esempio alcuni servizi demografici quali la richiesta online dei certificati anagrafici.

Il Comune di Mazara del Vallo inoltre mette a disposizione dei cittadini anche altri canali: è infatti disponibile una pagina Facebook ufficiale e il canale Telegram entrambi coordinati dall’ufficio stampa comunale oltre al canale YouTube gestito dall’ufficio comunicazione.

Ciascuno di questi canali servono esigenze differenti che spaziano dall’utilità alla promozione.

Smart NationOnline il nuovo portale del Comune di Mazara del Vallo
Vai all'articolo

Il Comune di Amalfi lancia il nuovo sportello telematico polifunzionale

No comments

In tempo reale e senza spostarsi da casa i cittadini di Amalfi possono interfacciarsi con il proprio Comune tramite pc o smartphone: è l’opportunità offerta dal nuovo sportello telematico polifunzionale disponibile ufficialmente online da oggi.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del Comune di Amalfi con i Comuni di Bergamo, Trento e Siracusa nell’ambito del progetto SPRINT nel perimetro dei fondi del PON “Governance e capacità istituzionale 2014/2020” per la digitalizzazione dei servizi al pubblico.

Grazie alla progettazione europea, il Comune di Amalfi è riuscito quindi a informatizzare circa 400 procedimenti a cui il cittadino può quindi accedere digitalmente da remoto senza i limiti di orario legati all’apertura degli uffici presentando così istanze via web che precedentemente erano relegate alla necessità di recarsi agli sportelli di Palazzo San Benedetto.

Non più quindi solo la possibilità di inoltrare domande relative agli sportelli SUE e SUAP, ossia edilizia e attività produttive, ma ogni tipo di richiesta diventa digitale: dalle domande per l’iscrizione alla mensa scolastica all’ottenimento dei bidoni dedicati alla raccolta differenziata fino ai certificati anagrafici e alle comunicazioni da e per i cittadini.

I settori per cui sono state attivate le procedure sono: ambiente, paesaggio e ecologia, attività produttive, comunicazioni con l’amministrazione, demanio marittimo, edilizia, occupazione, concorsi e assunzioni, patrimonio, polizia locale, segreteria comunale, servizi cimiteriali, servizi demografici, servizi scolastici e per l’infanzia, servizi sociali, tempo libero, sport e cultura, tributi e catasto, tutela degli animali e infine vincolistica.

Per ogni servizio è necessaria l’autenticazione tramite identità digitale, SPID o CIE, oppure tramite la CRS/CNS.

La presentazione del servizio avverrà alle ore 18 con uno speciale evento online a cui i cittadini potranno partecipare comodamente da casa collegandosi al sito dedicato.

Smart NationIl Comune di Amalfi lancia il nuovo sportello telematico polifunzionale
Vai all'articolo

Il Comune di Martina Franca presenta i nuovi servizi demografici digitali

No comments

L’Amministrazione comunale della città di Martina Franca ha presentato una nuova serie di azioni dedicate alla trasformazione digitale dei servizi del Comune e alla partecipazione dei cittadini.

L’Assessorato all’Innovazione e Partecipazione insieme all’Ufficio Transizione al Digitale ha lanciato nuove funzionalità relative ai servizi demografici offerti in modalità digitale: grazie alle attività svolte è ora infatti possibile richiedere il rilascio dei certificati di anagrafe e di stato civile utilizzando lo smartphone, il tablet o il computer.

Tramite la sezione Servizi Demografici Online del sito istituzionale del Comune di Martina Franca può essere avviata una procedura che, con tre semplici passaggi, consente di ottenere il certificato di proprio interesse in modalità digitale con relativo timbro.

Una modalità, semplice, comoda e veloce che fa risparmiare al cittadino il proprio tempo e alla Pubblica Amministrazione permette di efficientare al meglio le risorse.

Questa nuova opportunità permette ovviamente di velocizzare l’ottenimento delle pratiche ed evitare code, vantaggio indiscutibile specie in considerazione dell’attuale emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus.

La transizione al digitale dei servizi del Comune richiede una collaborazione tra cittadino e Pubblica Amministrazione ma anche degli attori che possono intermediare questo rapporto e divulgare le nuove modalità come i sindacati, i CAF e i patronati che possono spiegare ai cittadini, specie i più anziani, queste nuove opportunità.

Per coloro i quali sono meno esperti è stata realizzata una guida informativa che illustra tutti i passaggi necessari che si accompagnano anche alla diffusione di progetti di educazione digitale gratuiti che, tramite incontri dedicati, possano traghettare la popolazione con più difficoltà ai nuovi strumenti digitali.

Smart NationIl Comune di Martina Franca presenta i nuovi servizi demografici digitali
Vai all'articolo

Il Comune di Cisterna di Latina uniforma la gestione digitale comunale

No comments

Il Comune di Cisterna di Latina inizia con il nuovo anno il processo di ammodernamento informatico che porterà gradualmente a snellire le procedure gestionali e amministrative che interessano gli uffici comunali.

Dopo aver effettuato il subentro in ANPR, l’Anagrafe Nazione della Popolazione Residente, parte un cammino di efficientamento che ha il suo inizio con l’entrata in funzione della nuova piattaforma software per la gestione digitale dei vari servizi e uffici interni al Comune.

Questo passaggio intende garantire l’interoperabilità delle banche dati comunali sia internamente che nell’interfacciamento esterno con, per esempio, altre Pubbliche Amministrazioni.

La sicurezza è garantita dall’adozione di specifiche misure atte ad evitare che informazioni sensibili siano in pericolo: l’attenzione al fenomeno degli attacchi informatici, che tendenzialmente è in aumento come indicato dal report della Polizia Postale di cui abbiamo parlato, è massima.

L’innovazione che interessa il Comune di Cisterna di Latina ha ovviamente una ricaduta positiva sulla cittadinanza: gli abitanti infatti, grazie alle moderne tecnologie, potranno fruire così dei servizi comunali comodamente tramite smartphone, tablet o pc desktop.

Lo scopo è la piena interoperabilità e cooperazione applicativa che, seppure potrebbe sfuggire agli occhi del cittadino, produrrà produrrà benefici in termini di snellimento delle procedure con la possibilità di erogare nuovi servizi nel rispetto delle direttive di AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Maggiori informazioni nel comunicato stampa.

Smart NationIl Comune di Cisterna di Latina uniforma la gestione digitale comunale
Vai all'articolo

Il Comune di Cagliari avvia il percorso di rinnovamento dei propri servizi online

No comments

Il Comune di Cagliari, nel rispetto del nuovo standard relativo ai servizi online della Pubblica Amministrazione e in particolare alle linee guida di design, ha avviato il percorso di rinnovamento che riguarda il proprio portale al fine di semplificare il rapporto con la cittadinanza.

La progettazione del nuovo sito web istituzionale adotta infatti i criteri contenuti nel kit di Designers Italia, la community dei professionisti del design dei servizi pubblici in rete.

Si tratta di un vero e proprio sistema di regole e convenzioni, elaborate anche grazie all’esperienza comune con altre PA come per esempio il Consorzio dei Comuni del Trentino, con l’obiettivo di dotare tutte le Amministrazioni locali di uno standard per il proprio sito internet, che rappresenta l’accesso per i servizi digitali rivolti alla cittadinanza, nel rispetto del paradigma del riuso software previsto dall’art.69 del Codice dell’Amministrazione Digitale.

Il prototipo è stato progettato in modalità mobile first dal momento che il traffico internet da dispositivi mobile è ormai protagonista e in costante aumento: i cittadini possono quindi fruire dell’esperienza d’uso del sito del Comune di Cagliari attraverso tablet e smartphone in assoluta efficienza.

Ad oggi è già online una versione beta che consente di sperimentare l’efficacia di alcune scelte progettuali: nel corso delle prossime settimane i contenuti del portale precedente verranno migrati popolando la nuova architettura che si basa sulla piattaforma opensource Entando.

Contestualmente il Comune di Cagliari ha inoltre aderito alla fase di sperimentazione del progetto IO, l’app dei servizi pubblici della Pubblica Amministrazione italiana: sono stati scelti tre servizi per la prossima sperimentazione che consistono nella notifica e pagamento multe, nel rilascio/scadenza pass Ztl e nell’allerta meteo.

Maggiori informazioni qui.

Smart NationIl Comune di Cagliari avvia il percorso di rinnovamento dei propri servizi online
Vai all'articolo

Pubblicato il decalogo dedicato alla digitalizzazione dei Comuni

No comments

Il Team per la Trasformazione Digitale viene in soccorso alle PA locali e in particolare agli 8000 Comuni italiani impegnati nel percorso di digitalizzazione che, per molti versi, è spesso lungo e tortuoso.

La trasformazione digitale richiede certo un cambiamento di paradigma e importanti investimenti ma, di fatto, è una strada obbligata che, nel medio periodo, porta significativi vantaggi agli amministratori e ai cittadini.

Tramite un decalogo realizzato ad hoc, i Comuni hanno una guida chiara circa le aree su cui concentrare i propri sforzi per impostare il proprio cambiamento.

ANPR
L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è lo strumento fondamentale per la creazione di un’anagrafe unica nazionale con un passaggio immediato ad un sistema centralizzato più efficiente, sicuro, aggiornato e interconnesso: ogni Comune dovrebbe subentrarvi.

PagoPA
Lo strumento principale per gestire i pagamenti di multe, TARI, rette e ogni altro incasso che la Pubblica Amministrazione deve effettuare: rappresenta la piattaforma ideale per snellire le operazioni di pagamento e ogni Comune dovrebbe agganciare i propri sistemi ad esso.

SPID
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale permette di riconoscere in modo universale il cittadino nel proprio dialogo digitale con la PA.

CIE
La Carta d’Identità Elettronica è il documento di identità sicuro e digitale che sostituisce la vecchia versione in cartaceo e fornisce nuove opportunità.

Open Source
Il software realizzato deve essere reso disponibile in open source e in generale questo deve essere privilegiato, a parità di condizioni, rispetto ad altre soluzioni come un prodotto proprietario.

Cloud
Il cloud è la soluzione più indicata per ospitare piattaforme scalabili piuttosto che organizzare, gestire e proteggere server e locali proprietari.

Servizi digitali
L’integrazione dei servizi sopra esposti, come SPID, PagoPA e ANPR, permette di creare un vero e proprio ecosistema di servizi digitali in grado di migliorare la vita dei cittadini senza doverli costringere ogni volta a recarsi agli sportelli del Comune innescando un risparmio in termini di personale.

Design
L’omologazione dell’esperienza utente di tutti i servizi della Pubblica Amministrazione seguendo un unico standard che consenta a tutti di uniformare le modalità comunicative ed evitare la parcellizzazione delle interfacce grafiche che crea problemi di comprensione all’utenza.

IO
Tramite il progetto IO si crea un canale proattivo della PA per veicolare servizi al cittadino attraverso smartphone dialogando in modo semplice, efficiente e veloce.

Open Data
I Comuni devono usare i propri dati e renderli accessibile in ottica del riuso creando valore per la comunità e consentendole di creare valore e opportunità rilevanti.

Per maggiori informazioni, il contenuto originario è disponibile qui.

Smart NationPubblicato il decalogo dedicato alla digitalizzazione dei Comuni
Vai all'articolo

A Forlì è online il servizio di certificazione anagrafica e di stato civile

No comments

In coerenza con il processo di semplificazione del rapporto con i cittadini, il Comune di Forlì ha attivato oggi il servizio online di certificazione anagrafica e di stato civile.

Tutti i cittadini residenti a Forlì possono quindi richiedere online una serie di certificazioni anagrafiche e di stato civile relative a se stessi ma anche ai membri del proprio nucleo familiare purché residenti nel medesimo Comune.

L’accesso al servizio è disponibile attraverso l’uso delle credenziali SPID o alternativamente FedERa promosso da Lepida: questi strumenti permettono infatti un’identificazione da remoto che consente di potersi interfacciare con lo sportello online per la generazione dei documenti richiesti.

C’è anche la possibilità di utilizzare la firma digitale o la smart card (CRS): in caso di difficoltà è possibile recarsi di persona con un documento di identità presso il l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Forlì, Piazzetta della Misura n.5.

L’emissione dei certificati avviene online

L’emissione dei certificati avviene online sul portale dei servizi anagrafici del Comune di Forlì e sono trasmessi in formato PDF con firma digitale idonei dunque al loro utilizzo come documenti elettronici.

Essendo dotati di un QR-Code, i documenti non perdono validità anche se stampati.

Per ottenere i certificati è richiesta una marca da bollo di 16,00 euro da apporre sulla stampa del certificato a cura dell’utente: tale marca presenta un numero identificativo che deve essere inserito durante la richiesta online del certificato pertanto deve essere acquistata prima.

I diritti di segreteria sono stati soppressi per i certificati anagrafici richiesti online mentre gli estratti di stato civile sono esenti da bollo e da diritti di segreteria.

Smart NationA Forlì è online il servizio di certificazione anagrafica e di stato civile
Vai all'articolo